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10 febbraio 2007 Mons. Carlo Chenis SDB, prezioso collaboratore di CHIESAOGGI
architettura e comunicazione, è stato ordinato Vescovo di Civitavecchia
- Tarquinia in una suggestiva celebrazione svoltasi nella Basilica romana
di San Giovanni Bosco.
“Certamente il Vescovo Carlo, nell'esercizio del
suo ministero, si lascerà guidare dalla carica di umanità
propria del Buon Pastore. C'è in lui un modo rigoroso e insieme
benevolo di guardare alla realtà e alle persone. Lo sanno quanti
hanno trovato in lui un amico, un fratello, un padre che li ha aiutati
nelle diverse situazioni della vita. Chi ha lavorato con lui conosce la
sua volontà di chiarezza e di lealtà nei rapporti con gli
altri, l'impegno di una esplorazione intelligente dei problemi per pervenire
a una visione penetrante e ampia degli stessi. L'amore paterno del Vescovo
è assai esigente e richiede molta fortezza. Il suo esercizio non
è facile: non può cedere per complessi innanzi alle opinioni
dominanti, a atteggiamenti di dannosa indulgenza, né può
rinunciare alle proprie responsabilità personali.
Deve proclamare il Vangelo in tutta la sua purezza e potenza, con tutte
le sue esigenze. (...)
Un Vescovo sa bene che non si deve prefiggere come scopo di raccogliere
plausi e consensi: egli è fatto per servire la Verità.Nelle
scelte di governo non serve se stesso e i propri interessi, ma solo il
bene comune oggettivo in vista del conseguimento del fine definitivo.
Mons. Carlo Chenis è stato docente di filosofia teoretica e di
filosofia dell'arte presso l'Università Salesiana. Per la sua profonda
competenza è stato nominato Segretario della Pontificia Commissione
per i Beni Culturali della Chiesa. (...)
Caro Vescovo Carlo, sii ora maestro, araldo, difensore della Verità;
guida la Chiesa che il Sommo Pontefice ha affidato alle tue cure, sui
sentieri della saggezza e della fedeltà al "depositum fidei",
alla grande disciplina della Chiesa, alla sua perenne "Traditio",
stando in ascolto di ciò che lo Spirito dice alle Chiese (cfr Ap
3, 13). Insieme al tuo originale stemma episcopale, hai scelto un bel
motto: "Ratio et Fides in Caritate": da esso comprendiamo che,
in conformità agli impegni assunti, intendi spendere te stesso
al servizio della Verità nella carità perché cresca
la comunione fra tutti quelli che credono in Cristo e sono uniti alla
Sua Chiesa.”
S. Em. Card.Tarcisio Bertone
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