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Legate nella
storia in particolare all'architettura gotica, le vetrate sono un elemento
che da solo è capace di conformare un ambiente, donandogli una qualità
spirituale altrimenti difficilmente raggiungibile. È proprio nella chiesa
che la vetrata trova la sua collocazione più appropriata. Vi sono ambienti,
quali appunto quelli delle grandi cattedrali gotiche, in cui la vetrata
è autenticamente protagonista, al punto che tutta l'architettura sembra
essere pensata proprio in funzione della vetrata istoriata. Nella trasformazione
della luce l'occhio coglie il racconto di una presenza diversa, sublime,
eterea. Perché la vetrata si manifesta senza imporsi, mentre allo stesso
tempo fa presente il suo esserci pur anche quando non viene osservata:
è come un sussurro di luce che impalpabile ci parla. Persino una piccola
vetrata istoriata, collocata tra le finestre di una chiesa, è capace di
definire uno spazio diverso, di evocare qualcosa di nuovo e di significativo
in quello spazio: per esempio di mettere in rilievo la presenza del fonte
battesimale, o di far sentire con particolare evidenza la centralità dell'altare.
Nel corso della storia si sono susseguiti stili diversi nel disegno della
vetrata. Stili che si sono evoluti di pari passo con quelli dell'arte
pittorica: oggi quindi troviamo compresi - nella vetrata come nella pittura
- i più diversi modi espressivi. In queste pagine presentiamo alcune tra
le principali aziende che operano in Italia nel campo della produzione
di vetrate. A metà strada tra lo studio artistico e la bottega artigiana,
questi produttori di vetrate sono eredi di una lunga tradizione, che oggi
ha saputo rinnovarsi sia per restare al passo coi tempi nella sensibilità
artistica, sia per mantenersi aggiornata sotto il profilo della capacità
tecnologica. Un tempo le vetrate erano tutte confezionate con l'intelaiatura
di piombo: oggi questa tecnica viene ancora usata, nel rispetto della
tradizione. Tuttavia sono disponibili altre tecniche, come la rilegatura
con resine che consente di presentare immagini non inframmezzate dalla
corposa presenza del telaio. È un grado in più di libertà nella scelta
dell'immagine che si vuole presentare. Nel corso della storia alle prime
tecniche, relativamente limitate, si sono aggiunte sempre più nuove capacità
che si sono sommate le une alle altre, per arrivare ai nostri giorni,
in cui i maestri vetrai hanno a disposizione una varietà impressionante
di accorgimenti tecnici che li rende capaci di riprodurre ogni più piccola
sfumatura che l'artista voglia imprimere al disegno. Quella della produzione
di vetrate è quindi senz'altro un'arte antica, ma che richiede ancora
una conoscenza profonda e un aggiornamento attento. Se la resa estetica
è la prima qualità ricercata nella vetrata artistica, è evidente che anche
la qualità tecnica del prodotto è di fondamentale importanza: una vetrata
ben costruita durerà nel tempo, mentre invece un'esecuzione approssimativa
potrebbe richiedere interventi di restauro nel volgere di pochi anni.
Ecco quindi che la qualità dell'esecuzione deve essere garantita da produttori
capaci sia sotto il profilo artistico che sotto il profilo tecnico.
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GIBO via Monte Cimone 5, 37057 S. Giovanni
Lupatoto (VR)
tel/fax 045549055
Il laboratorio artistico Gibo nasce negli anni Settanta,
coinvolto fin dall'inizio in un momento di profonda trasformazione
dei canoni di gusto. Le esigenze estetiche mutano, l'arte imbocca
nuove strade.
Nel campo dell'arte vetraria fanno il loro ingresso nuovi intendimenti
e nuovi materiali. Il laboratorio veronese avverte l'urgenza di
questi mutamenti e apre un settore per la ricerca, cui partecipano
i migliori artisti italiani e stranieri. Si intensificano gli sforzi
per un approfondimento tecnico e di "mestiere" nel campo del restauro.
In questo ambito vanno ricordati i lavori eseguiti dalla vetreria
artistica per la Basilica di S. Antonio a Padova, la Basilica di
S. Marco a Venezia e per tante altre cattedrali e santuari disseminati
lungo la penisola. Nel campo specifico della vetrata istoriata a
fuoco entrano nuove idee e altrettante nuove soluzioni che, in parte,
si distaccano dalla tradizione e si impongono per un loro linguaggio,
destinato a interessare tanto gli artisti quanto la committenza.
