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Copertura innovativa per il massimo confort

Ondulit Italiana progetta e realizza sistemi di copertura in sintonia con le più esigenti e moderne scelte progettuali: quello realizzato per la Chiesa di S. Bruno a Colleferro (Roma) è tra i più interessanti. Tale copertura ha una forma innovativa: una grande conchiglia rovesciata; la sua conformazione, le sue grandi dimensioni e la sua destinazione d’uso hanno richiesto l’utilizzo di un materiale dalle proprietà altamente performanti: materiale appositamente
centinato, secondo appunto le specifiche caratteristiche della copertura e garante di un buon isolamento termico ed acustico. Lo staff di tecnici Ondulit ha individuato la giusta soluzione per ottenere il massimo comfort ambientale nell’edificio sacro e mantenere un’adeguata attenzione al suo pregio estetico: il sistema di copertura in acciaio a protezione multistrato ventilato Ventilcover con rivestimento esterno di colore verde scuro.
Lo schema funzionale Ventilcover, di “tetto freddo” in pendenza, garantisce una affidabilità superiore a qualunque tipo di impermeabilizzazione, eliminando nel contempo le periodiche manutenzioni. La circolazione d’aria sottofalda previene la formazione di condensa e l’estrazione dell’aria surriscaldata per effetto dell’irraggiamento solare estivo.

Chiesa di San Bruno a Colleferro (Roma). La copertura Ondulit è in acciaio a protezione
multistrato ventilato Ventilcover, con rivestimento esterno di colore scuro.

Il semplice posizionamento di materiale isolante sul solaio consente viceversa d’inverno di limitare le dispersioni termiche. Il buon comportamento, nei confronti dell’isolamento termico, della copertura così costituita è stato ottenuto anche grazie all’utilizzo, nella parte superiore della stessa, di lastre Coverib ed alla protezione multistrato che le contraddistingue. La lamiera di acciaio zincato, gli strati protettivi anticorrosivi e le lamine metalliche esterne rendono il sistema Coverib inattaccabile dagli agenti esterni, dalle sollecitazioni dei sovraccarichi, e garantiscono ridotte dilatazioni termiche. Ai lavori della copertura dell’edificio principale seguiranno quelli della casa parrocchiale; per questo edificio la soluzione più funzionale individuata è stata quella della realizzazione di un tetto a falda unica, le cui falde sporgenti oltre il perimetro creano un cornicione. Attualmente si stanno ultimando le fasi di progetto per la costruzione di un ballatoio di 100 m, che unisce l’edificio principale alla casa parrocchiale, e anche per esso sono stati scelti materiali Ondulit, proprio per la loro flessibilità rispondente al massimo alle esigenze progettuali. Il ballatoio, infatti, ha un’inusuale forma oblunga e per costruirlo verranno utilizzate lastre Coverib appositamente tagliate a forma di
trapezio e successivamente calandrate per seguire lo snodo.

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