|
È il fondatore di Mario Cucinella
Architects, società creata a Parigi nel 1992 e della quale
Elizabeth Francis è partner. Tra i progetti realizzati più
significativi: il Sino Italian Ecological and Energy Efficient Building
a Pechino, la nuova Sede del Comune di Bologna, la ristrutturazione
della ex Casa di Bianco a Cremona, il Padiglione eBo a Bologna, la
stazione Villejuif-Leo Lagrange della metropolitana di Parigi, la
Stazione
Marittima di Otranto e la sede di Guzzini Illuminazione a Recanati. |
Mario Cucinella, oltre alla ricerca e allo sviluppo del
design, ha coltivato fin dall’inizio della sua attività progettuale
un interesse per la sperimentazione tecnologica finalizzata al risparmio
energetico.
Dall’attenta e consapevole fusione tra estetica e tecnologia, realizza
progetti complessi che nascono e prendono forma da scelte suggerite sia
da una conoscenza della logica costruttiva e dei materiali, sia dalla
ricerca continua ed appropriata dell’utilizzo degli elementi naturali
quali acqua, aria, luce, al fine di una scelta ottimale per lo sfruttamento
delle energie pulite e naturali.
La ricerca tecnologica che si sviluppa nel rapporto tra naturale e artificiale,
tra verde e costruito, è il filo conduttore del suo percorso progettuale
che porta a soluzioni efficaci tra gli elementi che compongono l’oggetto
architettonico.
L’edificio SIEEB, primo nel suo genere realizzato in Cina, apre
la strada, in quel paese ad un’architettura più consapevole.
Pensato come una foglia che trasforma la luce del sole in energia, ottimizza
tutte le risorse: in particolare l’acqua, i materiali da costruzione
che dovranno essere durevoli e a basso impatto ambientale.
(Rossella Sinisi)
In Mario Cucinella’s activity research, architectural planning and
design are interwoven. He’s achieved a solid experience in architectural
planning that focuses attention towards energetic and environmental themes,
towards industrial design and technologic research. In recent years he’s
realized, with his international team of architects and engineers, projects
on different scales, like the construction of buildings with various intended
uses, typological and technological researches, studies on environmental
strategies for climatic control and great urban projects. Amongst the
most significant works the Sino Italian Ecological Building in Beijing.
From the careful and aware fusion between esthetics and technology, he
completes complex projects that come to life and take shape thanks to
choices suggested both from knowledge of the constructive logic and of
the material, and from the on-going and appropriate research on the utilization
of natural elements, such as water, air, light in the aim of an optimal
selection for the
use of clean and natural energies.
EDIFICIO PER UFFICI FOCCHI Rimini 2002
Vista dell’edificio.
In alto, a sinistra: vista interna dell’edificio.
A destra: schizzo del sistema di interazione dell’edificio con i
fattori ambientali. Al centro: prospetto sud-ovest e prospetto sud-est.
In basso: vista notturna dell’edificio.
AGENZIA REGIONALE PER L’AMBIENTE Ferrara 2006
In alto: sezione: una serie di condotti di luce naturale caratterizzano
l’edificio favorendo la ventilazione naturale e riducendo la necessità
di raffrescamento meccanico.
Al centro, a sinistra: studi sull’illuminazione.
A destra: schizzi di studio sul sistema bioclimatico. In basso: vista
prospettica dell’edificio.
In alto, a sinistra: vista. L’edificio è chiuso e ben isolato
sul lato settentrionale che è esposto ai freddi venti invernali,
mentre è aperto e trasparente sul lato meridionale.
A destra: schizzi del sistema bioclimatico. Al centro: vista del fronte
principale. In basso: sezione.
|