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Nato a Torino, si trasferisce in America
dove nel 1947 lavora presso Frank Lloyd Wright. Dal 1955 è
Presidente della Cosanti Foundation e tra il 1963 e il 1967 è
professore presso il College of Architecture dell’Arizona State
University. Tra le sue opere ricordiamo: il New York Pulse Bridge
per la città di New York; Arcosanti 2000; Progetto e realizzazione
dell'Anfiteatro studentesco del Community College di Glendale, Arizona;
Ceramica Artistica Solimene, Vietri sul Mare. |
Tra i vari aspetti che caratterizzano la poetica di Paolo
Soleri, certamente quello ecologico e sostenibile, nel senso più
ampio del termine, è davvero quello più significativo. Attraverso
questa semplice considerazione è possibile leggere
tutta l’opera dell’architetto e dello sperimentatore torinese.
Arcologia è alla base del suo pensiero organico che fonde i due
termini, architettura ed ecologia, nei quali si riscontrano da un lato,
per la loro complessità disciplinare, le tematiche inerenti all’innovazione
e dall’altro un’idea dell’abitare che ha le proprie
radici nell’homo faber, quale soggetto capace di modificare la realtà
originaria. I progetti redatti da Soleri, quelli utopici, ma non solo,
partono dalla
presa d’atto che le risorse non sono infinite e che occorre ridurre
i consumi per poter dare un programma compatibile e sostenibile. Questa
riflessione sul raggiungimento degli equilibri ambientali vede Soleri
operare scelte utili sotto
il profilo tecnologico, relegando in secondo piano quelle meramente estetiche;
infatti queste possono essere solo complementari a una visione più
ampia che mette in sintonia complessità ed esistenza.
(G.P.)
Among the various aspects that characterize Paolo Soleri’s poetics,
certainly the ecological and sustainable one, in the extensive meaning
of the term, is indeed the most significant.
Through this simple consideration it’s possible to read the whole
work of the Turin-native architect and experimenter. Arcologia is the
fundament of his organic theory which blends the two terms of architecture
and ecology, in which are
noticeable on one hand, for their disciplinary complexity, themes pertaining
to innovation, and on the other hand a living idea that has its roots
in homo faber, as a subject capable of modifying the original reality.
The projects designed by Soleri, not only the utopian ones, start from
taking note of the fact that resources aren’t endless
and that it’s necessary to reduce consumptions to give a compatible
and sustainable program. This remark in reaching environmental balances
find Soleri operating useful decisions under the technological profile,
relegating the merely aesthetic ones to a second level; these ones in
fact can only be complementary to a wider vision that tunes in complexity
and existence.
CERAMICHE ARTISTICHE SOLIMENE Vietri sul Mare
1953
In alto: una veduta dell’opificio dalla strada.
In basso, a sinistra: due sezioni dell’edificio risalenti all’epoca
della sua realizzazione. A destra: un dettaglio della facciata.
ARCOSANTIPhoenix 1970
In alto: vista di uno dei fabbricati
In basso, a sinistra: planimetria generale di progetto per Arcosanti.
A destra: una veduta d’interno.
SOLARE LEAN LINEAR CITY China 2005
In alto: vedute d’insieme del progetto.
In basso: studio dell’irraggiamernto solare sull’edificato.
Nel primo schema si nota lo studio per l’integrazione dei sistemi
captanti.
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