FARE

Digital construction

Roberta Vitale e Paolo Cascone 

La Digital Construction, fabbricazione digitale per il mondo delle costruzioni, ha come obiettivo la realizzazione di una serie di casi studio e prototipi attraverso cantieri avanzati, facendo interagire ricerca applicata, alta formazione e divulgazione. Ne parlano Roberta Vitale, ex presidente Ance Giovani e Paolo Cascone  di Codesign Lab.

Digitalizzare l’edilizia

Perchè risulta necessario digitalizzare un mestiere così antico?  Questo ci si chiede quando si pensa al connubio tra edilizia e il contemporaneo mondo digitale.

Secondo Vitale, in un mercato del lavoro e delle costruzione in continuo cambiamento e fermento è necessario sperimentare tutto quello che porta vantaggio alle aziende, quindi compresa la manifattura digitale.

In Italia le nuove tecnologie, come ad esempio le stampanti 3d, vengono ancora poco sfruttate ma sono i giovani costruttori a poterle attivare portando valore aggiunto alle imprese. Sono loro a poter connettere cultura materiale e digitale integrandoli e ottimizzandoli. Ad esempio la robotica applicata ai materiali naturali porta ad ottimi risultati preformanti e formali. Questo è Digital costruction, ovvero lo studio delle performance tra forma e materiale.

Gli ammortamenti statali e agevolazioni aiutano le imprese industriali 4.0 di qualsiasi genere. La presenza della sola agevolazione però non è sufficiente, se non per il solo acquisto di macchinari. In un campo specifico come quello edile, oltre alle agevolazioni, serve la formazione del capitale umano. Per questo un’impresa se è interessata a fare innovazione la persegue indipendentemente dalla presenza di agevolazioni fiscali. Infatti il capitale umano si deve anch’esso evolvere. In Italia esistono moltissime aziende di manufacting avanzato che utilizzano software di alto livello. Solo personale adeguatamente formato può lavorare in questo ambito.

Il ruolo di Ance

Ance si assume il compito di mettere in rete le piccole e medie imprese in modo che assieme abbiano le capacità di sperimentare, evolvere ed acquisire maggiore valore dal punto di vista qualitativo, economico e tempistico.

Ance collabora alla formazione digitale delle maestranza per offrire agli imprenditori edili una management che migliori la qualità del loro prodotto.  Attualmente mancano maestranze adeguatamente formate verso il mondo digitale. Per questo il sistema Ance possiede scuole edili che lavorano sul territorio, con progetti di cantieri scuola per la formazione specifica di alcune tipologie di maestranze. La formazione è quindi trasversale, non per comparti, e coinvolge la conoscenza di questioni edili, strutturali e manageriali.

Arch. Paola Bettoni

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