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Tra i membri più importanti della
comunità architettonica greca, è famoso per lo spirito
fortemente innovativo del suo lavoro. Nel 1963 fonda lo studio Alexandros
N. Tombazis and Associates, che già a partire dagli anni ‘70
si specializza in progetti bioclimatici e a basso consumo energetico.
Ha vinto numerosi premi di architettura e ha costruito in diverse
nazioni nel mondo. Tra i suoi progetti più famosi si ricordano
il Santuario di Fatima, il Wonderland Miramare di Rodi, l’European
Council a Bruxelles. |
In “Lettera ad un giovane architetto”, pubblicato
da Edizioni Libro, Alexandros N. Tombazis scrive: “Ricordate che
costruire - l’oggetto stesso dell’architettura - nuoce al
nostro pianeta. (…) Allora bisogna intervenire con delicatezza,
fare attenzione, perché di pianeta ne abbiamo soltanto uno”.
Il rispetto dell’ambiente è il tema che più sta a
cuore all’architetto greco. Già nei primi anni di attività
Tombazis si muoveva controcorrente rispetto ai suoi contemporanei
che negli anni ‘60 esploravano altri orizzonti. Dopo la crisi petrolifera
degli anni ‘70, comincia a introdurre nelle sue creazioni sistemi
di sfruttamento dell’energia solare. Da allora il suo lavoro evolve
rapidamente verso i principi bioclimatici che diventano gli elementi alla
base della sua pratica. Ad oggi, Tombazis è una personalità
di spicco nell’ambito della bioarchitettura, in particolare per
quanto riguarda la ricerca sulla luce naturale in nome della riduzione
del consumo energetico e della tutela ambietale. L'energia solare è
parte integrante dei suoi progetti
che si avvalgono di strutture capaci di ottimizzare la luce naturale secondo
i principi della bioclimatica.
(R.S.)
In “Letter to a young architect” published by Edizioni Libro
Alexandro N. Tombazis writes: “Remember that building- the object
itself of architecture- harms our planet. […] So it’s necessary
to intervene with gentleness, to be careful,
because we’ve only got one planet”. Respect of the environment
is the theme the greek architect most cares about. During his first years
of activity already Tombazis was moving against the stream compared to
his contemporaries that in the seventies were exploring other fields.
After the seventies petroleum crisis, he starts introducing in his creations
systems to use solar energy. Starting from then his work evolves rapidly
towards the bio-climatic principles, which become the fundamental elements
of his practice. To this day Tombazis is a standing out personality in
the bio-architecture field, especially for what regards research on natural
light in the name of reduction of energy consumption and environmental
protection. Solar energy is an integral part of his projects, that make
use of
structures capable of perfecting natural light according to the bio-climatic
principles.
SANCTUARY OF FATIMA Fatima 1997
In alto: una veduta del Santuario dall’esterno.
In basso: planimetria generale del progetto e sezione dell’edificio
del Santuario.
SHEIKH ZAYED NATIONAL MUSEUM Abu Dhabi
In alto, a sinistra: due viste renderizzate dell’atrio del museo.
A destra: pianta piano terra del progetto e schizzo preliminare.
In basso: una veduta d’insieme del progetto.
SILVER & BARYTE Athens 2000
In alto: una vista dell’edificio dall’esterno.
In basso, a sinistra e prima foto, a destra: due vedute degli interni.
A destra: una veduta della corte.
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