Tecnologia d'avanguardia
La stufa come tradizione famigliare
A cura di Umberto Zardini
L’atavica tradizione famigliare di
chi è nato e cresciuto accanto ad
una stufa arcaica in muratura, ha
motivato una forte passione che, in
un incessante processo innovativo
di un’ultra quarantennale attività nel
campo del riscaldamento, ha portato
alla realizzazione di alcune
migliaia di stufe. Consolidate esperienze
che in molti anni di lavoro
hanno consentito di raggiungere
una forte specializzazione, base
essenziale che permette di riproporre
alla Clientela rinnovate generazioni
di stufe e cucine in refrattario
ceramico. La proverbiale efficienza
termica dei prodotti Zardini, affiancata
a solide garanzie di durata,
grazie alla generosa qualità dei
materiali da sempre impiegati,
viene ora sviluppata con sofisticate
tecnologie d’avanguardia. Tutte le
novità, attentamente discusse
e
valutate, se considerate positive,
vengono trasfuse puntualmente nei
singoli progetti, prima della costruzione
di ogni stufa in officina. Stufe
che, finita la posa in opera, vengono
collaudate a fuoco e sistematicamente
testate nello scarico dei
fumi. L’inderogabile rispetto dell’ambiente
naturale, già fortemente
compromesso e che sta ora devastando
il nostro pianeta, impone a
tutti gli addetti del settore energetico
di fare il possibile per ridurre
drasticamente le emissioni in atmosfera,
adottando le più avanzate
tecniche di protezione ambientale,
quindi anche nella realizzazione
delle stufe.
La tecnica Mecca (Doppia pagina n°30)
La tecnica detta “mecca” è una
vernice a base d'alcool, gommalacca
e resine naturali. Si applica
sulla foglia d'argento per formare
un leggero film colorato e trasparente,
in modo che
l'argento somigli
all'oro. L'argento in
foglie meccato permette
di ottenere
varie tonalità di
colore oro, secondo
il dosaggio
della vernice e dei
diversi elementi
cromatici della mecca.
La mecca è, inoltre, una vernice
protettiva che protegge dall'azione
del tempo e dallo sfregamento,
infatti, la tecnica della doratura
a mecca fu impiegata nell'antichità
prevalentemente per quegli
oggetti che venivano adoperati
con frequenza (cornici, sedie e
mobilio in genere, stucchi) |
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Questi miglioramenti
comporteranno un’ulteriore riduzione
nei consumi di legna, consentendo
di riscaldarci al sicuro, con
costi accessibili, in una raffinata,
incredibile comodità di vita. Le
stufe saranno sempre più una concreta
e solida garanzia contro le
fosche previsioni energetiche globali.
Alle persone intenzionate ad
acquistare una stufa si devono
aggiungere nuove informazioni
sulle particolari “dolci qualità domestiche”
che devono avere questi
mirabili manufatti: le stufe devono
essere di facile conduzione e semplice
manutenzione tanto da potersene
occupare anche personalmente.
Controlli e pulizie, se richiesti a
personale esterno, devono poter
essere rapidi e con costi modesti.
Obiettivi minimi per mantenere le
stufe “vive ed efficienti” nel tempo
ed evitare situazioni ripetitive e
costose di stress famigliare.
Conseguentemente a quanto anticipato,
la congiuntura impone ora di
sottolineare con forza una emergente
questione dai risvolti preoccupanti: l’importanza delle nuove
canne fumarie nei cantieri edili italiani.
Canne che dovrebbero essere
realizzate con materiali sicuri e di
comprovate qualità tecniche ed
oggetto di una particolare attenzione
per una loro corretta messa in
opera. Canne fumarie che debbono
garantire nel tempo non solo funzionalità,
facilità di ispezione e
manutenzione, ma soprattutto essere
sicure contro il rischio di devastanti
incendi. Incendi che si stanno
verificando con allarmante e crescente
frequenza ed alimentano, a
posteriori, allucinanti contenziosi
tecnico-legali per quanti devono
rispondere dei danni. Nel merito va
rimarcata una paradossale involuzione
operativa nei cantieri edili italiani.
Verifichiamo che in poche
occasioni sono usate correttamente
canne fumarie prodotte da aziende
specializzate con materiali “superindustriali”
molto sicuri. Nella maggior
parte dei casi invece, sono
impiegati materiali scadenti, poco
resistenti nel tempo, anche con
temperature programmate dei fumi
in uscita dalle stufe, presto destinati
alle discariche. Parallelamente
costatiamo l’esponenziale, incredibile
superficialità nella posa in opera
delle canne fumarie, il più delle
volte, eseguita da personale di cantiere
senza minime cognizioni tecniche,
scarsamente diretto e male
controllato. In una caotica situazione
normativa nazionale, si sta
materializzando una vera emergenza,
non solo per mancanza di
conoscenze specifiche, ma anche
a causa di comodi interessi operativi
di cantiere, con incredibili inerzie
di una buona parte degli operatori
di settore. E’ anche in questo modo
che si volatilizzano le residue
cognizioni del “vecchio buon
senso”. Un inarrestabile e devastante
sradicamento delle più elementari
percezioni dei rischi: quelli immediati
e, molto peggio, per i pericoli
futuri subdolamente nascosti nel
tempo. Una carente e contraddittoria,
non sempre disinteressata informazione
che, unita alla contingente
precaria situazione economica, sta
portando ignari e disorientati Clienti
a prendere sofferte decisioni in un clima di esasperata incertezza. Le
canne fumarie e le stufe in ceramica
di qualità non sono prodotti di
consumo “usa e getta” ma rimangono
dei solidi beni durevoli quanto
le
case. La possibilità di ricollocare le
stufe ceramiche Zardini, anche
dopo molti anni di servizio, sono
una garanzia contro l’utilizzo sistematico
di prodotti scadenti, destinati
ad essere velocemente eliminati da
una moda schizofrenica ed economicamente
suicida. Un modesto ma
significativo contributo per cercare
di ridurre l’entropica mostruosa produzione
di immondizie che in modo
crescente ci avvelena. Concludo,
ribadendo che le stufe ceramiche
Zardini sono degli efficienti ed efficaci
beni durevoli, articolati in una
vasta gamma di modelli esclusivi,
rispettosi dell’ambiente naturale, di
semplice utilizzo e facile manutenzione.
Sono prodotti di marca, dal
carattere inconfondibile e dalla spiccata
personalità, frutto di una politica
aziendale tesa da sempre a creare
manufatti di classe che si distinguono
per le particolari caratteristiche
con la giusta relazione fra prezzo
e qualità. Veri “gioielli dell’arte
calorica alpina”.
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