| PROGETTO
VINCITORE EX AEQUO - PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
Località: San Benedetto del Tronto
L'intervento proposto prevede una razionalizzazione degli spazi in modo
rigoroso (cultura, sport, tempo libero). Alla cultura viene dedicata una
sala polivalente sistemata sotto il piano della Chiesa, allo sport piccoli
campi all'aperto con relativi servizi, al tempo libero un campo di orti
intesi nel loro aspetto didattico (turnazione delle colture, concimazioni,
ecc). Il progetto prevede la riqualificazione di altre parti a servizio
della Chiesa (sagrato, sede di comitato di quartiere, giardino). Vengono
inoltre affrontati alcuni aspetti di risparmio energetico, quali la raccolta
dell'acqua piovana e sistemi di irrigazione, e l'inserimento di pannelli
fotovoltaici sulla copertura di nuova costruzione. (Giudizio della Commissione
Nazionale)
|
Ordine degli Architetti
di Ascoli Piceno
Arch. Dino Polidori (capogruppo)
Arch. Marco Mattioli
Arch. Marco Di Simplicio
Arch. Katyuscia Laudadio
Mirko Pignotti |
D. Polidori, M.
Di Simplicio, M. Mattioli,
K. Laudadio, M. Pignotti. |
Dino Polidori (San Benedetto del Tronto, 1970) e Marco
Mattioli (San Benedetto del Tronto, 1971) si laureano presso la Facoltà
di Architettura di Pescara nel 2000. Associati nello studio DPMM, nel
2004 vincono il primo Premio Nazionale di Idee di Architettura "I
Sagrati d'Italia" e nel 2006 il Premio IQU - Innovazione e Qualità
Urbana. Si occupano, in
prevalenza, di opere pubbliche. Marco Di Simplicio (San Benedetto del
Tronto, 1962) si laurea presso la Facoltà di Architettura di Pescara
nel 1989. Lavora nello studio del Prof. Arch. Carlo Aymonino e nello studio
ABDR in Roma. Dal 1993 svolge l'attività professionale a San Benedetto
del Tronto occupandosi di progettazione e direzione dei lavori per opere
private e pubbliche. Katyuscia Laudadio (Offida, 1971) si laurea presso
la Facoltà di Architettura di Pescara nel
2004. Dal 2000 si occupa di progettazione paesaggistica e del verde urbano.
Svolge l'attività professionale nell'ambito della progettazione
pubblica e privata. Mirko Pignotti è studente in Architettura.
|
Dall’alto:
la situazione attuale; le tre aree tematiche in cui si articola
il progetto (cultura, sport, tempo libero) per rispondere alle esigenze
di giovani e anziani. |
|
Il quartiere di Marina di Sotto è di recente edificazione,
con alta densità edilizia e scarsa dotazione di
servizi. Il complesso parrocchiale costituisce l’unico
riferimento forte. Questo si compone di chiesa,
canonica, aula polivalente, cortile e campo di calcio.
Sotto la chiesa vi sono alcuni locali seminterrati.
Dall’alto: organizzazione
planimetrica degli spazi,
rendering del progetto; sezione longitudinale
(in evidenza l’impianto solare);
gli orti e il riuso delle acque.
|
Il progetto
Il progetto prevede tre aree tematiche: cultura, sport e tempo libero.
Un muro e un percorso, oltre a rafforzare il margine dell’intervento,
connettono i diversi spazi coperti e scoperti: sagrato, orti, campi sportivi,
spogliatoi, spazi culturali sotto la chiesa e, oltre il cortile, la biblioteca
di quartiere. Oltre a intervenire sulle strutture esistenti, si propone
di realizzare un blocco spogliatoi dotato di pannelli solari. Si prevede
l’apertura di un orto, circondato
da un percorso che incrocia tre vialetti e definito da riquadri bordati
da siepi, suddivisi in aiuole e pedane in legno in cui coltivare ortaggi
a rotazione.
|