PENSARE

Detailles

Osservando qualsiasi oggetto che fa parte del nostro mondo, si può notare come tutto sia definito nella forma e quanto sia importante anche il più piccolo particolare per ottenere un insieme armonioso. Accessori, suppellettili, tende, tappeti e quant’altro è presente nelle nostre case, sono il completamento dell’ ”opera” e sono anche l’opera stessa.

By taking a look at any object that belongs to our world, you’ll notice how everything has a defined shape and how important even the smallest detail is to obtain a harmonious atmosphere. Accessories , furnishings , curtains, carpets and other things in our house are the finishing “touch” and even the entire work in itself.

LE TENDE-Curtains

A CURA DI ANNA INDRACCOLO
FOTO: TIZIANO CANU

Ogni casa ha un suo carattere, un suo stile, determinato dagli oggetti che la compongono, dai mobili, dalle finiture. La tenda riveste un ruolo importante nel caratterizzare l’ambiente. Di lino, organza o di tessuto damascato dona al locale atmosfere differenti, a seconda del tessuto, finitura e riloga. Sopra, tende di organza dai colori delicati (designers Guild) filtrano la luce e creano uno scenario “patinato” sul paesaggio esterno. “Arricchiscono” l’ambiente le tende drappeggiate (pagina accanto) dai colori forti che cadono morbide sul pavimento. Di particolare ricercatezza le finiture a frange che delimitano il tendaggio e la mantovana arricciata. Frutto di un’ attenta ricerca stilistica che ci riporta ad antiche tradizioni, questo tendaggio decora le finestre in modo elegante e raffinato inserendosi perfettamente nell’ambiente.

Every house has its own character, a style, determined by the various objects, by the furniture, by the finishing. Curtains play an important role in the definition of a room. Linen, organdy or damask curtains give a room different atmospheres, according to the fabric, the finishing and the curtain rail. Above, organdy curtains, with delicate colors (designers Guild) filter light and create a “glossy” scenario towards the outside landscape. Drapes make the room look “richer” (next page), with bright colors that softly fall to the floor. Fringes create a very elegant finish that border the curtain and the ruffled valance. These curtains, result of a careful stylistic research that brings us back to antique traditions, perfectly decorate the windows in an elegant and charming way while perfectly matching the room.

I TAPPETI- CARPETS

Created by nomad shepherds today the carpet is a sign of style. Carpets express the “spirit of time” describing life-styles. Oriental cultures are particularly linked to carpets. They used to specifically describe the adventures of the Rajas and Califs on the precious veils, or they would represent religious symbols, family emblems or simple geometrical or flower shapes. Today like yesterday, carpets warm up the rooms, they decorate with their bright colors, they limit the various areas of a house giving the sensation of softness and warmth. Above a carpet of Paola Lenci marked by a stylized flower print that is repeated geometrically on a solid color background. The carpets in the photo to the side are very traditional. The warm colors and the repeated flower prints mark the two entrance areas.

Creato dai pastori nomadi il tappeto è oggi un segno di stile. I tappeti esprimono lo “spirito del tempo” descrivendo modi e stili di vita. Ad esso è legata soprattutto la civiltà orientale. Sul prezioso vello, descrivevano con minuzia di particolari le imprese dei Raja e Califfi o venivano rappresentati simboli religiosi, emblemi familiari o semplici fantasie geometriche o floreali. Oggi come allora i tappeti riscaldano gli ambienti, arredano con le loro cromie decise, delimitano le varie aree della casa dando una sensazione di morbidezza e calore. Sopra un tappeto in lana di Paola Lenci caratterizzato dal disegno floreale stilizzato che si ripete geometricamente su uno sfondo in tinta unita. Tradizionali i tappeti rappresentati nella foto a lato. I colori caldi e i decori floreali ricorrenti, scandiscono le due zone d’ingresso.

