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Arch. Caterina Parrello
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Sarà Torino nel luglio del 2008 la prima città italiana ad ospitare un congresso dell’Unione Internazionale Architetti (UIA).
Il Congresso si svolgerà in Italia grazie all’impegno profuso dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC e dall’Ordine degli Architetti di Torino che, in collaborazione con le istituzioni torinesi e piemontesi (Comune, Regione, Provincia e Camera di Commercio), hanno promosso e sostenuto la candidatura della città italiana al Congresso UIA di Berlino.

Il titolo scelto per l’appuntamento del 2008 è Transmitting Architecture. Uno slogan che da un lato vuole rappresentare la capacità dell’architettura di comunicare il senso del suo agire, dall’altro sottolinea il suo ruolo attivo nel sapere creare le energie positive e i fenomeni emergenti che la società va esprimendo. Un' antenna che riceve e trasmette, quindi, per questo è sembrato appropriato il riferimento all’immagine simbolo di Torino, la Mole Antonelliana: “un' antenna simbolica - come è stata definita dal presidente del Cnappc, arch. Raffaele Sirica - che, attraverso la trasmissione biunivoca delle richieste della società e le risposte degli architetti, porti un contributo affinché l’architettura e la qualità dell’ambiente diventino un diritto di tutti i cittadini in un mondo in così rapida evoluzione”.

“A Torino l’architettura si fa carico dell’impegnativo compito di trasmettere messaggi per una migliore qualità della vita - ha affermato l’arch. Leopoldo Freyrie, relatore generale del congresso e vicepresidente del CNAPPC - e contemporaneamente opera come una ricevente sensibile che ascolta e fa propri i bisogni della società e delle persone”.

Per l’evento sono attesi a Torino oltre diecimila architetti provenienti da più di cento Paesi del mondo: Transmitting Architecture è un occasione unica per ridare all’Italia, Paese di straordinaria tradizione architettonica, urbana e paesaggistica, un ruolo di indirizzo nel dibattito sullo sviluppo e sul futuro dell’architettura.

GRANDE SUCCESSO DI SAINT-GOBAIN GLASS AD ARCHITEKTONIKA

Nell’ambito del Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale degli Architetti, che ha visto dal 30 giugno al 3 luglio Torino capitale mondiale dell’architettura e polo di attrazione per migliaia di professionisti, architetti e operatori del setto­re si è svolta ARCHITEKTONIKA, il Salone Internazionale di prodotti, progetti e processi per l’architettura, l’edilizia, il design.
Allestita all’OVAL, spazio moderno e polivalente, l’esposizione ha permesso alle Aziende espositrici di avere un contatto mirato e selezionato con gli operatori.
Di grande impatto e completezza l’imponente stand di Saint-Gobain (200 m2) che si è presentata al mondo dell’architettura con tutte le soluzioni per l’edilizia eco compatibile e l’habitat.
Grande interesse ha riscosso il vetro di Saint-Gobain Glass, che più di ogni altro materiale identifica nel mondo il marchio Saint-Gobain.
In particolare l’attenzione dei visitatori si è concentrata sulle vetrate isolanti SGG CLIMAPLUS ONE, la sola vetrata isolante in grado di ottenere un valore di trasmittanza termica pari a 1.0 W/m2K ed il vetro antiriflesso SGG VISION-LITE.
SGG CLIMAPLUS ONE ha una prestazione termica isolante di circa sei volte superiore a quella di un vetro singolo e di tre volte superiore a quella di una vetrata isolante tradizionale. Il suo aspetto neutro, molto vicino a quello del vetro chiaro, lo rende idoneo ad ogni genere di applicazione, sia nelle costruzioni nuove che nelle ristrutturazioni.

SGG VISION-LITE ha un’elevata trasparenza che consente una perfetta visione degli oggetti. L’osservatore non è disturbato dal riflesso della luce né dal riflesso dell’ambiente e percepisce la reale resa e il contrasto dei colori. L’effetto antiriflesso è dato dall’applicazione di uno strato di ossidi su ogni faccia esterna del vetro.
Sempre di grande interesse le funzioni autopulente del vetro SGG BIOCLEAN e antirumore di SGG STADIP SILENCE.
A disposizione dei visitatori un punto di consulenza tecnica, che ha operato per tutta la durata della fiera, dedicato specificamente ai progettisti.
Il Gruppo Saint-Gobain, fondato nel 1665 su iniziativa di Colbert per volere di Luigi XIV, allo scopo di avviare la produzione di specchi in Francia, è oggi il primo produttore mondiale di vetro nonché uno dei primi cento gruppi industriali del pianeta.
Oltre al vetro, Saint-Gobain afferma la propria leadership mondiale o europea in tutte le attività in cui è impegnata: l’isolamento, i materiali edili, la canalizzazione, gli imballi, le fibre di rinforzo, le ceramiche industriali, gli abrasivi, la distribuzione specializzata.

