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Lo scorso ottobre a Torino , all’interno dello splendido Salone d’Onore del Castello del Valentino, è stato presentato il tema del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti: Transmitting Architecture.
Sarà Torino nel luglio del 2008 la prima città italiana ad ospitare un congresso dell’Unione Internazionale Architetti (UIA).
Il Congresso si svolgerà in Italia grazie all’impegno profuso dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC e dall’Ordine degli Architetti di Torino che, in collaborazione con le istituzioni torinesi e piemontesi (Comune, Regione, Provincia e Camera di Commercio), hanno promosso e sostenuto la candidatura della città italiana al Congresso UIA di Berlino.

Il titolo scelto per l’appuntamento del 2008 è Transmitting Architecture. Uno slogan che da un lato vuole rappresentare la capacità dell’architettura di comunicare il senso del suo agire, dall’altro sottolinea il suo ruolo attivo nel sapere creare le energie positive e i fenomeni emergenti che la società va esprimendo. Un' antenna che riceve e trasmette, quindi, per questo è sembrato appropriato il riferimento all’immagine simbolo di Torino, la Mole Antonelliana: “un' antenna simbolica - come è stata definita dal presidente del Cnappc, arch. Raffaele Sirica - che, attraverso la trasmissione biunivoca delle richieste della società e le risposte degli architetti, porti un contributo affinché l’architettura e la qualità dell’ambiente diventino un diritto di tutti i cittadini in un mondo in così rapida evoluzione”.

“A Torino l’architettura si fa carico dell’impegnativo compito di trasmettere messaggi per una migliore qualità della vita - ha affermato l’arch. Leopoldo Freyrie, relatore generale del congresso e vicepresidente del CNAPPC - e contemporaneamente opera come una ricevente sensibile che ascolta e fa propri i bisogni della società e delle persone”.

Per l’evento sono attesi a Torino oltre diecimila architetti provenienti da più di cento Paesi del mondo: Transmitting Architecture è un occasione unica per ridare all’Italia, Paese di straordinaria tradizione architettonica, urbana e paesaggistica, un ruolo di indirizzo nel dibattito sullo sviluppo e sul futuro dell’architettura.

Il Logo del XXIII Congresso Mondiale UIA, è stato ideato dal noto designer di fama mondiale Bob Noorda. La lettera A come sintesi della parola Architettura, come segno internazionalmente riconosciuto e diffuso. La ripetizione “n” volte di questo simbolo crea un effetto visivo ambivalente: anzitutto il senso della trasmissione, l’Architettura che si propaga come un' onda sonora nello spazio: Transmitting Architecture è appunto il tema del Congresso, e in secondo luogo la stessa ripetizione dona profondità al marchio creando un’immagine che richiama alla mente uno scorcio di città.

Transmitting Architecture (.pdf)

dell’Unione Internazionale Architetti

ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Il castello del Valentino Torino.
Arch. Ernesto Alva Martinez, Arch. Gaetan Siew, Arch. Giancarlo Ius, Arch. German Suarez Batancourt
Prof Bob Noorda e
Arch. Gjlla Giani
Arch. Giuseppe Maria Jonghi Lavarini e
prof. Bob Noorda
Rassegna Stampa