CHIESA DI S.MARIA LAURETANA
(Calice al Cornoviglio - SP)
Questo progetto trasforma la complessa condizione spaziale ed altimetrica del sito in cui interviene nell'opportunità di realizzare sagrati
dall’articolata ed armonica spazialità, composta da sapienti raccordi tra ambiti di diversa funzione e valenza simbolica. (Giudizio della Commissione
Nazionale)
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Ordine degli Architetti di La Spezia
Arch. Maurizio Sannazzaro (capogruppo)
Arch. Federico Bernabò (coprogettista)
Arch. Umberto Sauvaigne (coprogettista) |
Da sinistra:U. Sauvaigne,M. Sannazzaro e F. Bernabò |
Nell’entroterra ligure della provincia spezzina, il
borgo medievale di Calice al Cornoviglio si
trova alle spalle delle Cinque Terre. Il sagrato della
chiesa è sopraelevato rispetto alla “Piazza del
Leone”, così chiamata dalla statua leonina posta
sulla fontana, in diretta relazione col castello Doria
Malaspina. Oggi si raggiunge il sagrato tramite due
rampe intervallate da un piano inclinato e manca
un accesso per i portatori di handicap. Il progetto
si propone di rielaborarne lo spazio: per superare
le barriere architettoniche e per favorire la importante
funzione urbanistica che riveste insieme con
l’antistante castello, prospettando in un secondo
tempo la possibilità di estendere l’intervento all’armonizzazione
di tutto il contesto, ricollocando il
parcheggio che attualmente occupa la piazza del
Leone.
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Tavola di progetto. L’area interessata dall’intervento: il sagrato si trova in posizione baricentrica. Sulla destra,
dall’alto: due immagini dello stato di fatto della chiesa, la vista del castello dal sagrato, lo scarto altimetrico. |
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Tavola di progetto. Si propone di articolare l’avvicinamento alla chiesa tramite una serie di scalinate e piazze,
dalla diversa pavimentazione; sulla destra si trova il percorso riservato ai disabili. |
Si propone quindi un duplice percorso
ascendente: una rampa sul lato destro per i disabili
e un’articolata successione di scalinate e spiazzi di diversificata pavimentazione, che movimenti l’approssimarsi alla porta principale della chiesa. Al
primo livello si colloca una “Via Crucis”, con 14 formelle in bronzo poste a lato del percorso. Accanto all’ingresso, una fontana, presenza purificatrice.
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