LIFT 2008 - Un mondo di ascensori - Di Baio Editore - www.dibaio.com

Lift 2008 più grande e rappresentativa
cresce la componente internazionale

L’8a edizione di Lift, biennale internazionale del trasporto verticale, si terrà in fieramilano dal 12 al 15 novembre. Sarà un evento fieristico fortemente rinnovato, più grande (le proiezioni parlando di almeno 220 espositori diretti su 7.500 metri quadrati netti e più internazionale (per quanto l’edizione 2006 abbia già fatto registrare il 31% di visitatori internazionali). Interessante il rientro in manifestazione di alcune aziende del comparto porte che non avevano aderito alla esposizione del 2006.

“Tutte le proiezioni commerciali – dice l’exhibition director Costantino Cutroneo – ci parlano di un vero e proprio salto di qualità nella audience di una mostra che già era ai primissimi posti nel mondo. Evidente conseguenza di due fattori ugualmente importanti, una vasta politica di promozione internazionale e il rinnovato slancio dell’industria italiana del settore”.

Sul piano espositivo Lift ha in corso importanti iniziative promozionali verso la Turchia, la Cina, la Spagna, la Germania e l’India, tutti paesi significativi per l’industria ascensoristica, dai quali dovrebbero giungere a Milano importanti presenze collettive. L’internazionalizzazione è attesa poi anche sul versante dei visitatori, grazie alle azioni di marketing che in questi mesi si stanno attivando verso numerosi target commerciali, come gli amministratori di condominio o i costruttori (soprattutto le imprese di costruzione dei paesi in forte sviluppo edilizio, come le aree dell’estremo est europeo).

Il perché del rinnovato interesse a Lift risiede nel fatto che l’Italia si è ripresa una centralità a tutti i livelli nell’economia e nella politica del settore. Il libro bianco pubblicato dal Servizio centrale studi economici dell’Anie (l’associazione di categoria cui appartiene Assoascensori, una delle associazioni partner di Lift), ricchissimo di dati e di informazioni non solo sull’industria ascensoristica italiana ma sull’intero scenario internazionale del trasporto verticale, segnala i dati della rinnovata leadership italiana: 850 mila impianti installati per un fatturato aggregato (2006) di 2,4 miliardi di euro (di cui il 32% realizzato sui mercati esteri), in costante aumento negli anni e con una quota-record – 13% - del commercio internazionale.

Lavorano a questo vasto aggregato – che è il più ampio e diffuso al mondo – oltre 1.600 fra grandi (4), medie (44) e soprattutto piccole e piccolissime (1.602) imprese con un totale di 24mila addetti. A partire dal 2004 – nota lo studio – l’industria italiana degli ascensori è cresciuta con uno sviluppo superiore a quello dell’industria manifatturiera italiana nel suo complesso.

A livello internazionale l’Italia detiene il 13,2% dell’export complessivo e addirittura il 14,4% se prendiamo in esame il solo mercato dei componenti di cui – grazie a una grande quantità di aziende e a una indiscutibile expertise creativa e progettuale – gli italiani sono leader riconosciuti. Questo primato trova una eco diretta nella rappresentanza politica del settore: la federazione Efesme, che è il più ampio, organizzato e strutturato momento organizzativo del comparto e che raccoglie ben 14 associazioni nazionali dell’ascensorismo, nasce per iniziativa italiana e che dalle associazioni italiane che ne fanno parte trae i più significativi elementi strategici e di sviluppo.

Come conseguenza di questa scenario il parco convegni di Lift sarà particolarmente curato, capace di attrarre i veri player del mercato del trasporto verticale internazionale. Ruoterà intorno a un grande convegno sull’industria italiana (è atteso anche un aggiornamento al 2007 dello studio Anie sul settore) e anche ad approfondite presentazioni di alcuni mercati emergenti, come quello turco e quello cinese. Un modo ulteriore per aiutare la capacità di contatto e di business delle aziende espositrici.

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