FARE

Come scegliere la cappa giusta di una cucina


Cosa cercare quando scegli

Una gamma di cappe in grado di rispondere ad ogni esigenza di stile e prestazione, per i gusti più difficili

La cappa serve a mantenere l’aria salubre e priva di odori sgradevoli in cucina; va scelto il modello in grado di garantire almeno 10 ricambi d’aria l’ora nella stanza perché sia efficace. La cappa funziona in modalità aspirante se espelle i fumi e i vapori aspirati fuori della cucina, e in modalità filtrante se filtra i fumi e i vapori dell’aria aspirata, poi la reimmette in cucina.
Se la cucina ha uno sfogo verso l’esterno accessibile occorre scegliere sempre una cappa che funzioni con un sistema aspirante, è più efficace nell’eliminazione di odori e vapori sgradevoli. Il motivo è evidente: l’aria viziata aspirata dalla cappa va a finire fuori casa senza "inquinare" la cucina. Prima di raggiungere il tubo che lo porta fuori, il vapore è
costretto a superare una barriera filtrante che impedisce ai vapori grassi di sporcare o, addirittura, danneggiare la condotta di uscita dell’aria e il motore della cappa. È importante una buona manutenzione dei filtri sia per il buon funzionamento della cappa, sia per evitare che il grasso alimenti il fuoco in caso di incendio. Se la cucina non ha uno sfogo dei fumi verso l’esterno, si è costretti a installare una cappa filtrante. In questo caso è anche obbligatorio per
legge aggiungere all’apertura di ventilazione un elettroventilatore collegato con l’esterno, da azionare ogni volta che si accendono i fornelli. Con la cappa filtrante l’aria aspirata passa attraverso due filtri diversi (uno trattiene i grassi, l’altro, con carboni attivi, elimina gli odori) prima di essere ributtata nella cucina. Quindi, l’aria resta la stessa, non viene cambiata ma purificata. I filtri, invece, devono essere cambiati con regolarità per mantenere la cappa efficiente, almeno due volte all’anno.

CHE CAPPA METTO?
Esistono diverse tipologie di cappe, in grado di adattarsi ad ogni stile di cucina. Le principali si dividono in: cappe d’arredo, classiche e country. Le prime rappresentano l’innovazione del settore e sono quelle con un design moderno, molto spesso realizzate in acciaio, adatte soprattutto alle cucine moderne. Quelle classiche rappresentano il perfetto trait d’union tra innovazione e tradizione, adatte ad ogni tipo di cucina. In sintonia con le cucine in muratura, abbiamo
le cappe country dalle linee accoglienti e volumi importanti; conciliano tradizione e modernità, eleganza e praticità.

A sinistra, particolari costruttivi di cappa realizzati in opera dallo Studio Petrassi.
Nelle altre immagini, tipologie di cappe differenti, in alto country. Febal.; classica a lato, a sinistra una meravigliosa cappa attrezzata.

 

condividi :
Realizzazioni artigianali: la qualità del”pezzo unico”
24/07/2007
Un ufficio sull’albero
14/02/2014