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DOMANDA 1
Quali sono gli Ordini provinciali che hanno
aderito all'iniziativa?
Gli Ordini provinciali che hanno aderito all’iniziativa in corso
sono pubblicati all’interno del sito ufficiale dell’evento,
con i relativi componenti delle giurie locali.
Risultano aderenti all’iniziativa 101 Ordini su 103. Hanno scelto
di non aderire all’iniziativa l’Ordine degli Architetti
PPC della provincia di Milano e l’Ordine degli Architetti PPC
della provincia di Isernia.
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DOMANDA 2
Qualora il mio Ordine non avesse aderito è
ancora in tempo per farlo?
Con quali modalità?
Qualora il suo Ordine di appartenenza non dovesse aderire al Premio,
lei potrà fare parte di un gruppo di lavoro , in qualità
di componente, e selezionare un'area di intervento per una proposta
progettuale relativa alla provincia dell'Ordine del capogruppo (vedere
art. 4 del Bando di concorso)
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DOMANDA 3
I pulsanti per scaricare i documenti ed iscriversi
al bando dal sito non sono attivi.
Come bisogna procedere?
I pulsanti relativi all’iscrizione al Premio e all’invio
degli elaborati saranno attivi dal 24 maggio al 5 giugno (termine
ultimo per l’invio degli elaborati progettuali, esclusivamente
in forma telematica attraverso il sito internet del premio).
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DOMANDA 4
Ho visto il bando del concorso per "Architettura
Cultura e Sport", e sono interessata a partecipare. Non sono
riuscita però a capire il grado di progettazione richiesto.
Le specifiche tecniche indicano il formato dei fogli, ma la scala,
il dettaglio, ecc. sono liberi? Potrebbero essere anche schizzi a
mano scansionati nel formato richiesto? Oppure il grado di dettaglio
è da esecutivo?
All'interno dell'ARTICOLO 2 del bando di concorso c'è la spiegazione
del tema da affrontare, e nei successivi articoli vengono elencate
le condizioni richieste per la partecipazione e i tempi e le modalità
della consegna. (ISCRIZIONE E INVIO ELABORATI attraverso il sito internet
ufficiale dal 24 maggio al 5 giugno).
Le ricordo che il Premio in oggetto è un Premio di idee, quindi
è importante che i concorrenti , individuata l'aria d' intervento
all'interno della provincia del proprio Ordine di appartenenza, sappiano
evidenziare le problematiche e proporre "idee risolutive",
attraverso i mezzi e le rappresentazioni grafiche scelte liberamente.
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DOMANDA 5
Sono una studentessa di architettura e volevo
sapere se era possibile partecipare al Premio come collaboratrice
di un architetto iscritto regolarmente all'ordine professionale.
In risposta al suo quesito Le preciso che l'articolo 4.8) del Bando
di concorso, prevede la partecipazione al Premio in qualità
di collaboratori anche se non iscritti all'albo, purchè il
capogruppo (art. 4) sia iscritto ad una Ordine Provinciale aderente
all’iniziativa e la scelta dell'area di intervento ricada all'interno
del relativo ambito provinciale.
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DOMANDA 6
In merito alla scelta del luogo dove proporre
l’idea progettuale per la partecipazione al PREMIO , non mi
è ben chiaro il procedimento:
Devo andare alla Soprintendenza dei Beni di Culto della mia Regione
e chiedere se hanno magari uno spazio in particolare che vogliono
sia riprogettato o devo proporne uno io? Dovendo comunque progettare
qualcosa che attualmente non risponde a certe caratteristiche funzionali
non è opportuno chiedere direttamente all'Ente interessato?
Il Bando del Premio ARCHITETTURA CULTURA & SPORT, prevede che
le soluzioni progettuali proposte dal candidato siano ancorate a realtà
esistenti.
