| Tratto da: Chiesa Oggi 66/67 Architettura e Comunicazione |
Tecnologia - Le tegole in graniglia | |
Le forme particolari e le sfumature della colorazione rendono esclusivi i tetti realizzati con le tegole
in graniglia: quelle scelte per la chiesa di S. Lucia a Castelnuovo di Porto (Roma) sono state prodotte
da Tegola Canadese Spa di Vittorio Veneto (TV) la cui esperienza in merito è grandissima. Sono infatti
queste le tegole che per prime sono state prodotte nei suoi impianti.
Il rivestimento in graniglia ceramizzata, oltre a costituire un’inalterabile colorazione e finitura delle tegole,
protegge gli strati di bitume sottostanti dai raggi ultravioletti impedendo così qualsiasi forma di
degrado delle tegole nel tempo. Sei i modelli disponibili: Master, Liberty, Mosaik,Traditional, Gothik, Standard.
Quello scelto per S. Lucia è il modello Master grigio pietra che, grazie ad una particolare sovrapposizione
a doppio strato, propone l’effetto a rilievo tipico dei tetti tradizionali. Le otto colorazioni
della tegola Master consentono un perfetto inserimento ambientale. Il risultato è una tegola molto
flessibile e lavorabile anche a basse temperature.
Una moderna tecnologia produttiva consente di ricreare la tradizione dei tetti in legno e ardesia. La forma
irregolare e le sfumature della colorazione rendono esclusivo un tetto realizzato con Master.
La graniglia viene colorata mediante un processo ceramico ad altissima temperatura con pigmenti inorganici
che garantiscono una assoluta stabilità dei colori nel tempo. Uno strato di sabbia silicea impedisce
che le tegole aderiscano fra di loro e ne agevola il trasporto e la movimentazione in cantiere. |
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