FARE

Design: un racconto poetico

Giovannetti – storico marchio pistoiese del design – ha scelto le settecentesche Terme del Tettuccio di Montecatini per ambientare i suoi prodotti. Ne è nato un album fotografico, una sorta di racconto per immagini che esprime la filosofia di quest’azienda nata a metà degli anni ‘60.
Un racconto che parte dall’amore per la natura, per la sua infinita varietà, e che si unisce al racconto di un’architettura razionale, neoclassica; in cui l’azzurro dell’acqua della salute riflette i colonnati neoclassici, in cui il verde dei parchi fioriti è incorniciato dalle geometrie razionali e perfette realizzate dalla mano dell’uomo. È questa la sintesi di Giovannetti, un amore per le forme organiche e la creatività tondeggiante delle sue linee
curve che racchiudono sempre la precisione razionale di una sequenza lineare e perfetta. Questa è la ricerca di un modo di vivere ove estetica, creatività, poesia e funzionalità coesistono.
I colori vivi, naturali e lucenti, contribuiscono all’emozionalità di un lavoro in cui anche il silenzio parla col linguaggio dell’acqua, che limpida gioca tra laghetti e fontanelle, mentre i pezzi più storici e più recenti della collezione Giovannetti sembrano godere di tutto questo inserendosi come preziosi intarsi di questo grande quadro “vivo”.
“Roly Poly” a bordo piscina, “Jetsons” e “Love” nel parco tra le acacie, “Pashà” sotto le antiche tribune, “Anfibio” divertito nell’atrio, “Foyer” vicino alle siepi di glicini e allori.
La raccolta fotografica dei progetti è stata presentata da Giovannetti ad AbitaMI, l’innovativa area di Macef – Salone Internazionale della Casa – dedicata al mondo del living. FORME ORGANICHE E ACCOGLIENTI CHE S’ISPIRANO ALLA NATURA
2. “Roly Poly” poltrona oscillante, divertente e rilassante, Guido Rosati, 2000. 3. “Jetsons” una chaise – longe accogliente e morbida, Guglielmo Berchicci 2001. 4. “Anfibio”, divano letto, un classico del design italiano, qui nella versione in pelle. Disegnato da Alessandro Becchi nel 1970 è diventato un autentico oggetto di culto a cui oggi si sono aggiunti dettagli tecnici innovativi per migliorarne la funzionalità.
5. “Foyer” divano e poltrona con rivestimento double – face, Sergio Giobbi, 2011. 6. “Love” poltrona avvolgente e sensuale, Sandro Santantonio, 2006.
7. “Pashà”, ultima seduta della collezione 2011, un divano comodo a tre posti, Sergio Giobbi.

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