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Diretto da: Carlo Chenis
Periodico allegato a Chiesa Oggi architettura e comunicazione
Laboratorio - Amalia Esposito
L’impianto rielabora la tipologia di S. Ambrogio a Milano e utilizza un muro alto
e lungo, che rigira ad U, come sostegno dell’aula e del sagrato posti a quota 5,00
slm. Il muro, elemento portante della figura e della struttura, è scandito da
un’orditura regolare di portali che disegnano il “porticato” del sagrato, definiscono
la ripartizione interna all’aula e la perimetrazione dell’aula scoperta, posta
sulla copertura dell’edificio, per celebrazioni all’aperto. Il carattere direzionale
della tipologia scelta è attutito dal proporzionamento stabilito tra sagrato,
aula e abside; lo spazio che risulta tra il grande muro e il perimetro dell’aula, lasciato
scoperto, consente ad un volume di luce di irrompere all’interno e illuminare
l’altare e l’aula. |
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Il progetto presentato da Amalia Esposito. |
Un volume longitudinale chiuso sui lati (sopra). |
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