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Software integrati per la gestione della parrocchia
Con termini quali “informatica”, “computer”, “internet” si evoca tutto
un mondo che fino a qualche anno fa era lasciato all’esclusiva competenza
dei film di fantascienza. Oggi questi termini rappresentano al meglio
la società che viviamo e sono quasi completamente metabolizzati dall’uomo
del terzo millennio. In ufficio o a casa, per lavoro o per divertimento,
sempre più persone utilizzano le moderne tecnologie per migliorare il
loro stile di vita, sia lavorativo che ludico.
E’ così che anche nelle nostre chiese l’informatica ha iniziato ad entrare
con sempre più forza : per programmare gli orari in cui le campane devono
suonare, per controllare antifurti elettronici, per gestire la contabilità
della parrocchia, … E’ questo il motivo per cui anche CHIESA OGGI architettura
e comunicazione ha deciso di ospitare, da questo numero, una rubrica di
informatica, prettamente di nicchia, focalizzata sulle problematiche delle
parrocchie del nostro Paese, onde poter suggerire come sfruttare al meglio
la potenza messa a disposizione dai software moderni per ottimizzare il
lavoro di ogni giorno e rendere le parrocchie più aggiornate e moderne,
pronte alle sfide future.
Questa rubrica vuole anche stimolare un confronto sui temi legati all’informatica
con Voi lettori per aprire un dibattito costruttivo, che porti a comprendere
meglio come ottimizzare il proprio lavoro con l’utilizzo di un personal
computer. In attesa di rispondere ai Vostri quesiti, voglio parlarVi,
in questo numero di un mezzo di comunicazione ormai di uso comune : la
e-mail (termine inglese per “posta elettronica”).
Questo mezzo di comunicazione sta soppiantando ogni altro tipo di comunicazione,
grazie alla semplicità di utilizzo ed ai ridottissimi costi. Per poter
fruire della posta elettronica basta avere un computer (anche obsoleto),
un modem (apparecchio che permette di mettere in collegamento il nostro
computer, via linea telefonica, con internet) e una connessione ad internet
(normalmente è messa a disposizione gratuitamente delle varie compagnie
telefoniche).
I vantaggi della e-mail, rispetto agli altri tipi di comunicazione, sono
veramente numerosi. Innanzitutto, la posta spedita è recapitata quasi
istantaneamente al destinatario, in ogni parte del mondo esso sia. La
posta inviata può essere costituita da testo, immagini (anche a colori),
fotografie o veri e propri files di programmi. Il tutto è ricevuto dal
destinatario senza alcun degrado.Tutto ciò che è spedito o ricevuto è
facilmente archiviabile, in quanto in formato elettronico, in modo digitale,
senza bisogno di consumare carta. E’ possibile inviare della posta a più
destinatari, scrivendo un unico messaggio. E’ possibile crearsi una rubrica
di indirizzi elettronici. E’ possibile inviare e ricevere la propria posta
anche da fuori sede, attraverso ogni computer connesso che abbia una connessione
ad internet.
E’ immaginabile, quindi, come sia facile poter gestire delle comunicazioni
con gruppi di persone sia vicine (altri parroci di altre parrocchie di
una stessa città o diocesi) sia lontane (missionari). Ma è anche un modo
per accedere al mondo dei giovani, sempre più affezionati alle moderne
tecnologie, per rimanere in contatto con le famiglie della parrocchia,
con l’invio di comunicazioni periodiche senza i costi della stampa.
Dopo questa prima breve chiacchierata con Voi rimango in attesa di Vostri
commenti e consigli su quali argomenti dibattere in questa rubrica, li
potete inviare presso la rivista “CHIESA OGGI architettura e comunicazione”
DI BAIO EDITORE Via Settembrini 11 - 20124 Milano e, ovviamente, anche
via e-mail: info@glconsulting.com
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