ARCHITETTURA FARE PENSARE

Come in una villa

Archi, soppalchi e tende danno a questo interno di campagna un calore inconsueto. Anche i mobili massicci in legno scuro e i divani solidi e abbondanti contribuiscono alla sensazione di calore, di rifugio, forse anche di “tana” di lusso per l’ozio di chi in villa vuole vivere indisturbato.

Vi sono due possibilità nel ristrutturare e arredare una casa rustica: lasciare tutto nel suo aspetto originario, oppure considerarla come prima casa e mescolare gli elementi rustici a quelli, incondizionati, del proprio stile di vita. Mimetizzarsi con le permanenze locali o entrare con tutta la propria personalità e le proprie abitudini: questo è il bivio delle scelte. E’ sempre meglio essere decisamente da una parte o dall’altra, piuttosto che cercare un compromesso né carne né pesce. Ciò che deve farvi decidere è la maggiore o minore propensione a pensare la campagna e la rusticità come mito da far rivivere, come un sogno miracolosamente realizzato. Se il vostro senso di realismo v’impedisce di credere nostalgicamente a questo mito, allora è meglio non essere conformisti, scegliere la strada opposta a quella oggi di moda e mettere dentro all’involucro rustico qualsiasi cosa vi piaccia di cui sentite la necessità. Ho visto un ex stalla in Umbria trasformato dai neoproprietari inglesi in un interno londinese con mobili minimalisti, quadri d’avanguardia e marmi sofisticati come pavimento. Passata l’inevitabile sorpresa, la loro scelta
di sincerità diventava apprezzabile. In fondo loro stessi erano un’incongruenza col luogo, con l’architettura spontanea e con la cultura contadina ancestrale. Se la loro conversazione e il loro modo di essere erano assolutamente estranei e impermeabili, perché nasconderlo?

Libri, scrivania e computer indicano la presenza di una persona che vuole essere intellettualmente attiva anche nei momenti di relax. Il pavimento in cotto vecchio e patinato dà invece la dimensione del gusto campagnolo rivisitato.

There are two possibilities to restructure and furnish a rustic home: leave everything in its original appearance or consider it as a first home and mix the rustic elements to those unconditioned to your own way of life.
Camouflaging it with the local permanence or to enter with ones own personality and habits: this is the crossroad of choices. It is better to be on one side or the other, rather than trying to compromise .This is what must make you decide if it is a greater or smaller tendency to think of the countryside and to revive the rustic myth, like a dream that is miraculously realized. If your realistic sensibility stops you from believing nostalgically in this myth, it is better not to be a conformist, choose the opposite direction to today’s fashion and put whatever rustic covering over what you like and feel is necessary. I saw an old stable in Umbria transformed by the English neo owners with a Londoner interior with minimalist furniture, vanguard pictures and sophistical marble flooring. The inevitable surprise, their honest choice was appreciated. Deep inside themselves they were inconsistent with the area, with the spontaneous architecture and with the daily ancestral culture. If their conversation and their ways are absolutely foreign and impermeable, why hide it?

Questo interno dà il massimo delle sue possibilità espressive la sera, quando vengono accesi sia il camino che i tre abat-jours. La luce diffusa di questI ultimi, unita alla mutevole intensità luminosa della fiamma, crea quell’atmosfera un po’ sognante e romantica che molti amano in una villa di campagna.

IL LEGNO PIEGHEVOLE

La ditta Candidus Prugger è stata fondata più di 30 anni fa a Milano e si è da subito specializzata in ornamenti in
legno massiccio per mobili e in decorazioni architettoniche. Il pezzo forte della ditta è il LEGNO PIEGHEVOLE.
Questo legno speciale si ottiene da quadrotti di legno massiccio, lavorati secondo un particolare processo termo meccanico grazie al quale il legno puó essere facilmente lavorato come quello normale ricavando profili dritti che successivamente possono essere piegati a freddo ed usati per corrimano, bordi per tavoli rotondi, liste fermavetro, battiscopa per parti curve, ecc . Grazie all‘eccellente qualitá dei suoi prodotti, la continua introduzione di nuove linee e la sempre piú massiccia collaborazione con architetti, designers e costruttori, la Candidus Prugger è diventata un‘azienda a livello internazionale, con sede a Bressasone (BZ).

AZIENDA CANDIDUS PRUGGER

E’ vero che in molte case rustiche, specialmente in quelle alpine dove per difendersi dal freddo i muri sono più spessi, nelle pareti si trovano delle profonde nicchie per mettervi oggetti d’uso o santini. In questo interno le nicchie ci sono, ma il gusto un provenzale dell’arredamento ha imposto di foderarne il fondo con sofisticate piastrelle bianche e blu,
nello stile dei tessuti che col loro gioco grafico ammorbidiscono la casa, camino compreso.

condividi :
Tante idee per il bagno
02/01/2013
Il progetto come superamento delle soglie
12/04/2007