ARCHITETTURA FARE

Chiesa della Pentecoste a Thiene (Vicenza)

La cupola sospesa

Diversi elementi che hanno segnato la storia dell’architettura sono presentati quasi a riassumere, nella complessità del progetto, la grande e variegata tradizione dell’edificio ecclesiastico. Archi rampanti, lanterna, abside caratterizzano inequivocabilmente il profilo dell’edificio, mentre all’interno la leggera cupola si riveste di colori in tonalità cangianti a comporre una suggestiva spirale.

L’anfiteatro che si richiama all’antica tradizione del teatro greco costituisce il motivo ispiratore di questa chiesa battista del Texas. Considerazioni di carattere acustico e visivo hanno avuto peso prevalente nelle scelte progettuali. L’edificio si sviluppa in forma di arco che si tende tra due torri campanarie, quasi fari eretti sull’intorno campestre.

Le celebrazioni battiste sono incernierate sull’espressione musicale corale. Ma oltre a questo, alla base del concetto architettonico che si manifesta in questo progetto di Overland Partners c’è anche il desiderio di un edificio dalle qualità teatrali, adatto all’uso come sala polivalente. Il complesso sorge sul declivio di una collina e guarda verso l’ansa di un corso d’acqua. L’ambiente circostante è campestre. Nell’atmosfera arcadica, l’edificio si pone come netto contrappunto che cerca di riassumere nel gesto progettuale una gran parte della storia dell’architettura. La struttura ad arco ribassato che informa il disegno rimanda all’antichità, come la scelta della pietra a vista. Ma il modo in cui le croci si sporgono all’infuori sulle torri e l’acciaio e il vetro abbondanti alla sommità di queste hanno il sapore della citazione “hi-tech”. Impressionante è l’accuratezza del progetto dell’aula-auditorium, che consente al più lontano degli astanti di non distare più di 30 metri dal palco.

Nelle foto: Due sculture di Amedeo Fiorese
Il fronte principale della chiesa vista di tre quarti della parte absidale e del fianco.

Il lembo di pianura padana dove sorge Thiene, in provincia di Vicenza, è prossimo al limite naturale segnato a settentrione dalle Alpi. E la parrocchia di S. Vincenzo è situata verso il nord dell’abitato, entro una zona di case basse, due o tre piani, punteggiata qua e là da alberi. C’è una chiesetta trecentesca, col suo tetto a falde e un breve campanile, da tempo troppo piccola per ospitare tutti i fedeli. Il progetto della nuova chiesa è stato concepito assieme a quello della piazza antistante, con l’impegno di realizzare un’opera dotata di monumentalità. “Le geometrie dovranno essere regolari e comprensibili – scrivevano i progettisti, Elio Carollo e Roberto Ronda nel loro programma l’architettura dovrà essere espressione del tempo che la produce, senza false modestie ma con la convinzione di ricercare l’intima sintesi della trasformazione plastica del pensiero spirituale”.

Nelle foto: Vista generale dell’aula verso l’altare; scultura della Sacra Famiglia; la cupola in materiale plastico che ha una superficie di 480 mq.

La ricerca formale così impostata ha portato a definire un edificio a pianta centrale dotato di elementi che costituiscono un richiamo alla tradizione costruttiva antica. Ai lati del parallelepipedo che ospita il corpo della chiesa si appoggiano due serie di archi rampanti mentre al di sopra della copertura si eleva centralmente un tamburo che offre spazio e luce alla sottostante cupola interna. La facciata principale guarda a nord, verso la piazza; dalla quale si distacca con la sua austera altezza e con il disegno squadrato del portale. Un’abside con semicupola emerge dalla facciata verso sud. Sono elementi che appaiono quasi come citazioni di stili costruttivi del passato. Ma sono integrati entro un edificio dal volto schematico e moderno. Due piccoli giardini affiancano l’entrata per suggerire un’immagine di serenità.

Nelle foto:Sezione e prospetto esterno; la struttura metallica della cupola ( il dcui diametro è di 19 metri); la pianta della chiesa.

Chiesa della Pentecoste,
Parrocchia di San Vincenzo a Thiene (VI)

Progetto: Arch. Elio Carollo, Thiene (VI), Arch. Roberto Ronda,Vicenza
Calcoli Strutture: Ing. U. Signorini,Thiene (VI); Ing. G. Zen, Loria (TV); Ing. I Carollo, Zané (VI)
Opere artistiche: Prof. Amedeo Fiorese, Bassano del Grappa (VI)
Panche, confessionali: Genuflex, Maser (TV)
Vetrate: Progetto Arte Poli Srl, Verona
Volta: Caoduro Spa, Monticello Cotto (VI)
Foto: Studio M Bozzetto Snc www.bozzettofoto.it

Nelle foto: alcuni settori della volta mosaicata della cupola.

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