FARE

SEDUTE PER CELEBRARE IN UNO SPAZIO DINAMICO

Non sempre le panche possono bastare. “Nel corso delle grandi celebrazioni domenicali servono sempre dei posti in più. Per questo usiamo aggiungere file di sedie” spiega don Giuseppe Grisa, parroco della chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Varedo (Milano). E quando si tolgono le sedie, lo spazio resta più libero, più facile a pulirsi e se ne vedono meglio le caratteristiche neogotiche (la chiesa è degli inizi del ‘900). Ora arrivano le sedie di materiale plastico. “E ci stanno bene” conclude don Giuseppe. Hanno diversi vantaggi: “Non stiamo parlando di plastica dozzinale – riferisce Walter Colico, titolare della COLICO DESIGN, che produce queste sedie – ma di oggetti in nylon, polipropilene o policarbonato (a seconda del modello, del colore o della trasparenza) realizzati totalmente in Italia con materiali di altissima qualità. Leggere, durano nel tempo, non si scheggiano. Sono monoblocco e non si smontano né traballano”. Sono due i modelli e tanti i colori: quello tipo “impagliato”, così caratteristico dei luoghi di ritrovo paesani, e quello “thonet” in legno brunito. “Per lucentezza, scelta di colori o di trasparenze, si adattano a contesti moderni. Per disegno si adattano a contesti antichi. Nella chiesa di Varedo il risultato è stato di grande eleganza” sottolinea Walter Colico “sono oggetti permeati di luce”. Uno dei pregi apprezzati da don Giuseppe è che “sono impilabili”.
Durano a lungo, non si rompono, non fanno rumore, sono igieniche ed ergonomiche. La chiesa diventa ospitale, ma la sua architettura rimane libera.Sedie MILANO 2015 e ITALIA 150 di COLICO DESIGN. Qui fotografate in policarbonato Ambra, sono disponibili in vari colori nelle versioni trasparente e satinato del policarbonato, coprente lucido del nylon e coprente opaco in polipropilene. Materiali e tecnologie di lavorazione sono studiati in modo da rendere le sedute altamente ergonomiche, resistenti e funzionali.EXTRA ORDINARY DESIGN
http://pro.dibaio.com/colico-design

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