|
Ecco un ottimo sistema per adornare le vostre pareti piastrellate
senza dover arrivare alle spese e alle complicazioni della loro sostituzione:
basta verniciarle e decorarle con gli stencil.
Sul mercato esistono almeno tre prodotti che vi consentono
di verniciare le vecchie piastrelle della vostra cucina o del vostro bagno.
Prima di iniziare a dipingerla, questa allegra cucina gialla era verniciata
di verde scuro. Le piastrelle sono state trattate con una semplice e rapidissima
verniciatura diluita e poi trattate con stencil con un motivo di verdura
che richiamasse i divertenti disegni delle tende.
L'ingrediente principale che vi consente di dipingere con successo le
piastrelle è una vernice chiamata "primer per piastrelle". Si tratta di
un prodotto resistentissimo all'usura e, una volta completamente asciutto,
difficile da scheggiare o danneggiare. Il primer per piastrelle rappresenta
la base per una normale vernice acrilica o una vernice a guscio d'uovo.
Il primer, però, ci mette un po' prima di asciugare: pertanto, per questo
progetto sarà necessario iniziare la sera prima del fine settimana da
voi scelto per mettervi a decorare. Tuttavia, entro la mattinata del terzo
giorno avrete finito tutto.
Se la vostra stanza piastrellata è piccola e vorreste farla sembrare più
grande, evitate le tonalità del rosso o dell'arancio. Questi sono colori
che "si avvicinano" e possono far sembrare più piccola (e più intima)
una stanza. Il verde chiaro è un colore che "si allontana", e lo stesso
vale per gli azzurri chiari: perciò, tutti questi colori possono dare
una sensazione di spazio. Tuttavia, in una cucina o in un bagno l'azzurro
può apparire abbastanza freddo, particolarmente se le finestre non ricevono
la luce diretta del sole. Detto questo, questa cucina è stata dipinta
di giallo soltanto perché a me il giallo piace!
Programmazione dei tempi
PRIMO GIORNO
Sera: Date il primer alle piastrelle
SECONDO GIORNO
Mattino: Verniciate le piastrelle su cui avete dato il primer; verniciate
la parete sopra le piastrelle
Pomeriggio: Date una mano di vernice diluita di colore alle piastrelle;
verniciate lo zoccolo
TERZO GIORNO
Mattino: Applicate gli stencil
Arnesi e materiali
2 litri di primer per piastrelle (si trova nei negozi)
Pennello sintetico di buona qualità
Rullo sintetico piccolo (va bene il tipo venduto per la vernice lucida)
2,5 litri di emulsione vinilica satinata bianca
2,5 litri acrilica opaca del colore da voi scelto per la zona sopra le
piastrelle
1 litro di vernice trasparente ritardante (a olio o ad acqua; io ne ho
utilizzato una a olio)
1 litro di vernice a guscio d'uovo per la mano di vernice diluita del
colore da voi scelto (se utilizzate una vernice trasparente all'acqua,
vedete pagina 71)
Acquaragia
Pennello per decorazione di buona qualità
Stencil (sagome alle pagine 74-75)
Scelta di vernici acriliche per belle arti per lo stencil
Piccola spugna per la decorazione a stencil (le spugne per bambini sono
perfette per fare degli stencil, perché sono lisce)
Primo giorno
Fase 1
Assicuratevi che le vostre piastrelle siano pulite. Verniciatele con una
buona mano di primer per piastrelle. Per quest'operazione i produttori
raccomandano l'utilizzo di un pennello sintetico. Io, però devo confessare
di aver usato un piccolo rullo per le aree principali, che ho trovato
più rapido e lascia un piacevole effetto "puntinato" sulle pareti. Non
vi preoccupate se il colore delle vecchie piastrelle traspare leggermente
dalla vernice, ma assicuratevi di coprire tutta la zona piastrellata senza
lasciare spazi. Lasciate asciugare il primer per tutta la notte.
Secondo giorno
Fase 2
Verniciate le piastrelle con due mani di vernice vinilica satinata bianca
(non opaca). Se, quando avete finito di dare la prima mano a tutta la
stanza, la vernice non è abbastanza asciutta per dare la seconda mano,
passate alla Fase 3 e ritornate a dare la seconda mano quando sarà asciutta
la prima.
