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Che cosa è la felicità

Che cosa è la felicità

Abraham Maslow ha condotto studi in molteplici aree del comportamento umano di ordine psicologico e sociale: ha pubblicato vari libri in proposito negli anni ’50/’60. La scala dei bisogni di Abraham Maslow, suppone che esista
un ordine gerarchico dei bisogni individuali da soddisfare, composta da 5 livelli o gradini: potrebbero citarsi persino 10 o 20 livelli o più, ma si tratterebbe solo di un maggior dettaglio, la gerarchia delle esigenze da soddisfare è sempre la stessa ed uguale per tutti gli umani: fa riferimento alla biologia e alla genetica. La cultura, formazione o inserimento sociale del particolare soggetto è ipotizzata come sovrastruttura.
In base a detta scala, ogni bisogno di livello inferiore (prevalente) deve essere soddisfatto prima di poter passare alla considerazione del bisogno di successivo livello e di gradino immediatamente superiore, per cui esiste un criterio
secondo il quale le persone tendono prima a soddisfare i propri bisogni di tipo fisiologico (ad esempio mangiare, dormire, vestirsi, avere una casa, stare al caldo quando fa freddo e così via), quando questi bisogni non possono
essere soddisfatti è chiaro che attirano tutta l’attenzione da parte dell’individuo, proprio perché c’é l’esigenza primaria, inscritta nel DNA, di garantirsi la sopravvivenza. Quando il bisogno di livello inferiore è soddisfatto, le persone cessano di preoccuparsi di quel bisogno e passano ad un successivo bisogno di livello immediatamente superiore. Nello specifico, la scala dei bisogni (o della felicità) è così suddivisa…a grandi linee:

a) PRIMO livello: bisogni fisiologici (basic physiological needs);
b) SECONDO livello: bisogni di sicurezza (safety and security);
c) TERZO livello: bisogni di appartenenza
e di attività sociale (belonging, social activity);
d) QUARTO livello: bisogni di autostima e di status sociale (self-esteem, status);
e) QUINTO livello: bisogno di autorealizzazione (self-realization, fulfillment);

Il bisogno di autorealizzazione soddisfatto provoca in genere una forte sensazione di felicità…di soddisfazione, insomma. Oltre alla gerarchia, l’idea fondamentale di Maslow è che gli scalini non si saltano: solo quando un bisogno inferiore è soddisfatto le persone cessano di preoccuparsi di quel bisogno e passano ad un altro superiore: il bisogno di “sentirsi autorealizzati” è posto in prossimità della cima di questa ipotetica piramide, fra le più elevate necessità che gli individui possano aspirare a soddisfare….sembra anche che sia premio di pochi..Trovandoci a trattare il campo della psicologia e della sociologia, la legge non puo’ essere assoluta: indica solo una tendenza statisticamente prevalente: ad esempio i santi, gli eroi, i navigatori, gli aspiranti martiri, potrebbero sfuggire, ma mica tanto, poi: a guardarci bene, infatti, anche questi ultimi potrebbero avere esigenze primarie fisiologiche e poi spirituali….salvo il caso in cui si evidenzi una loro particolare specialità.
Infine è fondamentale l’osservazione di Drucker: "Più chiara è l’idea che si ha di quello che si vuole realizzare e perseguire, maggiori sono le probabilità di riuscire a realizzarlo".

A proposito di felicità

Invitiamo i nostri lettori a mandare via mail i loro pensieri o le loro immagini a proposito di felicità; saranno pubblicate sul prossimo numero di Casa felice.
Lettere al direttore: inviare le vostre mail a: gjllag@dibaio.com

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