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MANUALE DELL'ARCHITETTO, A CURA DEL CONSIGLIO NAZIONALE
DELLE RICERCHE - PUBBLICATO DALL'UFFICIO INFORMAZIONI STATI UNITI
STRUTTURA A SOLETTONE INCLINATO
questo tipo va impiegato specialmente quando la contruzione ha una ingabbiatura
in c.a. e le murature di chiusura del vano scala sono di riempimento e
sottili. In tali condizioni i pianerottoli di piano fanno parte dei solai
corrispondenti, mentre quelli tra un piano e l’altro sono o a sbalzo
dai pilastri o portati da strutture architravate diverse: possono essere
anche a sbalzo da una parete in muratura piena che per ragioni di pratica
costruttiva si ha spesso almeno in uno dei lati del vano scala. Questo
tipo a solettone ha tutti i vantaggi delle strutture in c.a. nelle ossature
portanti che sono indipendenti dalle murature di chiusure. L’esecuzione
avviene subito per il solo solettone, riservandosi
il costruttore o di eseguire con materiale leggero il gradino su cui appoggiare
le pedate o di posare le lastre stesse sopra tre o più mattoni
sagomati al martello del muratore e collocati agli estremi ed al centro
dei gradini. L’importante, in ogni caso, è di non sovraccaricare
la rampa con gradini pieni (calcestruzzo) che pesano e non servono.
STRUTTURA A SBALZO
Questo tipo è usato quando il vano di scala è chiuso con
pareti portanti piene (muratura comune di mattoni o calcestruzzo o c.a.).
Per usarlo è necessario che la muratura cresca con tutta la costruzione:
e si verifica sempre quando anche nelle case ad ossatura in c.a. occorra
rispettare le speciali norme antincendio per le grandi altezze. Il gradino
pieno è la vera struttura portante e la solettina che collega al
basso vari gradini è l’elemento di irrigidimento
e di ripartizione dei carichi viaggianti sulla scala. Altro elemento di
distribuzione è il parapetto pieno il quale è studiato per
resistere anche a spinte orizzontali, specialmente dall’interno
all’esterno (urti del carico viaggiante).
USO DEGLI ABACHI A TAV. 10gE - E 10h.
Nelle due tavole seguenti sono messe in relazione le alzate (da 16 a20
cm) e le pedate corrispondenti in base al rapporto 2 a+p=63 comunemente
usate per scale di tipo normale.
La variazione delle alzate è di un millimetro mentre quella delle
pedate è conseguentemente di due millimetri. Il
numero delle alzate è segnato nelle colonne in grassetto, mentre
i valori delle alzate sono segnati nelle file in grassetto.
Superiormente ad ogni singolo valore delle alzate è segnato il
corrispondente valore delle pedate. L’uso elle tavole è molteplice
in quanto permette di armonizzare i dislivelli da superare, i valori delle
alzate e delle pedate e gli sviluppi
orizzontali delle rampe. Nell’uso più frequente, le tabelle,
partendo da un dato dislivello da superare permettono di
conoscere il numero e il valore delle alzate e in conseguenza quello delle
pedate e il loro sviluppo in pianta.
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