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Primo Premio Nazionale di Idee di Architettura "I Sagrati d'Italia" Testimonianze - Tra pubblico e privato nel diritto romano |
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Nel suo testo "Il Sacro e il Profano", Mircea Eliade afferma:
"Per l’uomo religioso lo spazio non è omogeneo; presenta alcune
spaccature, o fratture; vi sono settori dello spazio qualitativamente
differenti tra di loro… Vi è uno spazio sacro, quindi
con una sua forza, un suo preciso significato, e vi sono spazi
non consacrati, quindi privi di struttura e di consistenza, in una
parola: amorfi".
Lo spazio di cui parla Eliade è ultimamente altro dall’uomo
stesso e in un certo senso implica una divisione, una frattura
rispetto allo spazio esistenziale dell’uomo.Tuttavia, nell’esperienza
cristiana, questa alterità, disomogeneità non è una
spaccatura, una divisione, al contrario è una espressione di
unità: in un mondo diviso in spazi privati (propri di qualcuno)
e spazi pubblici (di tutti) il sagrato introduce lo spazio
comune cioè lo spazio proprio di qualcuno che decide liberamente
di metterlo in comune con gli altri. E’ dunque uno
spazio che ha un soggetto, un proprietario identificabile, privato
e tuttavia in quanto è luogo di una molteplicità di rapporti
non è estraneo alla comunità.
Ed è precisamente l’esperienza di questa comunione che
ridà dignità allo spazio e qualità all’architettura urbana.
Nel cercare di capire la natura di questo spazio, non codificato
nelle attuali legislazioni postilluministiche, possiamo
notare che prima che di una idea si tratta di un’esperienza
storica. Infatti la nozione di spazio comune è caratteristica
della storia della Chiesa che ha trasformato l’antico e
originario concetto di spazio sacro, sempre recintato, separato
dalla vita dell’uomo, in uno spazio esistenzialmente
condiviso dall’uomo ma non riducibile alla sua misura, in
quanto implica la libertà e la capacità di una condivisione
che in un certo senso va oltre l’uomo.
Nel cercare le radici storiche di questo fatto, possiamo
notare che la Chiesa ha saputo assimilare la concezione Arch. Roberto Rizzini |
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