Il
Comitato Scientifico
Profilo dei componenti stranieri
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Nagia Essayed
Commissario per le Risorse umane, la Scienza e la Tecnologia
della African Union Commission. Già Direttore del Dipartimento
di Pianificazione Urbana presso l’Università di
Garyounis a Benghazi, è stata successivamente chiamata
come professore di ingegneria edile presso l’Università
Al-Fateh di Tripoli, Libia. Membro della Società Scientifica
degli Ingegneri in Libia, è consulente del National Board
of Tourism e del National Consulting Bureau for Utilities. |
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Amartya
Sen,
Premio Nobel per l’Economia del 1998 per i suoi studi
sullo Stato sociale. Padre della teoria del “Capability
Approach”, a lui si deve l'elaborazione dell'HDI, Human
Development Index, il coefficiente di misurazione del grado
di sviluppo, che ha introdotto nuovi parametri per valutare
la reale ricchezza di un Paese: aspettativa di vita, alfabetizzazione
degli adulti, distribuzione del reddito. |
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Bao-Rong
Lu,
Direttore del Dipartimento di Ecologia e Biologia Evoluzionistica
della Fudan University di Shanghai e membro del Comitato Nazionale
cinese per la Biosicurezza; scienziato noto in campo internazionale
per gli studi sulla conservazione della biodiversità
di specie selvatiche di grano, soia e riso. |
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Zohra
Ben Lakhdar,
Professore di Fisica presso l’Università di Tunisi,
ha sviluppato metodi teoretici e sperimentali di Spettroscopia
Atomica per lo studio degli inquinanti sulla qualità
dell’aria, dell’acqua e delle piante. Vincitrice
del Premio UNESCO 2005, quale migliore scienziata del continente
africano, le è stato assegnato nel mese di novembre 2006
a Barhein un analogo riconoscimento da parte della Lega Araba.
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Ismail
Serageldin,
Direttore della Biblioteca Alexandrina, membro di prestigiose
Accademie, quali l’Insitut d’Egypte, la Third World
Academy of Sciences (TWAS) e l’European Academy of Sciences
and Arts. Già Chairman del Consultive Group on International
Agricultural Research e co-fondatore del Global Water Partnership,
ha una approfondita conoscenza delle tematiche inerenti alla
nutrizione ed allo sviluppo. |
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Ana
T. Saez,
Coordinatore dal 2000 al 2006 del Programma per l’America
Latina e i Caraibi del Global Mechanism of the United Nations
to Combat Desertification and Drought (UNCCD), ospitato presso
International Fund for Agriculture Development (IFAD). Precedente
esperienza presso International Federation Institute for Advanced
Studies (IFIAS) di Maastricht, Olanda. Nello svolgimento della
attività sopraindicata, è stata acquisita una
grande esperienza nella valutazione di progetti nella predisposizione
del relativo piano di finanziamento, mantenendo rapporti con
patners quali il Sistema de Integración Centroamericana
(SICA), la Economic Commission for Latin America and the Caribbean
(ECLAC), la Organization of American States (OAS), CARICOM (iniziativa
organizzata con la FAO su Sustainable Land Management for the
Small Island Developing States. |
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Fabio
Pigozzi,
Segretario Generale della Federazione Internazionale di Medicina
dello Sport (FIMS), Presidente della Commissione Medica e Scientifica
dell’Associazione dei Comitati Olimpici Europei (EOC),
Presidente della Commissione Medica dell’Associazione
dei Comitati Olimpici Nazionali. Esperto in problemi riguardanti
la nutrizione in medicina dello sport e gli aspetti epidemiologici,
profilattici e terapeutici delle attività sportive. |
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Sakiko
Fukuda-Parr,
Economista dello Sviluppo. Per dieci anni, sino al 2004, Direttore
dei Rapporti Annuali sullo Sviluppo Umano commissionati dall’United
Nations Development Programme (UNDP). Editor, dalla fondazione,
del Journal of Human Development: Alternative Economics in Action.
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Per
Pinstrup-Andersen,
Economista agrario, professore presso la Wageningen University
e la Cornell University, Word Food Prize 2001; esperto in programmi
di alimentazione. E’ stato Direttore Generale dell’International
Food Policy Research Institute (IFPRI), che sotto la sua guida,
e’ divenuto una delle istituzioni leader mondiali sui
grandi temi della nutrizione e della lotta alla fame. Nel 1993,
ha lanciato l’iniziativa “2020 Vision”, il
più ampio ed ambizioso programma di ricerca ed informazione
in tema di sicurezza alimentare globale in attività |
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Chris
Lamb,
Direttore del John Innes Centre di Nordwich e Professore di
Biologia presso Università del Regno Unito e Direttore
del Salk Institute for bilogical Studies in la Jolla, California
ed esperto in ingegneria genetica applicata alla fitopatologia.
