ARCHITETTURA FARE PENSARE

DBliving.com

Foto / Photo: Athos Lecce

Uno spazio progettato da menti giovani per persone giovani: il risultato è un ambiente vivace ed inconsueto, che si allontana dallo stile minimale e asettico per reinventarsi in soluzioni espositive innovative e sorprendenti.

A space designed by the young for the young. The result is a bright and unusual area that takes a distance from
minimalism and austerity only to reinvent itself in innovative and surprising displays.

Il progetto architettonico è firmato dal gruppo D-ZONE di Firenze, un eclettico team di giovani architetti che lavora
tra Italia, Francia e la Repubblica di San Marino, nell’ambito dell’architettura residenziale e commerciale, con particolare sensibilità alla progettazione illuminotecnica e al design di arredi con materiali non convenzionali.
Architetto / Architect: D-Zone

The architectural project is signed by the D-ZONE group of Florence, an eclectic team of young architects operating
in Italy, France, and the Republic of San Marino in the field of residential and commercial architecture, and pays
particular attention to lighting and furniture design using unconventional materials.

Scenografiche vetrine sospese su un’ampia apertura,
9 metri di altezza tra il piano terra e quello interrato.

Spectacular displays suspended over a wide opening,
nine metres of height between the ground floor
and the basement.

Il colore e la luce creano non invadenti partizioni tematiche.

Colour and light create inconspicuous thematic partitions.

Segmenti snodati diventano colonne e travi
Djsjointed segments become columns and beams

Tutto parte da un DB – Data Base – del living, sintetizzato dal simbolo del cilindro- contenitore, riproposto anche nel
arredamento, un archivio di informazioni e di oggetti visibili e consultabili sia negli spazi espositivi sia in un efficiente
sistema web.

Everything is part of a DB – Data Base – of living, expressed by the symbol of a cylinder/container, also echoed in the
furniture, an archive of information, and by objects that can be viewed both in the display areas and in an efficient web
system.

Particolare del piano interrato, dove la scelta cromatica dell’arancione individua una zona calda per oggetti d’artigianato, per legno e tessuti.

Detail of the basement in which the decision to use orange provides a warm area for artisan products, wood, and fabrics.

Comunicare in modo non convenzionale
Unconventional communication

Lo spazio espositivo è composto da un piano terra e da un piano interrato più ampio, in cui si trova gran parte della
zona espositiva. I due piani sono stati messi in relazione con un’ampia apertura nel solaio d’ingresso, 9 metri di altezza
tra sotto e sopra, in cui vengono allestite scenografiche vetrine sospese. In questo modo la presenza di un piano
interrato è divenuta immediatamente percepibile fin dall’esterno dello store e il disegno morbido del percorso intorno
alla vetrina, che dall’alto scende verso il basso, accompagna gli utenti nella visita. Le precedenti scale in muratura sono
state rivestite da una pelle in ferro decappato, in modo da poter creare delle nicchie luminose sulle alzate, al fine di coinvolgere in un percorso alla scoperta del negozio, utilizzabile per eventi particolari. Il concept del progetto era quello di realizzare un ambiente aperto, fruibile con facilità, allegro e giocoso. Così ha preso forma l’idea di lasciare a vista impianti e nuove strutture e di evidenziare l’ingombrante maglia strutturale dell’edificio, trasformandola in segmenti
snodati che potessero diventare alternativamente colonne, travi, appoggi e supporti espositivi, segnando, con
differenti colorazioni, le varie zone dello store.

Vere e proprie forme sinuose incorniciano e accompagnano l’esposizione, richiamando il simbolo del biscione visconteo milanese e parafrasando strutturalmente il gioco snake dei videogiochi.

Sinuous shapes frame and accompany the display, echoing the symbol of the Milanese Visconti snake and structurally paraphrasing the snake videogame.

L’ARANCIONE, individua una zona calda per oggetti d’artigianato, per legno e tessuti; l’area BLU, colore più freddo e tecnologico, propone quotidianamente proiezioni del sito internet DBLIVING.com e delle presentazioni dei vari partner; ed infine, il VERDE delimita un’ampia area legata al tema della tavola e della zona giorno. Forme sinuose incorniciano e accompagnano nella visita a DBLIVING.com, richiamando il simbolo del biscione visconteo milanese e parafrasando anche il gioco snake, famosissimo videogames degli anni ’80, presente ancora oggi sui nostri cellulari. Inevitabile l’accompagnamento musicale, mentre si gioca a fare shopping, a tale scopo, l’architettura sonora è bene studiata con un sistema acustico coinvolgente.

Sorgenti luminose di ultima tecnologia
State-of-the-art light fixtures

Particolare della zona ‘blu’, dove interessanti scelte decorative fanno da cornice alle proiezioni a parete del sito internet DBLIVING.com

Detail of the ‘blue’ area, where interesting decorative decisions surround wall projections of the DBLIVING website.