In quest'ambito massima è la libertà del progettista
di individuare autonomamente le problematiche territoriali su cui
proporre la migliore soluzione progettuale, anche contattando direttamente
i responsabili degli specifici Enti ecclesiastici. Ciò non
toglie che la collaborazione con la Sovraintendenza dei Beni di Culto
possa essere pienamente funzionale allo spirito del Concorso, anche
se non indispensabile.
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DOMANDA 7
Chiediamo cortesemente chiarimenti in merito
al concorso in oggetto con i seguenti quesiti:
1
Le aree in esame possono essere legate ad enti ecclesiastici non
legati alla chiesa cattolica? cioè essere destinate ad enti
ecclesiastici che hanno relazioni con unioni di chiese evangeliche
comunque in rapporto di intesa con lo stato italiano?
2
La "tipologia" di oratorio/spazio per lo sport e la
socializzazione può appartenere ad una struttura di culto
concepita per ospitare riti di culto diversi da quello cattolico?
3
Il capogruppo deve appartenere all'ordine provinciale di riferimento
per il comune in cui si colloca l'area?
1) Nel massimo rispetto dovuto a tutte le religioni, pur riconoscendo
il valore degli spazi aggregativi annessi ad edifici (di culto
o non) appartenenti ai diversi enti ecclesiastici, si è
però inteso individuare quale contenuto specifico del
suddetto PREMIO - ARCHITETTURA CULTURA & SPORT la progettazione
di spazi per attività sportive, culturali e aggregative
all’interno di aree di pertinenza esclusiva degli Enti
Ecclesiastici appartenenti alla Chiesa Cattolica, come si può
comprendere dalla lettura degli artt. 1 e 2 del bando di concorso.
2) Vale quanto detto sopra.
3) L'area di intervento scelta dal candidato per la proposta
progettuale deve ricadere all'interno della provincia al cui
ORDINE è iscritto il capogruppo o il singolo architetto
partecipante. All'interno dell'articolo 4 del Bando di Concorso
si trovano tutte le indicazioni sulla composizione dei gruppi
e sull'ambito territoriale di scelta.
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DOMANDA 8
In riferimento al concorso "architettura
cultura e sport" vorrei avere informazioni in
più per partecipare al concorso sopra citato.
Ho visitato il sito ed ho visto "le specifiche
tecniche elaborati" e la locandina.
Vorrei sapere l'eventuale documentazione per partecipare
al concorso.
All'interno dell'ARTICOLO 2 c'è
la spiegazione del tema da affrontare,e nei successivi articoli vengono
elencate le condizioni richieste per la partecipazione e i tempi e le
modalità della consegna. (ISCRIZIONE E INVIO ELABORATI attraverso
il sito internet ufficiale dal 24 maggio al 5 giugno).
Le ricordo che il Premio in oggetto è un Premio di idee, quindi
è importante che i concorrenti , individuata l'area d' intervento
all'interno della provincia del proprio Ordine di appartenenza, sappiano
evidenziare le problematiche e proporre "idee risolutive",
attraverso l’uso di tecniche grafiche usate liberamente dal candidato,
purchè trasmesse esclusivamente in via telematica.
- DOMANDA
9
Durante l’iscrizione, bisogna inviare la foto e il curriculum
del gruppo di lavoro, insieme agli elaborati richiesti?
Gli elaborati inviati non dovranno avere nessun segno di riconoscimento
e non dovranno riportare i nomi dei progettisti.
Durante l’invio degli elaborati dovrà essere compilata
la scheda di iscrizione con i nominativi del gruppo dei partecipanti
o del singolo architetto.
Successivamente alla conclusione della procedura concorsuale, verrà
richiesta una foto e un breve curriculum a tutti i gruppi o singoli
architetti i cui progetti saranno selezionati dalla giuria nazionale,
per poter essere pubblicati all’interno della monografia edita
da Chiesa Oggi: architettura e comunicazione (Di Baio Editore) e sul
sito internet del premio www.culturasport.architetturaitalia.it
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Enti banditori
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