| Tratto da: La Cucina in muratura N°24 |
Un restauro senza manierismi |
|||||||||
|
Casa contadina rivisitata a Mercatale Val di Pesa (Firenze)
Nelle foto: Tra il giallo oro delle travi e quello del tavolo, la cucina in muratura si distacca con decisione per il suo cromatismo bianco e blu: il bianco dell'intonaco e degli elettrodomestici interrotto dal cobalto che ricopre gli sportelli. La vista sulla Val di Pesa e gli altri ambienti molto tradizionali. Questa casa rurale toscana, situata in posizione panoramica sulle colline del Chianti, è stata restaurata anziché ristrutturata, con un intervento che, pur completo dal punto di vista della funzionalità, non interferisce minimamente col carattere originario della costruzione. Sono stati rispettati i materiali preesistenti: i pavimenti in cotto, i soffitti a travetti e pianelle a vista oppure a piccole volte di mattoni. L'unico ambiente reinterpretato, perché l'originale era del tutto insufficiente, è la cucina in muratura che si pone come un ambiente a sé anche rispetto alla gamma cromatica usata nelle altre stanze. This country house in Tuscany, located on the panoramic hills of Chianti, has been restored rather than renovated. Although functionally complete, the restoration does not interfere with the original character of the building. Already existing materials have been kept, including terracotta floors, beam-and-tile ceilings and small vaults in brick. The only modernised room, given that the original was in such poor condition, is the kitchen in masonry. It stands alone, even with regards the chromatic range used in the other rooms.
La cucina in muratura era la soluzione tipica nelle case contadine toscane,
perché faceva risparmiare i mobili contenitori; ma era anche bella,
perché l'intonaco inglobava tutto in un candido abbraccio che valorizzava
il legno degli sportelli e il marmo del lavandino. Qui la cucina, molto moderna, sinserisce bene in una casa tutta
antica e per di più contadina. Se ci sono nuove funzioni, forse
è meglio un deciso e dichiarato intervento che non il camuffamento
dietro le finzioni di una rusticità che non cè più.
Meglio la nostalgia o la spontaneità? È preferibile il romanticismo
dissimulatorio o lo schietto realismo? Ognuno può rispondere come
vuole. In questa casa rustica (o, se si preferisce, rurale) hanno utilizzato
la cucina in muratura come si usava una volta, ma rendendola più
geometrica e colorata rispetto ai modelli originali, proprio per allontanare
il pericolo del lezioso che spesso si presenta quando i ricchi
copiano i poveri. Se qualcuno decide di vivere in una casa che prima
Nelle foto: Un dettaglio della cucina in muratura. È langolo
dei fornelli che, nonostante il suo sfoggio di acciaio inossidabile, sinserisce
molto bene nel tradizionale ripiano in marmo di Carrara e nel blu provenzale
degli sportelli. |
||||||||||