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Capalbio, in Maremma
Il quadro può essere una chiave di
lettura per tutto l’arredamento, dove
nulla è ciò che vuole sembrare: il tavolo
è un’antica branda militare, le sedie
da cucina sono un raffinato virtuosismo
dell’arte dell’intreccio, l’acquaio
sembra paesano ma è un tour de force
tecnologico e così via. Il tutto con l’aria
semplice e ingenua di chi ama nascondere
piuttosto che esibire il proprio
status. Ma se si va a leggere tra le
righe questo salta fuori ancora più evidente.
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La cucina si segnala per il suo
virtuosismo cromatico: mai visto
sposarsi tanto bene mobili e piastrelle
color pervinca col legno biondo del
tavolo e il midollino delle sedie. Le
maioliche sono antiche e provengono
da Napoli, mentre la struttura su cui
poggia il tavolo era una branda da
campo napoleonica. |
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The picture provides a key to
understanding the furniture, whereby
nothing is what it seems: the table is
an old military stretcher, the kitchen
chairs are a masterpiece of basketry,
the sink seems rustic but is in fact a
technological tour de force, and so on.
Overall there is a feeling of simplicity
and modesty, the result of those who
prefer to hide rather than exhibit their
status. But if you read between the
lines, this status is more apparent than
ever. |