IL CONGRESSO | IL PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 2 LUGLIO 2008 | SPERANZA
Centro Multifunzionale Lingotto e Palavela
LECTIO MAGISTRALIS di Peter Eisenman, Muhammad Yunus
... continua

Attività Commissioni e Gruppi di lavoro UIA
UIA Region 1 UIA Region 2, ACE-CAE, UMAR, Workshop
UIA Hellenic Section, Round table and award ceremony
UIAWP ARES, Presentation Renewable Energy source and bioclimatic architecture
UIAWP Tourism , Presentation - L'amenagement du tourisme au front de l'eau
Conseille du CNOA, Le solaire calorifique et ses technologies
UIAWP Architecture for Science and Hi tech Facilities, Presentation
UIAWP Sustainability Region V Built Environment Unit (construction), Presentation
UIAWP Architecture for a sustainable Future, Presentation

UIA 2011 Tokyo

Prossimo appuntamento TOKIO 2011

Il Logo del XXIII Congresso Mondiale UIA, è stato ideato dal noto designer di fama mondiale Bob Noorda. La lettera A come sintesi della parola Architettura, come segno internazionalmente riconosciuto e diffuso. La ripetizione “n” volte di questo simbolo crea un effetto visivo ambivalente: anzitutto il senso della trasmissione, l’Architettura che si propaga come un' onda sonora nello spazio: Transmitting Architecture è appunto il tema del Congresso, e in secondo luogo la stessa ripetizione dona profondità al marchio creando un’immagine che richiama alla mente uno scorcio di città.

Transmitting Architecture (.pdf)

dell’Unione Internazionale Architetti

a Torino dal 29 Giugno si svolgerà, per la prima volta in Italia, il XXIII Congresso Mondiale di Architettura promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC per conto dell’Unione Internazionale degli Architetti.

Nei giorni del Congresso si svolgeranno più di 40 sessioni d’incontro e dibattito, con oltre 140 relatori internazionali, 20.000 metri quadri di esposizioni, migliaia di architetti e studenti da 126 Paesi, eventi culturali e grandi mostre d’architettura.

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Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori

Al Congresso si potranno ascoltare e vedere le opere di grandi maestri di architettura, artisti, critici, scrittori, sociologi e intellettuali da tutto il mondo; al Congresso si possono incontrare architetti e amici dell’architettura provenienti da ogni angolo del pianeta, tra i quali:

Axel Abiko
Flavio Albanese
William Alsop
Gabriele Basilico
Riccardo Bedrone
Mario Bellini
Ewa Bergdahl
Barry Bergdoll
Louis Bergeron
Aaron Betsky
Luigi Bobbio
Stefano Boeri
Metrogramma
Ole Bouman
Richard Burdett
Benedetto Camerana
Marco Casamonti
Claudia Cassatella
Roberto Cecchi
Maria Teresa Cerretelli
Gary Chang
Kees Christiaanse
Michiel Cohen
Beatriz Colomina
Mario Cucinella
P.K. Das
Anuj Dayal
Michele de Lucchi
Marco de Michelis
Odile Decq
Sergio Dogliani
Carla di Francesco
Peter Eisenman
Philip Enquist
Diane Filippi
Leopoldo Freyrie
Terunobu Fujimori
Massimiliano Fuksas
Lo-Tek
Pietro Garau
Marc Gossé
Peter Graham
Adam Greenfield
Margherita Guccione
Rodney Harber
Thomas Herzog
Lluis Hortet
Jeffrey Huang
Ivo Imparato
Jun Jiang
Younghee Jung
Olympia Kazi
Bernard Khoury
Tagit Klimor-Knafo+Klimor
Irina Korobina
Kengo Kuma
Domenico Luciani
Wini Maas-MVRDV
Wangari Maathai
Laura Machado
Michele Bonino-MARC
Rahul Mehrotra
William Menking
Paolo Messina
Luca Molinari
De Andrade-Morettin
Eric Mumford
Liviu Muresan
Peter Murray
Roberto Mutti
Toni Muzi Falconi
Tarek Naga
Nicolas Nova
Andrew Ogorzalek
Carlo Olmo
Antonio Padoa Schioppa
Geoffrey Payne
Zhu Pei
Bevk Perovic
Dominique Perrault
Cartwright Pickard
Michelangelo Pistoletto
Hani Rashid
Manoel Ribeiro
Laura Rocca
Italo Rota
Ronald Rovers
Flora Ruchat
Joseph Rykwert
Carlos Sambrico
Shin San Woo
Mathias Sauerbruch
Faridah Shafii
Wei Shaonong
Gaetan Siew
Raffaele Sirica
Alvaro Siza
Mauro Smith-SUBURBIA
Paolo Soleri
Alexandros Tombazis
Mario Virano
Christian von Schweinichen
Mark Anthony Wigley
Bolles+Wilson
Richard Saul Wurman
Muhammad Yunus
Andrea Zanderigo-Baukhu
Mirko Zardini
Cino Zucchi


Il castello del Valentino Torino.
Arch. Ernesto Alva Martinez, Arch. Gaetan Siew, Arch. Giancarlo Ius, Arch. German Suarez Batancourt
Prof Bob Noorda e
Arch. Gjlla Giani
Arch. Giuseppe Maria Jonghi Lavarini e
prof. Bob Noorda
Rassegna Stampa