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Luci basilica
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Nell’ambito dei lavori di restauro e risanamento
conservativo del Tempio Superiore della Basilica, si è imposto un completo
rifacimento degli impianti elettrici esistenti, del tutto inadeguati alle
nuove esigenze di illuminazione e FM richieste dalle specifiche del progetto
architettonico.
Le nuove soluzioni impiantistiche sono state sviluppate nel pieno rispetto
delle prescrizioni normative con particolare riferimento alle condizioni
di massima sicurezza e prevenzione. Esse inoltre sono state studiate e
predisposte in vista anche dei futuri interventi di adeguamento previsti
per le restanti parti della Basilica.
DISTRIBUZIONE GENERALE
L’alimentazione dei nuovi impianti è stata derivata direttamente dal quadro
di distribuzione generale della cabina di trasformazione esistente, alimentata
dalla rete pubblica in MT e provvista di una unità di trasformazione da
400 KVA. La cabina è dotata anche di una alimentazione di riserva realizzata
con un gruppo elettrogeno in grado di sopperire automaticamente ad eventuali
disservizi in rete. I nuovi impianti prevedono il seguente impegno di
potenza:
- Impianto di illuminazione P = 42 KW
- Impianto FM per servizi generici P = 14 KW
- Impianto di climatizzazione ( in fase invernale
) P = 22 KW
- Impianto di climatizzazione ( in fase estiva )
P = 130 KW
GESTIONE DELL'IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE
L’impianto di illuminazione del Tempio Superiore è stato realizzato in
conformità alle specifiche architettoniche al fine di rendere confortevole
la presenza ai fedeli in relazione alla poca luce naturale che la nuova
struttura permette di filtrare. La scelta delle sorgenti luminose e della
loro posizione è mirata pertanto a creare le stesse percezioni dei luoghi
e delle architetture proprie della luce naturale di una giornata assolata.
Sono stati disposti circa 350 punti luce, prevalentemente a luce indiretta,
con sorgente luminosa nascosta alla vista del pubblico suddivisi su tre
diversi livelli e disposti a fila pressoché continua lungo le pareti laterali.
L’impianto è stato realizzato in modo del tutto flessibile ed in grado
di permettere utilizzi differenziati: si possono configurare, di fatti,
illuminamenti adatti a funzioni liturgiche quotidiane, altre per funzioni
domenicali ed altre ancora per funzioni solenni.
È possibile inoltre avere illuminamenti solo di servizio o di passaggio
oppure illuminare solo alcune zone della chiesa. La gestione dell’intero
impianto di illuminazione è stata centralizzata in sacrestia con l’impiego
di un sistema a microprocessore dotato di software di semplice utilizzazione.
Il sistema consente, attraverso una linea BUS distribuita a tutti i sottoquadri
di zona, di modificare a video (v. qui sopra uno schermo di controllo)
lo stato delle varie accensioni, a seconda delle esigenze. (L'imagine
a sinistra mostra l'illuminazione d'accento dei conci di sostegno dell'altare
con 6 proiettori da incasso.)
GESTIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DI CLIMATIZZAZIONE
L’impianto elettrico a servizio dell’impianto di climatizzazione è stato
dotato di un sistema di supervisione in tecnica digitale integrato nello
stesso microprocessore dedicato alla gestione dell’impianto di illuminazione.
Il sistema, centralizzato in sacrestia, permette di visualizzare tutte
le grandezze caratteristiche dell’impianto quali ad esempio temperature
ambientali interne ed esterne, temperature dell’acqua di riscaldamento
o raffrescamento, nonché tutte le anomalie di funzionamento delle varie
apparecchiature. Esso inoltre consente una gestione automatica dell’impianto
che può essere variata in qualsiasi momento, anche a distanza, tramite
linea telefonica.
La gestione così realizzata permette un più facile controllo della temperatura
ambientale e di rispondere con rapidità alle diverse esigenze.
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