Le vetrate Gibo sono presenti a Montecarlo, Gemona del Friuli, Verona,
New York... eseguite su disegni di maestri quali L. Dinetto, A.
Poz, F. Bellomi, P. Vendos... tanti maestri che hanno contribuito
a elevare la qualità delle vetrate Gibo.
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GATTI & PONTEL s.n.c. di Gatti Gianfranco
e Pontel Mario
via Pezzani 5/B, 43015 Noceto (PM) tel/fax 0521620014
Aspetto importante nell'offerta della Vetreria Gatti&Pontel,
è il restauro di vetrate sacre e secolari. "Ricostruiamo decorazioni
a rilievo e superfici dipinte a smalti e grisaglie nonché particolari
incisi. Le nostre esecuzioni sono presenti sia in Italia che all'estero.
Ci avvaliamo della collaborazione di artisti per l'esecuzione di
cartoni sia di maniera tradizionale e figurativa che di espressione
moderna e contemporanea". La vetrata qui sotto raffigurata, dal
significato intenso, è molto discreta nel trasmettere il proprio
messaggio nel tempio, luogo in cui si è più disponibili ad ascoltare
i valori dello spirito e a percepire la grandezza del mistero annunciato,
favoriti da un linguaggio espressivo figlio del nostro tempo. Esecuzione
in vetri soffiati, pittura con smalti policromi, grisaglie e giallo
d'argento, cottura a gran fuoco e legatura a piombo.
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Vetreria MACKINGTOSH art glass s.n.c. di
M. Francesconi e A. Guidi viale P. N. Magri 118/D, 57121 Livorno
tel/fax 0586428015 www.vetreriamackingtosh.com
info@vetreriamackingtosh. com
Mackingtosh art glass è stata fondata nel 1991 da
due artisti del vetro che avevano maturato una esperienza completa
nei vari settori della produzione: dalla fusione alla rilegatura
delle vetrate artistiche, dall'incisione a sabbia su vetri e specchi
alla realizzazione di sculture vere e proprie su cristallo, dalla
tecnica di incollaggio a resina del mosaico della vetrata priva
di rilegatura a piombo, alla rilegatura tradizionale. Il nome della
ditta è dedicato all'architetto scozzese di fine secolo, Charles
R. Mackintosh, esponente dell'art decò, precursore del design moderno.
Mackingtosh art glass ha rinverdito la tradizione della lavorazione
delle vetrate sacre. Le tecniche vengono tutte ricondotte al fine
della bellezza del prodotto e i materiali vengono subordinati alla
completezza e all'originalità del prodotto artistico che appare
come un'opera su cui confluiscono ispirazione, stati d'animo, cultura
ed emozioni.
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I. PERESSON Srl, mosaici e vetrate d'arte
via Tolmezzo 18, 20132 Milano tel/fax 022820980
Lo Studio d'Arte Sacra I. Peresson esegue dal 1959
mosaici e vetrate d'arte, in tutte le tecniche e per ogni destinazione,
con ogni materiale. In collaborazione con i migliori artisti, ha
realizzato opere in tutto il mondo, Vaticano compreso. Azienda leader
del settore, I. Peresson è in grado di evadere ogni tipo di richiesta,
grazie alla consolidata esperienza e alla efficiente organizzazione.
Le immagini che qui mostriamo (particolari della Assunzione) appartengono
alla vetrata istoriata cotta a gran fuoco, legata a piombo, realizzata
su disegno del Maestro pittore Trento Longaretti, eseguita per la
chiesa del S. Nome di Maria in Treviglio (BG). Il movimento degli
angeli adoranti si raccoglie nella figura di Maria che con morbida
grazia si stacca dal suolo e si eleva in un tripudio di azzurri
intensi.
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Vetreria SANTHOME' Snc via Roma 32, 24040
Stezzano (BG)
tel 035592535 fax 0354379710
"Secondo Franco Bianchetti, dell'Officina Santhomé"
scrive Stefan Trümpler, Conservatore del Museo Svizzero della Vetrata
"nessun genere artistico sarebbe segnato, se non addirittura influenzato,
in modo così decisivo dalla materialità che lo connota, come l'arte
della vetrata. Di fronte alla presenza dei materiali, principalmente
vetro, piombo e ferro, le opinioni sulla vetrata divergono; questo
è il fattore determinante nella polarizzazione tra arte e artigianato.
Per questo motivo certi pittori si spaventano davanti alla tecnica
vetraria. Per altri, la sua tradizione secolare e la sua funzione
e legame con l'architettura è una sfida e un punto di partenza."