GLI IMBOTTITI- SOFAS

L’abitudine ai grandi viaggi e le immigrazioni hanno portato, soprattutto in Europa, un’ondata di nuove mode. India, Africa, Sud America, Cina hanno ispirato nuovi stili di vita improntati a una più intensa armonia con sé stessi e col mondo. Una filosofia che si esprime anche nelle arti applicate, nelle decorazioni dei tessuti, ancora dipinti a mano, nella confezione di manufatti che ancora conservano gli odori intensi del loro luogo di provenienza. Una fonte d’ispirazione a cui è impossibile sottrarsi e che si concretizza nei decori di matrice etnica e nella scelta di tessuti rigorosamente naturali. Una rivalutazione delle tradizioni artigianali locali che ha contribuito a farci riscoprire una patria di affetti e di memorie che si trasmettono sempre attraverso le cose. (Sopra, cuscini Fendi Casa; nella pagina accanto copridivani e plaid di artigianato sardo)

The habit of travelling far away and immigration have brought, especially in Europe, a wave of new fashions. India, Africa, South America, China have inspired new life styles based on a deeper harmony with ourselves and the world. A philosophy that expresses itself in applied arts, in the decorations of fabric, still hand painted, in the manufacturing of products that still keep the intense smells of their place of origin. A source of inspiration from which we cannot move away and that takes shape in ethnic designs and in the choice of fabrics all rigorously natural. A reevaluation of local artisan traditions that contributed to rediscover a place of affection and memories that are always transmitted through things. (Above, Fendi Casa cushions; next page sofa covers and blankets made in Sardinia).

I COPRILETTI- BEDCOVERS
FOTO TIZIANO CANU

All’ epoca degli Antichi Egizi, il letto era costituito da robuste strisce di tela intrecciate, tese su una struttura in legno, retta da piedi quasi sempre scolpiti a forma di zampa di toro e di leone. Per i Romani invece, esistevano letti di ogni tipo. I più comuni erano giacigli in muratura addossati alle pareti e ricoperti da pagliericci. Sino al secolo XIV, un “letto completo”, era formato dal fusto o intelaiatura in legno, quasi sempre in quercia e da un “saccone” riempito di paglia o foglie secche. Appoggiata sul letto, e a quanto pare ricadente da entrambi i lati, vi era una coperta in tessuto. Tale coperta è diventata il copriletto dei giorni nostri, studiato nei minimi dettagli per portare comfort stile e qualità nella casa. Sopra, una suggestiva “mise en scène” per la camera da letto proposta da Versace Home Collection.

At the time of the antique Egyptians, beds were made with strong interwoven fabrics, stretched on a wood structure, supported by feet that almost always were shaped into bull or lion feet. For Romans instead, there were all kinds of beds. The most common were concrete beds placed against walls and covered with straw mattresses. Up to the XIV century, a “complete bed”, was made by a wood structure or frame, almost always oak wood and by a “sack” filled with straws or dry leaves. A blanket was placed on top of the bed and it seems as though it hung on both sides. This blanket has become the modern bedcover, studied in every detail to bring comfort, style and quality to the home. Above, a suggestive “mise en seène” for the bedroom proposed by Versace Home Collection.

TESSUTI IN BAGNO
Fabrics in the bathroom

Ancora alla fine del ‘700 erano rarissime le stanze da bagno, anzi nella Francia postnapoleonica, l’accusa rivolta ai nuovi ricchi era di una colpevole pigrizia e indolenza, la stessa che aveva portato all’istallazione di questi nuovi ambienti. Intorno al 1850 si vanno poi destinando nelle case più eleganti intere stanze riservate esclusivamente alla toilette dove accanto alla vasca si aggiungevano comode poltrone capitonné, chaise longues, mentre tavoli e specchiere completavano l’arredo. E’ in questo periodo che nasce la biancheria da bagno, ampi teli in lino di Fiandra e asciugamani cifrati erano il giusto completamento di bacili e versatoi. Oggi, più praticamente la biancheria in spugna spesso colorata ha sostituito lini e cotoni inamidati senza perdere tuttavia l’eleganza di un tempo.
(Sopra, asciugamani di Radaelli Home collection).

At the end of the ‘700, bathrooms were still very rare, actually in post-Napoleon France, the newly rich were accused of being lazy and indolent, the same features that had led to the creation of these rooms. Around 1850 entire rooms were being designed and exclusively used for the toilette where along with a bathtub there were also comfortable capitonné armchairs, chaise longues, and tables and mirrors completely decorated the room. This is the period in which bathroom accessories were first introduced. Large Flanders linen cloths and monogrammed towels beautifully decorated basins and handbasins. Today, more practical and colorful terry towels have replaced linen and cotton ones without however neglecting the elegance of the past. (Above, Radaelli Home colletion)

 

 

 

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