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Walter
Willett,
Professore di Epidemiologia e Nutrizione presso la Harvard Medical
School, una delle massime autorità scientifiche mondiali
nell’identificazione dei determinanti nutrizionali e ormonali
del rischio cancerogeno. |
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Joachim
Von Braun,
Direttore Generale, dal 2002, dell’International Food
Policy Research Institute (IFPRI), la cui missione è
di ricercare soluzioni sostenibili per porre fine a fame e malnutrizione
con la partecipazione di gruppi di ricerca presenti in tutti
i continenti. IFPRI è membro del Consultative Group on
International Agricultural Research (CGIAR) All’interno
Von Braun ha collaborato alla realizzazione del Global Food
and Agriculture University. E’ stato Direttore del Center
for Development Research e Professore di “Economics and
Technological Change” presso l’Università
di Bonn e Professore di “Food Economics and Policy”
presso la Kiel University, Germania. Dal 2000 al 2003 è
stato Presidente della International Association of Agricultural
Economists (IAAE). |
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Yves
Coppens,
paleontologo di fama mondiale, scopritore nel 1974 dello Australopithecus
afarensis, chiamato Lucy, è professore di paleontologia
e preistoria presso il Collège de France.
Il Prof. Yves Coppens dirige anche il Centro di Ricerche Antropologiche-Museo
dell’’uomo, associato al CNRS e due collane del
CNRS, i “Quaderni di Paleontologia e i Lavori di Paleontologia
est-africana.”
E’ membro di numerose Accademie scientifiche, tra cui
l’Académie des Sciences, l’Académie
de Médicine e l’Académie des Sciences d’Outremer,
dell’Accademia Europea.
E’ Membro Associato dell’Académie royale
des Sciences, des Lettres et des Beaux Arts del Belgio e Honorary
Fellow del Royal Anthropological Institute of Great Britain
and Ireland e Associato Straniero della Royal Society d’Afrique
du Sud. E’ laureato h.c. della Università di Bologna,
Liegi e Chicago. |
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David
Puttnam, Lord of Queensgate,
Dopo una trentennale esperienza nel campo della produzione cinematografica,
ricoprendo, tra l’altro, la carica di Chair and Chief
Executive Officer della Columbia Pictures, Lord Puttnam ha rivolto
i propri interessi all’insegnamento universitario, rivestendo
la carica di Chancellor della University of Sunderland e, successivamente
della Open University e la carica di Presidente del General
Teaching Council for England. Presidente del National Endowment
for Science, Technology and the Arts, è stato per dieci
anni a capo del “National Museum of Photography, Film
and Television”. Nel 2002, è stato nominato Presidente
dell’UNICEF UK. In questa veste, ha lanciato la Campagna
della “UNICEF UK’s” contro lo sfruttamento
dei bambini, mirata a creare consapevolezza dei numerosi problemi
che li riguardano, dal traffico di minori, al loro coinvolgimento
nei conflitti, al lavoro minorile, ai bisogni elementari, quali
cibo, acqua pulita, immunizzazione ed educazione primaria. Nel
1997 è stato nominato alla Camera dei Lords e nel 2007
presiede il Joint Parliamentary Com. |
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Alexander
Kudriavtsev,
Direttore del laboratorio di Genetica delle piante dell’Istituto
di genetica generale a nome di Vavilov dell’Accademia
delle scienze della Russia. E’ esperto di genetica delle
piante agricole e ha contribuito alla realizzazione di diversi
progetti scientifici, fra i quali “Elaborazione di una
serie di strumenti per l’analisi della conformità
dei semi per la categoria e purezza”, sponsorizzato dalla
Presidenza dell’Accademia delle Scienze della Russia.
Ha collaborato con numerose organizzazioni internazionali, alcune
strettamente collegate alla FAO, nell’ambito dello studio
delle piante agricole. |
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Amadou-Mahtar
M’Bow,
laureato in geografia alla Sorbona di Parigi è stato
Ministro dell’Istruzione e della Cultura nel primo governo
Senegalese incaricato della gestione degli affari interni. Direttore
Generale dell’UNESCO dal 1974 al 1987, ha avviato una
nuova politica dell’Organizzazione, talvolta controversa,
per sostenere maggiormente e più concretamente i paesi
in via di sviluppo. Oggi Amadou-Mahtar M’Bow è
una delle personalità più autorevoli del suo paese,
il Senegal. |
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