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La progettazione dell’impianto, eseguita in collaborazione
con la direzione generale dei Servizi Tecnici del Governatorato della
Città del Vaticano, è stata offerta interamente da Carrier ai Musei Vaticani.
Tutte le macchine installate nell’impianto di condizionamento, compresi
i sistemi di gestione Carrier Comfort Network, sono state prodotte da
Carrier, con eccezione dei diffusori ad ugelli e di altri componenti minori.
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| sezione del nuovo ingresso
nel contesto degli edifici vaticani |
Carrier- leader mondiale nella produzione di condizionamento,
ventilazione e riscaldamento - ha realizzato gli impianti di climatizzazione
dei Nuovi Ingressi dei Musei Vaticani, in occasione del Giubileo del 2000.
L’architettura del complesso ha uno sviluppo verticale su cinque livelli.
Una struttura molto particolare: il primo e secondo livello sono comunicanti
tra loro e possono essere visti come una volumetria unica; il terzo livello
è dedicato agli spazi espositivi; il quarto è riservato al personale e
agli impianti tecnologici; il quinto ha la funzione di accogliere i visitatori
e indirizzarli verso i vari itinerari suggeriti che si sviluppano all’interno
dei Musei. Il quinto e il secondo livello comunicano con una rampa elicoidale
a generatrice inclinata rispetto alla verticale. Una architettura complessa
con uno sviluppo di 4.300 mq e Carrier ha risposto con un sofisticato
impianto di climatizzazione.
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| Vista assonometrica con
legenda |
I gruppi di refrigerazione |
La climatizzazione degli ambienti
Il tipo di condizionamento adottato è un sistema a “tutt’aria” con immissione
di aria esterna, per il ricambio igienico e per il mantenimento della
pressurizzazione dei locali. Sono state installate sette unità di trattamento
dell’aria (tre a totale prelievo di aria esterna). La diffusione dell’aria
nei locali avviene con invio fortemente induttivo mediante diffusori lineari
integrati da diffusori a ugelli a medio lancio. Nelle zone vicine alle
vetrate sono stati collocati ventilconvettori ad incasso. Al quinto livello,
dove la copertura è interamente a vetri, la diffusione dell’aria avviene
con ugelli a media gittata.Al terzo livello, dove sono posti gli spazi
espositivi, la climatizzazione avviene con unità di trattamento dell’aria
a parziale ricircolo dell’aria e invio dell’aria attraverso diffusori
lineari.
La forza e l’intelligenza dell’impianto
La forza di questo moderno impianto di climatizzazione risiede in una
centrale frigorifera. È composta da due gruppi refrigeratori d’acqua a
fluido refrigerante R134A con condensazione ad aria. Ognuno ha una potenza
di 810 kW collegati in parallelo ad una stazione di pompaggio in grado
di realizzare un circuito idraulico primario. La regolazione e il controllo
di questo complesso sistema è interamente computerizzato. Tutti i componenti
del sistema di climatizzazione (refrigeratori, centrali di trattamento,
ventilconvettori, pompe…) sono collegati in una rete e gestiti dal sistema
CCN (Carrier Comfort Network) che permette di “vedere” l’intero impianto
di climatizzazione da una postazione PC, di regolare temperature e orari
di funzionamento, di monitorare ogni situazione, di far fronte ad emergenze,
per intervenire tempestivamente. Il sistema di gestione offre inoltre
la possibilità di poter costituire archivi di dati storici, altamente
preziosi per poter verificare la vita dell’impianto attraverso il tempo.
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