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La trama naturale dei mobili Lloyd Loom si adatta bene
agli arredamenti moderni. Questa vecchia sedia è stata rinnovata per darle
un aspetto assolutamente nuovo.
I mobili Lloyd Loom, contrariamente a ciò che crede la
maggior parte della gente, non sono fatti né di bambù né di giunco. Infatti,
sono realizzati con un tipo di carta marrone rigida (cartoncino Kraft)
tessuta intorno a un filo d'acciaio. La sua invenzione è dovuta a Marshall
B. Lloyd (1858-1927), un produttore di carrozzine in giunco del Michigan,
USA. A mano a mano che i mobili in giunco divennero sempre più popolari,
il signor Lloyd capì che il lento processo di intreccio manuale doveva
essere migliorato. La sua invenzione, risalente al 1917, del telaio e
della tecnica che ne rese possibile la produzione su vasta scala rivoluzionò
il settore e diede il suo nome ai famosi mobili Lloyd Loom. Nel 1922 la
William Lusty and Sons Ltd di Londra acquisì i diritti di produzione di
questi mobili in Inghilterra, e durante gli anni '20 e '30 questo stile
di arredamento divenne di gran moda. Anche se all'inizio fu commercializzato
come gamma di mobili per giardino di elevata qualità, ben presto i pezzi
Lloyd Loom divennero estremamente popolari e furono utilizzati per interni,
in camere da letto, stanze da bagno, studi; fondamentalmente per qualunque
stanza in cui la loro versatilità ed elegante praticità poteva dimostrare
i propri vantaggi.
I mobili vengono prodotti ancora oggi, e i campioni sopravvissuti dagli
anni '20 e '30 sono molto ricercati nel settore degli oggetti antichi.
Il pezzo su cui si è lavorato per questo progetto aveva diverse mani di
vernice stratificate sopra l'originale. Toglierle non era pratico, e così
ho applicato la vernice e la decorazione a pennello; anche verniciare
la superficie a spruzzo funziona molto bene. Queste tecniche possono essere
applicate anche ai mobili di bambù o di giunco.
Programmazione dei tempi
PRIMO GIORNO
Mattino: Pulite e preparate la base e i piedini; applicate il colore di
fondo
Pomeriggio: Mascherate il disegno
SECONDO GIORNO
Mattino: Date il colore superficiale
Pomeriggio: Date la vernice trasparente
Arnesi e materiali
Spazzola di ferro
Lana d'acciaio
Carta vetrata
Vernice colorata di base: bianco sporco o crema
Vernice colorata superficiale: grigio-azzurro
Nastro di carta per mascheratura
Metro a nastro
Pennelli
Vernice trasparente, eventualmente miscelata con una piccola quantità
di vernice acrilica per belle arti (terra d'ombra naturale)
Primo giorno
Fase 1
Passate energicamente una spazzola di ferro su tutta la superficie della
sedia per togliere ogni traccia di vernice che si scrosta.
Fase 2
Utilizzando una carta vetrata a grana fine, levigate il più possibile
la sedia per offrire una presa migliore alla vernice. Quindi, togliete
la polvere utilizzando un pennello morbido, assicurandovi di pulire tutti
gli interstizi. Infine, utilizzate un aspirapolvere per assicurarvi che
non ci sia più polvere.
Fase 3
Togliete tutta la vernice dai piedini della sedia con della lana d'acciaio
per mettere in mostra l'originale rivestimento in ottone.
Fase 4
Date la vernice colorata di fondo su tutta la sedia e lasciate asciugare.
Fase 5
Utilizzate il nastro adesivo per mascheratura per creare un disegno a
croci all'interno della sedia e sulla parte della seduta. Misurate il
centro dello schienale della sedia e andate verso l'esterno su entrambi
i lati. Assicuratevi che il nastro sia ben aderente alla superficie.
Secondo giorno
Fase 6
Applicate la vernice colorata superficiale a tutta la sedia. Lasciate
asciugare. Togliete il nastro adesivo per mascheratura. Date la vernice
trasparente su tutte le superfici; per "anticare" la finitura, se volete
potete aggiungere un tocco di vernice acrilica per belle arti di colore
terra d'ombra naturale.
Stencil
Per fare un disegno, potete utilizzare anche degli stencil, come quelli
che raffigurano dei gigli. Ritagliate il disegno e segnatelo sulla sedia,
anche in questo caso partendo dal centro dello schienale. Per applicare
la vernice sullo stencil, utilizzate un pennello o una spugna. Questa
tecnica può essere applicata anche ai mobili in giunco.
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