Vista del bancone in legno zebrano e del
soppalco.

View of the zebrawood counter and of
the suspended platform.

Le atmosfere oltre che dal colore, dalle forme e dalla musica, dipendono anche da scelte illuminotecniche precise: a zone illuminate dall’alto in maniera uniforme ed indifferenziata – Ghost Disano – si affiancano sia zone illuminate dal basso – Incassati da pavimento, Disano – che investono l’ambiente di divertenti effetti scenografici, sia zone che consentono un utilizzo tecnico e puntuale dello strumento luce. Gli stessi apparecchi di illuminazione – Kripton arc, Victoria – incassati nell’architettura in maniera insolita, con bordi arrotondati e svasati che si fondono e si mimetizzano perfettamente nelle strutture in cui vengono inseriti, consentono a seconda delle esigenze, di montare ottiche precise, orientabili e sorgenti luminose di ultimissima tecnologia.

Sezione del negozio e dettaglio degli apparecchi di illuminazione incassati nel pannello della controfacciata.
Cross section of the shop and detail of the panel lighting.
Pianta piano soppalco.
Plan of suspended platform.
Pianta piano terra
Plan of ground floor.
Pianta piano interrato
Plan of basement.
– Posizione per eventuali botole
– Pedana (senza sporgenza) in legno multistrato verniciato in colore grigio
a (vedi D.L.)
– Cilindro in acciaio (fornito dal committente) a sostegno dell’ultima parte di
a piano (senza inviti)
– Piano in legno zebrano, fissato al muro e sostenuto dal mobile sottostante
a e dal cilindro (con predisposizione per passaggio cavi elettrici)
– Mobile sottobanco finitura esterna in legno zebrano con pannello frontale
a allungato
– Posizione cassa
– Asola per prese
– Mobile a mensole raccordate con finitura legno zebrano
– Pannello
Particolare tecnico
del mobile cassa.
Technical detail of till desk.

In questo contesto sono state scelte lampade in grado di montare filtri ottici cromatici, per accentuare l’effetto colore dell’architettura. Non trascurabile anche la scelta di fare entrare dalle ampie finestre del piano interrato, un’intensa ma non invadente “luce a giorno”, così da far perdere l’atmosfera da “sottosuolo”. Di rilievo anche le scelte tecnologiche come la piattaforma elevatrice – Oplà, Ceteco -, che sfrutta un sistema a botola, e le scelte decorative, come il riutilizzo dei Tanks (fusti industriali) per materiali chimici come supporti dei piani espositivi, la geniale balaustra all’ingresso, ottenuta con lastre di ferro risultanti da scarti di altre lavorazioni, i trabatelli usati in edilizia, e i ponteggi ridisegnati in plexiglas – Paxton – carrucole, cavi d’acciaio e di nylon. Tutti oggetti associabili a ben altri contesti che sostituiscono il normale arredamento suggerendo e proponendo divertenti spunti sulla filosofia DBLIVING. com: comunicare in modo non convenzionale con strumenti e materiali convenzionali.

Data Base del living

Indirizzo: Via Pisani 6, Milano
Anno di realizzazione: aprile 2004
Imprese: Gruppo Corbetta, Albiate – Arco Service, Milano
Piattaforma elevatrice: Oplà di Ceteco, Pisa
Illuminazione: Disano, Rozzano – Victoria, Firenze
Sistemi Espositivi: Pax
ton, Piacenza
Condizionamento: Termoaria, Segrate
Pavimento: International Slate Company Artesia, Moconesi
Scale e Soppalco: Nilur Scale, Reggiolo
Impianti Elettrici: Elettroluce, Rho
Progetto Architettonico: D-zone architects, Milano

The display area comprises a ground floor and a basement, which is immediately visible thanks to the suspended showcases. The walls have been covered with iron that creates luminous niches on the risers. The design concept has been to create an open space that is easy to use and vivacious. Structure has been left in full view and has been converted into disjointed segments that become columns, beams, and supports for display. Colours have been used to differentiate the various areas of the store. ORANGE is used for artisan objects, wood, and textiles; Blue is used for technology with daily projections of the DBLIVING website and presentations by various partners; GREEN is used for dining and living areas; music accompanies the shopper. Light also provides atmosphere with uniform illumination from above – Ghost Disano – and floor lighting with spectacular effects. Lights by Kripton Arc and Victoria are placed in an
unusual manner within the building’s architecture providing maximum flexibility for the displays; colour filters are also used to underline the architecture. Daylight also comes in from the windows above, thus eliminating the feeling of being in a basement. Other elements such as the elevator platform – Oplà, Ceteco – industrial tanks used as display area supports, the banister, trestles and Plexiglas scaffolding – Paxton – pulleys, steel cables, and nylon emphasise
DBLIVING’s philosophy: unconventional communication using conventional instruments and materials.

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