Fin dall'inizio degli anni Ottanta, questa premessa è stata il filo
conduttore per il lavoro dell'Officina Santhomé. Oltre che da Franco
Bianchetti, l'attività è portata avanti da Riccardo Casati e da
Renato Roberti. La vetrata della Annunciazione, che qui presentiamo,
si trova nella chiesa del convento delle Ancelle della Provvidenza
a Bergamo, realizzata dall'Officina Santhomé su disegno di Franco
Bianchetti, che ha unito alla ricerca sul significato simbolico
una esplorazione dei significati del colore filtrato dai vetri.
Nel blu e nel rosso ha ritrovato il riflesso di un messaggio spirituale.
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A. POLI, via Bresciana 67/b, 37139 Verona
tel 0458510455 fax 0458510298 poli@ifinet.it
Vetri soffiati, cristalli particolari, metalli pregiati
vengono usati da oltre quarant'anni dalla Bottega d'Arte A.Poli,
per realizzare sia elementi architettonici, sia arredamenti di interni
in vetro. La lavorazione è quella tradizionale antica della legatura
a piombo, con l'uso dei vetri soffiati a bocca, tagliati e poi legati
a mano. Si realizzano con questa tecnica vetrate istoriate, geometriche,
a rulli soffiati e in lega argentata; a questa si affiancano le
più moderne a collage, in vetrocemento ed a incollaggio ad UV. L'azienda
è in grado di fornire le strutture in metallo o in legno con le
relative vetrate inserite in vetrocamera. La produzione artistica
comprende anche mosaici, progettazione di porte particolari, fusioni
in bronzo, lampade e complementi di arredo, sempre con l'utilizzo
principale del vetro. Particolare esperienza e preparazione nel
campo del restauro della vetrata antica. La progettazione e il design
sono affidati al titolare Albano Poli e all'arch. M. Luisa Mazzola,
che valorizzando i materiali, i tipi di lavorazione e prestando
particolare attenzione all'uso dell'essenza dei colori realizzano
prodotti capaci di vivere autonomamente all'interno degli ambienti
nei quali vengono collocati. Qui sotto: Chiesa Beato Carlo Steeb
in Verona; vetrata raffigurante Albero della Vita: realizzata in
vetro soffiato legato con la tecnica del nastro argentato in vetro
camera; cm 700 x 1200. La tensione verticale connaturata alla forma
è attraversata da vivaci segnali trasversali.
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TONEGUZZO, mosaici e vetrate d'arte
via Sempione 12, 20052 Monza (MI) tel/fax 039380906
via G. Infanti 33, 33075 Morsano al Tagliamento (PN)
tel/fax 0434697805
Nella vetrata e nel mosaico l'elemento del comporre
è la luce: che si riflette sulle tessere o attraversa i vetri, in
ogni caso promanando uno splendore particolare, che varia a seconda
delle angolazioni da cui si guarda l'opera, a seconda del mutare
dell'angolo di incidenza dei raggi luminosi. Sono opere vive, insomma.
In esse particolarmente evidente è il fondersi di discontinuità
e continuità: sia il mosaico sia la vetrata si compongono di elementi
accostati per formare una figura. "Ma non è così anche il nostro
essere?" scrive Luigi Serravalli, "un seguito di istanti che, assemblati
dalla mente, alla fine costituiscono la memoria?". L'artista disegna
l'immagine su carta: il problema è poi tradurla in mosaico o in
vetrata. Ci vuole un'arte tutta particolare. Tito Toneguzzo dispone
di quest'arte: acquisita con gli studi presso la rinomata Scuola
di mosaico di Spilimbergo e raffinata con la lunga pratica, cominciata
presso il laboratorio di Montepulciano del prof. A. Carotti, della
Scuola Romana del Vaticano. Dal 1988 Toneguzzo ha aperto il proprio
laboratorio a Monza: un altro laboratorio, a Morsano al Tagliamento,
è gestito dai suoi figli Fabrizio e Roberto, specializzati nella
realizzazione di vetrate. Così, nella tradizione delle grandi botteghe
artigianali e artistiche, quella di Toneguzzo con uguale maestria
confeziona vetrate e mosaici. Nell'immagine: Cristo Risorto, vetrata
istoriata (cm 155 x 245), nella Chiesa parrocchiale di Morsanto
al Tagliamento. La figura di Cristo benedicente è esaltata dalla
mandorla dorata.
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