Fase 3
Date a tutta la zona sopra le piastrelle due mani di vernice acrilica
opaca. La vernice vinilica satinata è più facilmente lavabile della vernice
con finitura opaca e potrebbe essere la soluzione ideale per una cucina
o un bagno.
Fase 4
Miscelate la vostra vernice trasparente per la mano di vernice diluita
con 0,25 litri di vernice trasparente a olio, 0,25 litri di vernice a
guscio d'uovo del colore da voi scelto e 0,25 litri di acquaragia. La
miscela dovrebbe essere liquida come il latte e non più densa della panna.
Se risulta troppo densa, aggiungete dell'acquaragia. Mescolate bene.
Fase 5
Iniziate a dare la mano di vernice diluita intingendo nella vernice soltanto
la punta del pennello asciutto. La vernice non dovrebbe sgocciolare dal
pennello. Se lo fa, eliminate l'eccesso su un pezzo di carta.
Fase 6
Applicate la vernice alla parete con grandi pennellate incrociate. La
caratteristica principale di questa mano di vernice diluita è il fatto
che le pennellate si devono vedere. Questo effetto è molto casuale e non
importa in quale direzione vanno le vostre pennellate, purché ne siate
soddisfatti; in questo caso, non esistono dei modi giusti e dei modi sbagliati.
Lasciate che piccole zone della vernice bianca di fondo traspaiano dalla
parete attraverso la vernice trasparente. Se volete vedere l'effetto finale
della vostra mano di vernice diluita, potete testarla su un pezzo di carta
o un'asse dipinta.
Terzo giorno
Fase 7
Se non utilizzate le sagome alle pagine 74-75 e volete disegnare da soli
i vostri stencil, fateli semplici. Dividete una grande superficie in sezioni
più piccole prima di ritagliarla per farne delle sagome. Parti diverse,
come quelle delle foglie e della frutta, devono essere separate da un
"ponte" nella sagoma (vedere pagina 58 del progetto per balaustra realizzata
con la tecnica dello stencil per avere delle indicazioni sul taglio delle
sagome).
Fase 8
Una volta asciutta la mano di vernice diluita, posizionate sulla parete
la vostra sagoma utilizzando una colla spray (spruzzata in piccole quantità
sul retro della sagoma). Per tenere in posizione una sagoma pesante sarà
necessario anche un pezzo di nastro adesivo per mascheratura.
Fase 9
Preparate una tavolozza (o un piatto vecchio) di vernici acriliche per
belle arti e intingete nella vernice una piccola sezione di spugna. Tamponatela
un paio di volte sulla tavolozza per togliere la vernice in eccesso e
poi tamponate la vernice attraverso la sagoma per colorarla.
Fase 10
Scoprirete che con la spugna potrete fondere i colori in modo abbastanza
semplice mentre sono ancora bagnati. Per i peperoni, ho utilizzato il
cremisi con una punta di terra d'ombra naturale, per le verdure ho utilizzato
il verde linfa e della terra d'ombra naturale, e per il disegno dei porri
ho aggiunto una bella dose di bianco. Per le cipolle ho utilizzato della
terra d'ombra naturale, terra di Siena bruciata e bianco. Togliete la
sagoma e, se lo volete, dipingete a mano le radici.
Fase 11
Infine, se avete uno zoccolo, dategli una nuova mano con la stessa vernice
a guscio d'uovo che avete utilizzato per preparare la vernice trasparente.
Utilizzare la vernice trasparente all'acqua Se
preferite lavorare con vernice trasparente all'acqua, chiedete al vostro
fornitore la vernice trasparente che potete colorare con vernice acrilica.
Miscelatela nello stesso modo in cui preparereste la vernice trasparente
a olio (1 parte di vernice trasparente, 1 parte di vernice colorata) e
utilizzate dell'acqua per diluirla.
Lavorare con la vernice trasparente Non lasciate
a metà la mano di vernice diluita su una parete o vedrete un segno dove
la vernice trasparente si sovrappone all'altra quando ricominciate a verniciare.
Fermatevi soltanto in corrispondenza degli angoli. La vernice trasparente
inizia ad asciugare in pochi minuti, e quindi dovete lavorare rapidamente.
Applicare una seconda mano di vernice diluita Se
volete che la vernice diluita abbia una maggiore profondità, lasciate
asciugare la prima mano e poi ripetete le Fasi 5 e 6 dando una seconda
mano. Un verniciatura diluita fatta con due mani ha un aspetto più rifinito
di quella realizzata con una mano sola.
|