FARE

Complementi d’arredo

A cura di Lucio Leone, architetto

In casa o fuori casa, per il soggiorno, la camera da letto o la cucina, per la casa di città o per quella di vacanza, per il mare e la campagna, per i mobili che arredano in stile country o come elemento di costruzione ultramoderno: sono pochi i materiali che, come il ferro battuto, sanno continuamente trasformarsi per adattarsi ad ogni situazione. Merito di una grande flessibilità e di una infinita varietà di modelli a cui fare riferimento o ispirarsi.

Felice punto di incontro tra creatività e tecnica, così come tra fuoco e terra, arte ed artigianato, il ferro battuto che oggi arreda le nostre case è pur sempre figlio della grande tradizione dei fabbri ferrai. Le forme in cui gli oggetti vengono plasmati, costretti, “forgiati”, rappresentano infatti la sintesi moderna di un percorso durato migliaia di anni, e sono capaci di offrire all’artigiano o al designer l’occasione di coniugare la propria creatività con le infinite possibilità offerte da un materiale tanto affascinante.

1. Un portico in campagna, con pareti in pietra e travi a soffitto, un camino/barbecue d’angolo, un solido tavolo in legno: è un ambiente rustico e accogliente in cui un tocco leggiadro è dato dalle sedie in ferro battuto, leggere e dalle forme arcuate, con graziosi riccioli che impreziosiscono gli schienali. “Tarquinia”, lavorata a mano da abili artigiani, viene prodotta da Artifer. L. 400.000
2. Se volete una prova che il ferro battuto si adatta a qualsiasi stile, confrontate questa foto con la precedente. Tanto è rustico il primo ambiente, quanto è ”importante” e di classica eleganza il secondo; eppure il ferro battuto si inserisce perfettamente in ambedue le realizzazioni. In questa foto: in uno spazio così vasto, la balaustra che porta al soppalco non poteva che essere aerea e “trasparente”, realizzata in ferro battuto, impreziosita da disegni ricercati.
3. E’ estremamente elegante il sofà “Siche”, realizzato da Giusti Portos, in ferro pieno forgiato a mano, rifinito in colore bianco ceramizzato. E’ abbastanza insolita una colorazione bianca in oggetti in ferro battuto, poiché generalmente si preferisce il colore naturale. Ma in questo caso è decisamente adatto per rendere più raffinato l’insieme. Infatti anche il rivestimento è completamente candido e arricchito da romantici pizzi. La sagoma di “Siche”, dalle linee morbide, è resa ancor più sofisticata dalle leggere volute dello schienale.

Per l’esterno

Un’arte antica “Essere fabbro vuol dire esercitare un mestiere creativo che si concretizza nel lavo-rare a caldo il metallo, forgiando con inventiva dei veri capi d’opera. Questo ha significato da sempre la realizzazione di manufatti, in cui all’amore per la materia si univa l’orgoglio di averla domata. Il ferro usato dai fabbri nelle epoche passate aveva un contenuto di carbonio molto basso, si poteva quasi considerare ferro puro. Oggi si usa un ferro con maggior contenuto di carbonio, più duro (e quindi più resistente) e meno malleabile, ma gli strumenti sono sempre gli stessi: martelli di varia foggia, apposite tenaglie, attrezzi di particolare forma”.
da FERRI BATTUTI n. 3 VOLETE SAPERNE DI PIÙ? consultate il sito www.dibaio.com:
“Un’arte antica sempre attuale”, Ferri Battuti n.3 Ferri Battuti n.4: un’intera rivista dedicata al ferro battuto per l’esterno

 

1. Due bassi pilastri incorniciano questo grazioso cancello d’ingresso, dal disegno semplice, ma accurato. La parte superiore è finita con “lance” e sagomata da piccoli decori. Fe.Ba
2. Può essere realizzata su misura, questa inferriata sporgente per finestra che unisce motivi geometrici a morbide volute. E’ realizzata con pezzi di 8mm di spessore. ArFer arte ferro
3. Curve armoniose per la recinzione Artifer, prodotta artigianalmente con materiali di qualità.
4. Grande eleganza di linee caratterizza la parte superiore di questo cancello decorato da leggeri motivi decorativi. Berretti

1. Un letto in ferro battuto è sempre bello e permette inoltre di “giocare” con l’inserimento di complementi in altri materiali, a contrasto. Antichi o moderni, mobili in legno dai toni caldi vengono accostati facilmente per realizzazioni assai gradevoli. Letto della GFG
2. Scaffali multiuso in ferro, posizionati in qualsiasi locale danno subito una forte caratterizzazione. Questi, della serie “Happy”, sono di Arteferro e possono essere inseriti in casa, utili come libreria o portavasi, o anche semplicemente … perchè sono belli.
3. Questo particolare tavolino di servizio, in ferro battuto e decorato a mano, è unito alla lampada da una base a riccioli molto decorativa. La lampada ha altezza variabile e paralume in tessuto. “Armonia”, Ciacci, L. 1.060.000
4. Poltroncina in ferro battuto, con cuscini in tessuto ecrù (L.1.340.000). Il particolare mostra l’elegante ricciolo che definisce lo schienale. Può essere attrezzato con un comodo poggiapiedi. “Relaxia”, Cantori

STORIA E CURIOSITÀ “Arredamento e ferro all’inizio del XX secolo” da IL FERRO BATTUTO n.10/11 L. 13.000 per ordini diretti utilizzate il modulo presente a fine rivista

”Durante un viaggio a New York” – spiega il designer Alberto Orlandi – ”in una mostra sull’Egitto un piccolo tripodemi ispirò nel creare questa fioriera….” realizzata con…“Una particolare decorazione che unisce tre materiali: ferro forgiato, ottone per le fusioni e le finiture della vaschetta e rame. Le gambe sono barre in ferro di mm 14 di spessore che vengono piegate a caldo e saldate: in basso a un triangolo con un cerchio al centro, in alto a un secondo cerchio calandrato. Prima di queste saldature, che definiscono la struttura dell’oggetto, i pezzi vengono smerigliati e puliti. Poi si passa alla vaschetta che è costituita da una lamiera di ferro calandrata con fondo. Su di essa si ribattono le finiture in ottone e la fascetta in rame. I piedi (zampe di cavallo in fusione d’ottone) sono avvitati ad un anello chiuso che trattiene le gambe.” da “FORGIARE”, di Mario Mastropietro, edizioni Lybra Immagine

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