CHIESA DI S.TEODORO
(Via Venezia 3, Genova )
Il progetto interviene in un contesto urbano degradato e congestionato, proponendo un accurato e sapiente ridisegno dell'area antistante la
chiesa che oltre a definire il sagrato riordina i rapporti spaziali e funzionali dell'area con l'intorno. (Giudizio della Commissione Nazionale)
|
Ordine degli Architetti di Genova
Arch. Angelo Del Vecchio |
Arch. Angelo Del Vecchio |
Angelo Del Vecchio (Genova, 1968) frequenta la
Facoltà di Architettura di Genova dove segue, in
particolare, i corsi di progettazione tenuti dal
Prof. Arch. Francesco Venezia.
Si laurea, nel 1997, presso la stessa Facoltà (relatore
Prof. Arch. Stefano Boeri).
Da sempre residente a Genova, nel 2003 apre
un proprio Studio di Architettura affiancando alla
progettazione e direzione lavori di opere in
ambito civile, l’approfondimento della ricerca
progettuale, ottenendo riconoscimenti in diversi
concorsi di architettura.
Suoi progetti sono pubblicati in P. Burlando,
D. Campo, E. Pinna Idee allo stato nascente, Electa
1996; in V.Scelsi Ereditare l’idea forte, in AL Liguria
n° 36 gennaio-marzo 1997; R. Miselli, G. Nepi,
D. Datti Genova nella formazione di una nuova
generazione di architetti, Edizioni Libria 2005. |
|
Prospettiva interna del nuovo sagrato |
Il nuovo sagrato della chiesa di S.Teodoro appare
scavato, per via di sottrarre, entro il corpo di un
immaginario stilobate sul quale potrebbe appoggiare,
di fatto, l'intera chiesa.
La quota di calpestio del tempio attuale è appunto
quella che si guadagna salendo attraverso una frattura
nel margine murario del basamento, oppure
percorrendo la rampa laterale che ne definisce il
bordo lungo via Venezia.
Il sagrato risulta così protetto dell'assedio del
rumore, visivo e uditivo, circostante.
|
Sopra e sotto: Stato di fatto |
|
|
Planimetria generale con il progetto
sovrapposto
allo stato di fatto |
Schizzo di studio del nuovo sistema di accesso in sostituzione della scalinata esistente |
|
Sopra e sotto: Pianta, fronte e lato del sagrato |
|