FARE

Solidità montana

Una famiglia ampezzana ha scelto, per viverci, una robusta mansarda

Avete presente la famiglia contadina allargata ai fratelli, alle mogli, ai figli e ai figli dei figli? Cose di altri tempi, penserete. Invece, anche nella sofisticata Cortina si può trovare, nascosto agli occhi dei villeggianti, quello spirito antico di convivenza, assai diverso dallo stile di vita delle nostre città o delle campagne industrializzate. Un modo di vivere felicemente invaso dalla vitalità dei più piccoli, da nugoli di pargoli dediti con serietà e allegria ai loro giochi infantili. Questa casa l’ho vista strapiena di bambini e di donne mentre gli uomini erano al lavoro, calda e protettiva sotto le grandi travi del tetto, per nulla formale. 
Una credenza tradizionale con griglia di areazione per cibi freschi. 
Nel riquadro, il dettaglio di un vetro decorato con fiori alpini di Pio Alverà, un artista locale che usa la tecnica del piombo sottile. L’angolo del pranzo con tavolo e sedie decisamente tradizionali. Molto interessante il disegno della spalliera della panca inserita nel gioco statico delle travi.
Avrei voluto fotografarla così, piena di bambini, di suoni, di grida e di disordine. Ma non si può. Anche se così, nuda, la casa manca del suo sapore specifico, di quello spirito contadino che sessant’anni fa (prima dell’invasione dei forestieri) dominava nelle tipiche case della vallata. L’interpretazione che ne hanno dato adesso (la parte in legno è stata completamente rifatta) è tutta rivolta alla solidità e alla bellezza materica del legno, al ritmo regolare delle grandi travi, allo spirito un po’ teutonico del manufatto pensato per durare per sempre.
CENTRALITÀ DEL PROGETTO: È SOPRATTUTTO UN’OPERA DI INGEGNERIA DEL LEGNO, DOVE LA TRAVATURA DEL SOFFITTO FA DA PROTAGONISTA ASSOLUTA. COME ARREDO SONO STATI SCELTI OGGETTI TRADIZIONALI COME LA CREDENZA, I BOCCALI DI PELTRO, LE PENTOLE DI RAME O DEI MOBILI DI PRODUZIONE MOLTO CLASSICI.
INNOVAZIONE: LA SEPARAZIONE DELLA ZONA PRANZO DALLA CUCINA È FATTA CON UN TRAMEZZO CHE LASCIA APERTA LA PARTE SUPERIORE.
LA CARATTERISTICA DELLA PORCELLANA È DA SEMPRE LA DISCRETA ELEGANZA E L’ALTA QUALITÀ: UN ELEMENTO DISTINTIVO PER LE SUE MOLTEPLICI REALIZZAZIONI. E ANCHE IL PIACERE DEL DEL TATTO E LA SUA ELEGANZA VISIVA. IL CONNUBIO TRA LA SUA FRAGILITÀ E DUREZZA CHE LA RENDE ETERNA. DAL LONTANO 1992 QUESTA AZIENDA HA AVUTO L’INTUIZIONE DI UNIRE LE PIÙ MODERNE E AVANZATE TECNOLOGIE ALLA PIÙ CLASSICA E INTRAMONTABILE PORCELLANA, CREANDO DEI VERI E PROPRI OGGETTI DI ARREDO DESTINATI A DURARE NEL TEMPO. (Gi Gambarelli)

Gi Gambarelli – Leggi l’intervista

http://pro.dibaio.com/fascino-passato

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