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L' ARTE DELLA VETRATA
L ' arte oggi ha riscoperto il vetro come protagonista dell' architettura,
soprattutto religiosa, ma non solo. Riappare quindi anche la " bottega
artigiana ". Il maestro Albano Poli, in collaborazione con 1' arch. M.
Luisa Mazzola ha ricreato 1' autonomia produttiva degli antichi maestri.
Tutto esce dal suo laboratorio finito e pronto per essere inserito nell'
edificio per cui è stato progettato: il vetro soffiato, prodotto artigianalmente
e colorato con metalli nobili, viene tagliato per realizzare il disegno
ideato. Poi i vari pezzi vengono legati a piombo, o con le più moderne
tecniche a collage o a Tiffany. Infine le vetrate inserite in vetrocamera,
vengono fornite con le proprie strutture portanti realizzate nei vari
tipi di metallo o legno. L' opera finita ha nei particolari minuti la
preziosità e la precisione della tecnica antica non solo quando il lavoro
riprende uno stile figurativo antico, ma anche quando si adotta 1' astrazione
tipica dell' arte moderna o addirittura quando 1' invenzione fa convivere
figure e astrazione insieme. Ne sono un esempio le vetrate realizzate
per la chiesa Cuore Immacolato di Maria di Bologna, progettata dall' Arch.
Nervi, dove le figure vengono collocate solo in precisi momenti e vengono
create puramente con tagli di vetri particolari senza 1' utilizzo della
pittura. L' espressività delle scene si cattura attraverso le sfumature
del vetro stesso e la luce che attraversandolo lo rende vivo. Nella PROGETTO
ARTE POLI, con sede a Verona in Via Bresciana 67/b, è rimasto inalterato
lo spirito creativo della bottega d' arte medioevale, infatti alle realizzazioni
delle vetrate si affiancano altre produzioni artigianali sempre con 1'
utilizzo principale del vetro. L' atelier vanta inoltre una particolare
esperienza e preparazione nel campo del restauro della vetrata antica.
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