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Primo Premio Nazionale di Idee di Architettura "I Sagrati d'Italia" Progetto Segnalato Ex Aequo - Avellino |
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CHIESA DI S.MARIA ASSUNTA
Il luogo prescelto si trova in un’area marginale del
tessuto urbano, un lotto isolato prospiciente lo
stradone che congiunge la periferia di Mercogliano
a quella di Avellino, tra filari di alberi e insegne luminose.
La chiesa rimane un poco nascosta, pertanto
l’intento del progetto è dare al sagrato visibilità e
forza di richiamo. Così si è concepito uno spazio
che si ricongiunge al campanile, grazie al sistema di
rimandi attivato dalla collocazione di una acquasantiera
L’acquasantiera, da realizzarsi in corian, è visivamente
sospesa su una piramide rovescia in vetro stratificato,
il cui vertice affonda nella pavimentazione del
sagrato. Dal vertice interrato, un fascio di fibre ottiche
proietta verso l’alto la luce che si rifrange,
scomponendosi nello spettro cromatico, in un cristallo
posto nel fondo dell’acquasantiera. A lato,
nello spazio innanzi al campanile, una lama d’acqua
scorre in un canale a raso marciapiede che separa
il sagrato dalla strada. Al di sopra del sagrato è
sospeso, con stralli ancorati al campanile e alla chiesa,
un guscio di vetro composto da tre lame in
teflon che si avvitano a spirale, illuminato dal basso,
dalla luce che sale dall’acquasantiera. |
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