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MANUALE DELL'ARCHITETTO, A CURA DEL CONSIGLIO NAZIONALE
DELLE RICERCHE - CENTRO DI STUDI sul subitaneo
“Il tiraggio avviene quando accendono la fiamma nel
focolare, in comunicazione con l’esterno per mezzo della canna,
si viene a formare una circolazione naturale d’aria fra la colonna
calda che sale e l’afflusso d’aria fredda verso il vuoto
creatosi conseguentemente. Questo tiraggio è proporzionato alla
sezione ed all’altezza della canna, la quale - a sua volta - deva
essere rapportata alle dimensioni del focolare ed alla forma ed al tipo
della cappa; non bisognerà nemmeno dimenticare di proporzionare
il camino al locale che lo deve ospitare, e ciò non solo per ragioni
di equilibrio decorativo, ma anche per evitare di porre, ad esempio, un
camino troppo grande in un ambiente in cui non sia possibile far affluire
la quantità d’aria necessaria.” (Domus).
Le canne fumarie, siano esse in eternit, od altro materiale comunque incombustibile,
vanno particolarmente curate e protette onde evitare dispersione di calore,
per tutta la loro lunghezza.
Le sezioni preferibili sono quelle circolari, leggermente ellittiche,
quadrate o rettangolari con rapporto dei lati = , in tal caso è
opportuno smussare gli angoli.
Esse vanno poste preferibilmente nell’interno della casa, affiancate
se più di una, verticali con pendenza massima di 45° se non
praticabili, di 60° se praticabili.
“ La muratura delle canne deve essere compatta a
giunti ben stuccati di spessore =1 testa; in camini centrali per più
impianti = 2 teste intonacate a fino e lisciata a colla nell'interno ed
intonacata all'esterno (spostare almeno 30 cm. in
alto l’immissione delle singole canne fumarie). Portare il camino
sufficientemente in alto al disopra del tetto, possibilmente sopra il
colmo. A cusa del raffreddamento più rapido, le facce al disopra
del tetto, possibilmente a due teste; e così anche quelle che danno
su pareti esterne; eventualmente anche parete doppia con intercapedine.
Ad una canna fumaria di 225 cm di sezione possono essere inserite tre
stufe comuni. Per ogni stufa in più occorre un aumento di sezione
di 75 cm2. una cucina corta come due stufe.
Possibilmente disporre di una canna fumaria per le stufe di ogni piano.
Canne non praticabili avranno, se i laterizi sono di formato normale,
le seguenti dimensioni: 14x14=196 cm; 14x21=294 cm2. 21x21=441 cm2; 14x27=378
cm2; 21x27=567 cm2; 27x27=729 cm2. Canne praticabili debbono avere una
sezione = 43x43 cm. Se di sezioni9ni maggiori, murare in esse pioli in
ferro ad intervalli di 50 cm. e ciò richiede pareti di almeno due
teste.
canne da stufa in ferro devono distare almeno 25 cm. da soffitti in legno
intonacati ad almeno 50 cm. da soffitti in legno in vista. Per tubi fissi,
rivestiti, bastano 12 cm. Le pareti in legno debbono essere a distanza
= 50 cm. dalle aperture per la pulizia; se con rivestimenti incombustibili
= 30 cm. “ (Neufert).
Per facilitare il naturale deflusso del fumo è necessario che la
cappa non sia troppo bassa rispetto all’altezza del focolare; inoltre
questa va raccordata alla canna fumaria con linea dolce ascendente, priva
di angoli vivi, e senza presentare improvvisi cambiamenti di sezione per
tutto il percorso del fumo.
“Questi due schemi illustrano sezioni di camini la cui applicazione
può presentarsi sovente. Nel primo è la cappa stessa che
assolve la funzione di raccogliere il calore e di irradiarlo nel locale.
Il leggero tavolato sovrapposto, protegge dal contatto diretto con la
superficie metallica arroventata. Il secondo disegno rappresenta una variante
dello schema fontamentale, in cui il calore è irradiato in parte
direttamente dalla superficie riflettente inclinata, in parte raccolto
da una lastra metallica che limita superiormente l a bocca.
Questo tipo di camino è specialmente indicato per muri a forte
spessore ed è adatto anche per bruciarvi carbone. “ (Domus).
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