Coperture in lega di zinco e titanio, resistenti e adattabili
La copertura della chiesa di San Giovanni Battista in
Ferro di Cavallo a Perugia svolge una duplice funzione:
protettiva ed estetica, data la sua collocazione in
posizione ribassata rispetto alla strada principale. E il
tipo di materiale scelto assolve entrambe le funzioni
con efficacia e, soprattutto, con sicurezza e durata.
Il materiale prescelto
RHEINZINK® è una lega di zinco puro al 99,995% con
aggiunta di determinate quantità di rame e titanio. Sviluppato
per rispondere alle innumerevoli richieste nel
settore delle coperture e dei rivestimenti di facciata e,
in generale, della lattoneria edile, si distingue per le
straordinarie qualità lavorative, lunghissima durata,
nonché per la sua flessibilità applicativa in architettura.
Il materiale è caratterizzato da una buona resistenza
agli agenti atmosferici, sulla superficie esposta si forma,
infatti, una patina protettiva autorigenerante che permette
una lunghissima durata del manufatto in assenza
di manutenzione. Esso è disponibile con finitura lucida
o con superficie "prepatinatapro" in due tonalità,
decapaggio chiaro e decapaggio scuro, RHEINZINK®
presenta una colorazione grigio-zinco, con valenze
estetiche accentuate dal viraggio tonale che il materiale
assume nel tempo. Il "prepatinamento" è ottenuto
dalla RHEINZINK con un processo di decapaggio
unico al mondo che conferisce al laminato colore, tonalità
e struttura simili alla superficie patinata naturalmente,
e contemporaneamente preserva le specifiche
proprietà del materiale, permettendo la naturale
formazione della patina protettiva. RHEINZINK® è
ecologico: la materia prima è facilmente reperibile, ha
ridotti consumi energetici per la produzione, non
nuoce all'ambiente ed è totalmente riciclabile.
Caratteristiche tecnico-prestazionali
RHEINZINK® presenta un’ottima resistenza agli agenti atmosferici in quanto sulla superficie esposta si forma una patina protettiva dovuta alla reazione dello zinco con l’ossigeno atmosferico e con l’acqua (pioggia, umidità) formando l’ossido e l’idrossido di zinco; quest’ultimo, reagendo con l’anidride carbonica, si trasforma in carbonato di zinco, ovvero uno strato protettivo, saldamente aderente e insolubile all’acqua, caratterizzato da un’elevata resistenza alla corrosione: questo consente assenza di manutenzione e lunghissima durata. |
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Applicazioni del laminato
Per le sue peculiarità fisiche, chimiche ed estetichecompositive,
RHEINZINK® riunisce in sé caratteristiche
sia della tradizione che del progresso tecnologico,
che lo collocano come materiale leader nei recuperi
delle importanti opere architettoniche, grazie anche
alla versione prepatinata che permette di ottenere
un’omogeneità cromatica fin dalla posa iniziale.
L'esecuzione delle coperture avviene generalmente
con i sistemi tradizionali, scaglie, scandole, a nastri o a
lastre con giunti aggraffati o a tasselli, supportata da
una struttura continua (tavolato in legno) e ventilata; lo spessore del laminato consigliato per tali rivestimenti è di 0,70 e 0,80 mm. Le innovative tecnologie
di posa mediante apposite macchine profilatrici ed
aggraffatrici rendono il sistema per aggraffatura particolarmente
indicato anche per geometrie curve o
coniche, abbaini, raccordi a corpi emergenti e rivestimenti
di facciata.
RHEINZINK Italia, con sede a Bardolino (VR) mette a
disposizione di committenti, progettisti e installatori,un
servizio di consulenza e informazione tecnica ed economica,
al fine di dare l’adeguato supporto per una
corretta progettazione e installazione del prodotto.
La forza dell'organizzazione
Nell’epoca della crescente globalizzazione, all’inizio del
terzo millennio, quando Italia ed Europa stentano a
trovare una rinnovata identità socio/politica così come
a ricalibrare il proprio tessuto produttivo, possono farsi
strada solo imprese dinamiche e capaci di lavorare a
“tutto campo”. E’ il caso della Spinosa Costruzioni Generali
di Isernia che ha realizzato il complesso parrocchiale
di S. Giovanni Battista in Ferro di Cavallo a Perugia.
Un’Impresa che fonda le proprie basi sul piu’ assoluto
rigore tecnico-amministrativo, cresce nel rispetto
di moderni canoni di qualità, progetta il proprio
futuro in Italia ed all’estero nei piu’ complessi campi
dell’ingegneria civile.
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Ma la forza delle aziende non si misura in assoluto, si misura nel rapporto con il mercato ed è questo il confronto, un confronto “globale”, che la Spinosa Costruzioni Generali cerca per vincere le sfide dell’oggi, preparandosi al domani.Vincere la sfida della globalizzazione significa anche perseguire con paziente tenacia strategie di cristallina collaborazione con il tessuto produttivo di contorno ed è per questa ragione che la Spinosa costruzioni ha dato e sta dando vita, corpo organizzativo e sostegno finanziario ad associazioni e consorzi che operano nei piu’ diversi settori delle costruzioni. |
L’impianto produttivo dell’azienda è impegnato in lavori
di grande complessità costruttiva quali gallerie e
viadotti come nel caso della “strada dei Marmi – Carrara”
o di grande rispetto architettonico come nel caso
del complesso A.Gherardesca – Livorno ovvero di
grande importanza impiantistico/costruttivo come nel
caso dell’ospedale di Orvieto. Conservare le quote di
mercato acquisite, ampliarle con il ragionato coraggio
di chi non può essere temerario, reggere ad una domanda
che diviene sempre piu’ articolata ed esigente è il risultato che uomini di ferrea volontà, fervido ingegno
e corretto intuito imprenditoriale assicurano dal
1978 alla Spinosa Costruzioni Generali, un’impresa certificata
ISO 9000, abilitata ad operare in ambito NATO,
iscritta per decine di milioni alla SOA.