FARE

Contemporaneità e tradizione


In un contesto settecentesco un nuovo equilibrio tra epoche, stili, atmosfere.

Progetto Laura Bongiovanni architetto
Servizio e testo di Maria Galati architetto
Foto Athos Lecce

All’interno della cornice del centro storico di Asti, il giovane architetto torinese Laura Bongiovanni, ha trasformato, rivoluzionandolo radicalmente, un piccolo appartamento. La condizione iniziale dei locali era di assoluto degrado, mancando persino gli impianti per garantire una buona vivibilità dei luoghi.
Lo spirito dell’intervento è stato quello di mantenere un’immagine calda e legata alla storia dell’edificio, inserendo
contemporaneamente elementi di forte modernità. Dal punto di vista distributivo, l’idea di partenza dell’architetto
è stata quella di dare maggiore abitabilità e comfort all’appartamento, pur mantenendo le caratteristiche tipiche dell’edificio storico. Rispetto alla pianta originaria, la zona notte e la zona giorno sono Suggestioni etniche e decisi contrasti cromatici caratterizzano il living.
state ribaltate, prevedendo gli impianti necessari al vivere quotidiano. È l’area living ad accoglierci all’ingresso, con il divano in pelle nera di foggia vintage, che si contrappone all’originale libreria a parete sospesa, di colore nero e cornice in argento anticato. L’ambiente è fortemente connotato grazie a contrapposizioni cromatiche – colori chiari per pareti e pavimento, e scuri per gli arredi – e a un attento mix di stili dove si coniugano atmosfere etniche e design
contemporaneo.

È un progetto che coniuga conservazione e innovazione.
Un sentoresettecentesco avvolge comfort e stili contemporanei.

Libreria sospesa con cornice in argento, Egozeroventiquattro; divano su misura, Idp; tavolini bassi, Kartell;
vaso, Versace Home; tappeto in pelle di mucca stampato, cowbay; quadri, Galleria del Manifesto;
applique a parete “Padella”, Minitallux; parquet in rovere bianco, Mazzonetto; lampada da terra,"Dimmer" acquistata da Bianco e Oro (TO).

Suggestioni etniche e decisi contrasti cromatici caratterizzano il living.

Proseguendo si accede alla cucina. Piccola per dimensioni, è stata progettata dall’architetto Bongiovanni per essere concepita come il centro della casa ovvero come luogo conviviale. Essenziale e con colori freddi, è bilanciata dalla
presenza di un materiale legato alla tradizione, il marmo di Carrara. La zona cottura è stata separata e sopraelevata fisicamente dalla zona dedicata al pranzo grazie alla realizzazione, per motivi tecnici, di un gradino.

L’area pranzo – cucina è stata concepita come il cuore della casa.
Essenziale e hi – tech punta sui materiali: vetro, marmo e acciaio.

Sono gli oggetti e i complementi d’arredo a
imprimere un tono particolare all’ambiente.

In sala da pranzo, tavolo allungabile, "Ingegnia", Bontempi; sedie in pelle vintage. Porte in legno su misura
in rovere tinto wengè.

Cucina, Arredo 3; cappa in acciaio, Faber; piano di lavoro in marmo di Carrara; orologio, Invotis; elettrodomestici, Rex.

L’intervento di ristrutturazione ha comportato la realizzazione di un nuovo bagno nella zona notte, ricavato in quella che era la vecchia cucina. Il piccolo bagno in muratura ospita una grande vasca, circa un metro per due, concepita come luogo di relax. Qui l’architetto Bongiovanni ha utilizzato un mosaico in vetro come materiale di rivestimento. All’interno del bagno parte della parete sopra la vasca è stata realizzata in vetro, dando così maggiore enfasi alla
volta presente, e garantendo una maggiore quantità di luce. La camera da letto assume per la presenza delle volte e del vecchio camino, il cui utilizzo dei proprietari è quello di elemento decorativo, un sapore antico.
Gli arredi, dai colori chiari, sono stati realizzati su disegno dell’architetto.
Il risultato di questa ristrutturazione è un ambiente “morbido”, di grande piacevolezza e vivibilità valorizzato anche dalla scelta di oggetti, mobili e luci di diversa matrice stilistica ma capaci di dare corpo ad un linguaggio progettuale originale.
Un linguaggio capace di filtrare e interpretare lo spirito del nostro tempo dove passato e presente, oriente e occidente, materiali antichi e moderni, stili e atmosfere vengono accostati e mescolati coraggiosamente innovando la tradizione.

Fuoco e acqua. Nella zona notte i giochi di contrasti si sfumano
in una modulata monocromia che accoglie e rilassa.

Letto, Idp; armadi su disegno del progettista; luci, Atelier sedap
Vasca su disegno dell’architetto; rivestimento in mosaico, Casa dolce casa; rubinetterie, IB rubinetterie.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: si è cercato di creare uno spazio abitativo dove modernità e rispetto dell’antico trovino il giusto equilibrio.
Innovazione: la pianta del vecchio appartamento è stata ribaltata completamente, mantenendo però le caratteristiche storiche tipiche dell’edificio settecentesco.
Uso dei materiali: all’interno della cornice storica settecentesca, sono stati utilizzati, in chiave moderna, i materiali della tradizione come il marmo di carrara, il legno e il rivestimento di mosaico in vetro.
Nuove tecnologie: per garantire una corretta abitabilità dei locali sono stati previsti gli impianti primari cercando di mantenere quanto più possibile le caratteristiche originali dei locali.

Biografia

LAURA BONGIOVANNI, architetto
Nata nel ‘74 si è laureata in Architettura al Politecnico di Torino nel ‘99. Ha realizzato lavori significativi durante la collaborazione con Giugiaro Design e partecipato a numerosi concorsi in Italia e all’estero. Ha progettato negozi, show room e stand per marchi internazionali. Si occupa di progettazione d’interni e di interior design per abitazioni private. È stata vincitrice del premio speciale ADI in occasione del Concorso Internazionale di Idee “Di Porta in Porta” indetto dalla Lauldi Porte.

 

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