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Tema convegno
18 novembre 2006 presso la
sala conferenze
dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori
di Palermo,
in piazza Principe di Camporeale, 6.
I
Beni Culturali Ecclesiastici, ed in particolare gli edifici di culto oggetto
del convegno, rappresentano una consistente parte del nostro patrimonio
architettonico, certamente la più prestigiosa.
Quotidianamente si pone il problema di chiese, cappelle, conventi, monasteri
che necessitano di interventi di restauro più o meno complessi.
Nel passato meno recente si è conservato poco, in certi casi si
è conservato forse in maniera poco accorta, in altri casi non si
è conservato affatto. Solo negli ultimi decenni si è riscontrato
un confortante e significativo incremento del numero degli interventi,
ispirati ad una metodologia conservativa più oculata e rispettosa
del contesto monumentale.
Occorre tuttavia sottolineare che l’intervento di conservazione
e/o di restauro non deve mirare esclusivamente al recupero architettonico-strutturale
del bene. Alla luce delle Note Pastorali della CEI del 1993 e 1996, gli
edifici di culto necessitano anche di adeguamenti degli spazi celebrativi
in attuazione di un più complesso ed impegnativo cammino di rinnovamento
della mentalità e della prassi ecclesiale voluta dalla riforma
liturgica, le cui basi sono poste dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium
del Concilio Ecumenico Vaticano II.
L’adeguamento degli spazi celebrativi, secondo la riforma liturgica,
costituisce un problema di interesse generale: riguarda, infatti, la maggior
parte degli edifici per il culto esistenti, compresi quelli costruiti
negli anni immediatamente precedenti e successivi al Concilio.
Le Note Episcopali della CEI illustrano le ragioni e i criteri metodologici
da applicare nell’adeguamento delle chiese esistenti ed in quelle
di nuova realizzazione, affinché esse in base ad una progettazione
attenta e guidata favoriscano la promozione del rinnovamento celebrativo,
secondo le esigenze della riforma liturgica.
Il
Convegno si pone quindi l’obiettivo di esaminare nello specifico
gli aspetti relativi all’adeguamento degli spazi celebrativi e di
fornire nel contempo indirizzi progettuali per la risoluzione delle problematiche
sia di tipo architettonico che liturgico ad essi connesse.
L’incontro vedrà coinvolti i responsabili dei Beni Ecclesiastici,
gli enti preposti alla loro tutela, l’Università, professionisti
ed operatori del settore in genere, che svolgono un fondamentale ruolo
nel processo di adeguamento e recupero dei siti di culto.
Tema
convegno.pdf
Programma
provvisorio.pdf
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