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In un weekend: Pareti decorative
Introduzione

Lo potete fare anche voi! Le pareti decorative non devono essere complesse da dipingere e non richiedono neppure delle grande abilità per ottenere degli effetti splendidi e per dare ancora più soddisfazione alla persona che le crea. Tutti i progetti di questo libro sono fattibili per un principiante assoluto. Per molti di essi ci vogliono soltanto prodotti e strumenti con i quali abbiamo familiarità se siamo abituati a decorare. Alcuni dei progetti vi introdurranno materiali più insoliti o pennelli per specialisti, ma anche questi sono abbastanza semplici da trovare.
Non potrò mai sottolineare abbastanza (probabilmente fino a far arrabbiare i decoratori professionisti) che nell'arte decorativa non ci sono regole. Decisamente, non esistono cose giuste e cose sbagliate. Tutto quello che ci vuole è che siate contenti della stanza che create. Naturalmente, dovrete utilizzare dei prodotti che durino, che asciughino in un tempo ragionevole e che non vengano via, ma questi aspetti vengono spiegati nei progetti che seguono. A dire la verità, alle volte mi capita di inventare una nuova tecnica di pittura per i miei clienti e ci sono molti casi felici. Il progetto di frottage a pagina 8 è stato suggerito da un mio collega (che non fa il pittore) quando ha visto i miei "pasticci" del sabato pomeriggio. Ci è piaciuto così tanto che l'abbiamo messo in questo libro.
Di tutti coloro che ho incontrato, i decoratori sono fra quelli che custodiscono più gelosamente i loro segreti. Proprio come il proprietario di un ristorante non svela le sue ricette, altrettanto un decoratore non vi racconta molti dei segreti della sua arte. Preferiamo dipingere delle colonne in marmo nella più completa solitudine e ci curviamo sulla nostra finta venatura del legno per evitare che qualcuno possa vedere quanto è facile realizzarla. Questo libro intende mettervi a parte di alcuni di quei segreti. Tutti i magnifici oggetti dipinti a mano che vedete nelle case, negli uffici o nei bar, per esempio, sono soltanto questo, cioè dipinti a mano. Qualcuno ha iniziato con una parete o un oggetto bianco e se n'è andato via lasciando qualcosa dall'aspetto abbastanza diverso. Perché questo qualcuno non potete essere voi?
"Non so disegnare" è un grido che sento ripetere moltissime volte. Be', nemmeno io sono capace. Probabilmente, riesco a disegnare una foglia di edera o un semplice cubo, ma non molto di più. Ci riesco facendo sempre riferimento a libri, a disegni tracciati con una sola linea e alla fedele fotocopiatrice, che viene presentata in tre dei progetti contenuti in questo libro. Un utile trucco spesso utilizzato dagli scenografi teatrali è quello di fare delle diapositive del vostro soggetto e di proiettarle sul muro. Quindi, disegnate seguendone i contorni. Questo è soltanto un esempio della ricerca di modi alternativi per raggiungere i vostri obiettivi.
Questo libro vi introdurrà un'ampia gamma di idee e di tecniche che potete applicare così come vi sono mostrate, oppure che potete sviluppare ulteriormente. Il progetto di corridoio goffrato a pagina 12 mostra una tecnica di doratura che con un minimo di pratica può essere utilizzata per decorare oggetti più grandi, come lampade e mobili. Il bordo decorato a mosaico a pagina 40 è l'introduzione fondamentale all'arte del mosaico; se vi comprate un paio di "tenaglie giapponesi" per tagliare i pezzi, potreste creare un capolavoro.
Una piccola osservazione sulla sicurezza: le vernici possono essere infiammabili e addirittura tossiche (anche se, al giorno d'oggi, lo sono molto meno di una volta). Leggete sempre le istruzioni sul contenitore e lavorate in zone ben aerate. In un mondo perfetto, dovreste indossare dei guanti; io scelgo sempre le tecniche che sporcano di più. Quanto meno, mettetevi una crema protettiva sulle mani. Il mio dottore mi ha consigliato di provare le creme che vengono vendute per proteggere i bambini dalle irritazioni dovute ai pannolini, e posso consigliarvele come le migliori creme protettive mai provate fino ad oggi.
Infine, ricordatevi che avete a che fare soltanto con della vernice, della carta e della stoffa. Se non vi piace un effetto decorativo, potete verniciarci sopra oppure toglierlo in men che non si dica. Quando il vostro lavoro è finito, decidete da soli se lo volete o se potete farne a meno. Se lo fate, e se lo potete fare, allora tenetevelo. Una volta, una delle mie amiche mi ha parlato di una sala da pranzo dipinta in modo espressivo e insolito nella mia ultima casa: "Sarà veramente bella quando sarà finita". In realtà, per me era già finita. Penso di essere l'unica persona, fra tutte quelle che vi hanno mangiato, alla quale quella stanza piaceva tanto, ma non l'ho mai cambiata. Quella sala da pranzo adesso mi manca. Tenetevi liberi un fine settimana e potrete avere una delle pareti decorative presentate in questo libro. Quando avrete finito, assicuratevi di concedervi la giusta ricompensa. Ma la cosa più importante è quella di godere del fine settimana: la decorazione dovrebbe essere un divertimento.

Salli Brand