Tratto da:
La complessità del progetto contemporaneo
per un'architettura responsabile


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I PROGETTI
PROJECTS

JOACHIM EBLE ARCHITEKTUR

Di Baio Editore
Ha insegnato Composizione presso la Facoltà di Architettura di Stoccarda ed Economia ed Ecologia dell’edilizia all’Università di Karlsruhe. Tra le sue opere si ricordano il Quartiere Schafbrühl a Tubinga, primo riferimento ecologico internazionale, la Riqualificazione urbanistica ed ecologica del quartiere Moritzplatz all’IBA di Berlino, il Centro di produzione e uffici a Francoforte–Ginnheim, la nuova sede del Ministero per
l’Ambiente ad Amburgo, la Scuola Waldorf a Böblingen, le Case passive Ekpo di Ulm.

Sin dall’inizio della sua attività Joachim Eble si preoccupa di progettare interventi che sappiano relazionarsi alla scala urbana. Tra i suoi primi lavori realizza la riqualificazione urbanistica ed ecologica del quartiere Moritzplatz all’IBA
di Berlino. I suoi progetti sono caratterizzati dall’eleganza e dalla semplicità nelle soluzioni adottate, per l’uso dei materiali e delle forme nello studio dell’ambiente e delle risorse naturali.
La sua opera è il risultato di una consapevolezza riguardante l’intera vita dell’”organismo” edilizio, che deve tener conto della durabilità e dell’intero ciclo produzione-uso-smaltimento dei materiali comprendendo in questo ciclo il riuso, il recupero, l’adattamento.
“Progettare ecologico non significa, secondo Eble, fare un salto indietro nel tempo seguendo ispirazioni pseudo romantiche né tantomeno fare fughe in avanti allestendo sul tetto o sulla facciata un insieme di tecnologie avanzate.
Ecologia vuol dire invece proporre architetture davvero adeguate alle esigenze attuali, di aspetto coinvolgente ed accattivante pur usando materiali e impianti non aggressivi”.

(Francesca Di Martino)

Eble worries about designing interventions capable of relating themselves to the urban scale, among which the urban and ecologic renewal of the Moritzplatz in Berlin’s IBA.
His projects are characterized by elegance, simplicity of forms and careful analysis of the environment and the surrounding natural resources. His work is the result of a research aimed towards the comprehension of the entire life of the construction “organism”, in which durability and the entire cycle of production-use-disposal of materials (reuse, recovery, adaptation) are examined.
According to Eble “to design ecologically doesn’t mean going back in time following pseudoromantic inspirations, just like it doesn’t make sense to perform forward escapes setting up a body of advanced technologies upon roofs or
building façades. In order “to design ecologically” it’s necessary to suggest architectures adequate to the current needs, with an involving and captivating look, sustained by non-aggressive materials and that use energy saving
structures”.

PRISMA Norimberga 1997

Vista interna da uno degli appartamenti residenziali.
In alto: schema del ciclo di recupero dell’acqua.
In basso: vista notturna della copertura.

EVA LANXMEER SUN COURTS Culemborg 2001

Questo intervento, voluto dal Ministero dei lavori pubblici olandese, rappresenta un progetto pilota sullo sviluppo sostenibile degli insediamenti urbani.

ECO CITY Germania 1997

Ecocity è un progetto dal forte carattere sociale ed ecologico, finanziato dalla Comunità Europea per la sperimentazione di quartieri con circa 4000 abitanti in cui il maggior punto di forza sono le brevi distanze: una città a misura di pedone.