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Una carrellata di suggerimenti e idee
per arredare la vostra cucina caratterizzano questo ricchissimo numero.
Ancora una volta non ci siamo risparmiati: attenti alla zona operativa
dello spazio cucina e alla ricerca delle soluzioni più interessanti tra
disposizioni a isola e a parete, tra stile country e hi tech. Se volete
cambiare radicalmente l'atmosfera della vostra cucina, allora, potete
scegliere tra le 5 nuove tendenze della ceramica, quella più congeniale,
tra gusto mediterraneo, natural, astratto, in rilievo e old fashion...vere
e proprie chicche!
Tutti i modelli di cucina, che vi presentiamo, sono scelti tra le ultime
produzioni che rispondono meglio alle esigenze di praticità, funzionalità
e grosso impatto estetico. Una particolare attenzione è rivolta ai colori
e ai materiali: acciaio, vetro, laminati colorati e legno naturale. E
poi, uno sguardo nelle case più belle ed originali: cominciamo con un
tuffo nel centro storico di Parma, con due riuscite ristrutturazioni di
antichi open space, passiamo da Milano, dove due ex officine sono diventate
due splendidi loft, fino a raggiungere la campagna assolata dell' Ampurdàn,
in Spagna, dove trovare rifugio in un vecchio cascinale in pietra del
XVIII secolo, fotografato magnificamente da Emilio Rodriguez Ferrer, un
vero poeta della luce. Il nostro corrispondente americano, Bradley Wheeler,
questa volta ci ha portato a visitare una casa in uno dei quartieri residenziali
più esclusivi di Santa Monica Canyon. E per i golosi, notizie curiosità
dell'alimento simbolo del "made in Italy" e della dieta mediterranea,
la pasta: fresca, essiccata, ripiena, in un trionfo di sapore e tradizione
culinaria; ne ripercorriamo la storia dalle sue remote origini passando
per Palermo, forse la prima vera capitale della pasta, fino alle sue mille
forme e alle mille ricette in cui la mangiamo oggi.
NON SOLO ISOLA
I caratteri distributivi dello spazio in cucina
1. Ernesto Meda Cucine presenta la linea “Verve”, by Castiglia Associati.
2. Blocco operativo di “Works”, by Piero Lissoni per Boffi.
Quando si arreda una cucina entrano
in gioco fattori quali il gusto personale, lo spazio a disposizione e
le abitudini servizio di Marco Borsotti, architetto
ll progetto dell’ambiente cucina deve essere attentamente valutato sia
per quanto riguarda l’aspetto architettonico che quello componentistico.
Il mercato infatti propone ormai una gamma di prodotti vastissima, con
differenti soluzioni formali, materiche ed estetiche, che spesso rischiano
di far passare in secondo piano quelle che sono le reali potenzialità
dello spazio che si deve arredare. Innamorarsi dell’immagine accattivante
di un modello può allora riservare isola qualche delusione, se non si
è preventivamente ben valutata la sua migliore configurazione nell’ambiente
cui è destinato. Non si tratta soltanto di utilizzare al meglio i metri
quadri a disposizione, ma soprattutto di disegnare in essi percorsi e
distribuzione di aree di lavoro le più comode e razionali possibili, il
tutto, naturalmente all’interno di un immagine estetica in totale sintonia
con il proprio personale modo di percepire la cucina come “luogo” all’interno
dell’intera abitazione. La distribuzione degli arredi e la dislocazione
in essi dei componenti e degli elettrodomestici costruiscono un insieme
armonico che consente lo svolgimento delle operazioni fondamentali che
ruotano intorno all’atto del mangiare: la conservazione, la pulizia e
la preparazione. Coordinare queste attività, riservando ad ognuna di esse
il giusto spazio, significa disegnare uno schema distributivo che agevola
e rende piacevole la permanenza in cucina e che deve essere studiato in
relazione al tipo di stanza a disposizione. La collocazione più semplice
è quella “in linea”, con tutti gli elementi d’arredo disposti lungo un’unica
parete o su due contrapposte. I mobili sono disposti in sequenza, così
come i pensili e possono creare linee compatte o masse articolate. Spesso,
in ambienti piccoli, magari con cucina a vista, è la soluzione “ad elle”
che si rivela la più adatta, consentendo di ritmare al presenza degli
elettrodomestici fondamentali, senza sacrificare i necessari piani di
lavoro. E’ anche la configurazione più idonea a ricavare uno spazio a
“penisola”, per usufruire di un piano di lavoro e pranzo in più. Quando
lo spazio, infine, non è un problema e si ricerca una soluzione di grande
prestigio, si crea la cosiddetta cucina “ad isola”.
4. Isola di “Regula”, by Paolo Nava e Fabio Casiraghi, per Binova cucine
5.Un particolare di “Evergreen” di Febal: il blocco operativo a penisola,
con top in marmo, attrezzato per lavaggio e cottura dei cibi.
6. Armadio contenitore superattrezzato e capiente, ad angolo, completo
di elettrodomestici innovativi (forno sagomato Scholtès), di “Nouvelle”,
by Sergio Brioschi per Cucine Sarila.
7. “Nouvelle” mescola elementi decorativi con materiali appartenenti a
diverse aree di gusto.
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