| Tratto da: Chiesa Oggi 66/67 Architettura e Comunicazione |
Il commento | ||
L'impegno della comunità
Nel 1997 il Winkels Group fu incaricato dalla Parrocchia
di organizzare un piano generale di azione. Si
costituì un gruppo per studiare i problemi liturgici con
un processo di formazione liturgica al fine di creare
uno spazio appropriato per la preghiera.
Si prepararono così le persone atte a selezionare
quegli architetti che avrebbero realizzato i loro sogni.
Nella primavera del 1998 fu selezionato tra i tanti
aspiranti il RDG / Renaissance Design Group nel Nebraska
che ricevette l’incarico delle fasi esecutive del
progetto.
Il processo di elaborazione del master-plan fu portato
avanti così da Winkels Group, da RDG e dalla
Commissione liturgica e pastorale della Parrocchia.
L’obiettivo prefisso non era tanto quello di rispondere
alle necessità del presente, quanto a quelle del futuro
delle famiglie e delle giovani generazioni, tenendo
conto del sistema delle scuola cattoliche locali, delle
città e della parrocchia stessa. Si fecero richieste per
mezzo di questionari e di incontri. Si identificarono
spazi per la preghiera e per la formazione catechistica.
E dopo un finale incontro nel salone cittadino si
decise di passare alla realizzazione della chiesa, in
primo luogo, con la capienza di 500 persone.
A seguire si decise di edificare spazi per uffici, aule di
formazione religiosa.
E’ interessante notare come gli architetti abbiano tenuto
in conto nel progettare, la particolare figura
ascetica di S.Teresa, patrona della Parrocchia.
Semplicità, umiltà, ospitalità e accoglienza sono le
idee che soggiaciono al progetto.
A chi osserva con acutezza i dettagli della realizzazione
appaiono questi aspetti della santità di Teresa.
Dalle rose che ornano i viali interni, in dialogo ottico
con la Cattedrale della città, alle esili colonne del piccolo
chiostro, tutto ci parla della vita claustrale di
S.Teresa, perfino le maniglie delle porte in ferro battuto,
a forma di rosa.
E' un centro parrocchiale che merita attenzione sia
per l’iter progettuale che per la realizzazione volutamente
essenziale e povera come è stata l’ascetica di
S.Teresa.
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