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L’ambiente montano, così simile per clima a quello nordico,
è da sempre luogo privilegiato per la prefabbricazione.
Le baite in legno realizzate accanto alle abetaie sui pendii sono, non
a caso, i prototipi delle case canadesi, che da decenni costituiscono
l’esempio più diffuso di questa tecnica costruttiva, che
oggi si spinge ancora più avanti, per offrire prodotti garantiti
da marchi industriali ma realizzabili su progetto.
L‘architettura contemporanea ha liberato la forma
dalla consuetudine. I materiali duttili e leggeri hanno permesso agli
architetti di sbizzarrirsi in creazioni originali, mentre chi abita la
casa tende a desiderare progetti radicati nella memoria storica. In questa
tensione tra innovazione e tradizione, le realizzazioni prefabbricate
sono giunte a stabiolire nuovi standard. Grazie alla loro versatilità
interpretano al meglio l’innovazione, ma nella continuità.
Realizzazione: Case Dani
Uno chalet costruito da Case Dani: all’esterno il disegno pulito
e”classico” risulta familiare all’intorno montano. Le
caratteristiche tecniche lo rendono economico e vantaggioso.
Case Dani (v. sopra alcune realizzazioni) è un produttore
italiano che ha maturato una lunga esperienza nella
prefabbricazione di ville, ma anche di scuole, palestre, alberghi. Segue
due tipologie: la “muratura prefabbricata” e lo “chalet
in legno”. Nel primo caso i pannelli sono rifiniti esternamente
in intonaco, nel secondo in legno. In ogni caso sono fortemente coibenti.
I progetti sono studiati secondo le esigenze del cliente sotto il profilo
sia formale, sia del rendimento termico.
Certificare per risparmiare
LA CERTIFICAZIONE DEL RENDIMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
È STATA DELIBERATA DAL PARLAMETO EUROPEO NEL 2002, CON LA DIRETTIVA
EUROPEA 2002/91/CE.
VI SI STABILISCE CHE A DECORRERE DAL 2006 SI DEVE OBBLIGATORIAMENTE PROVVEDERE
ALLA CERTIFICAZIONE
ENERGETICA DEGLI EDIFICI. TALE DIRETTIVA È VINCOLANTE PER GLI STATI
MEMBRI. VI SI STABILISCE CHE GLI EDIFICI
DI NUOVA COSTRUZIONE E QUELLI ESISTENTI, SE SOTTOPOSTI A RISTRUTTURAZIONI,
IMPORTANTI E DI SUPERFICIE SUPERIORE AI 1000 MQ, DEVONO SODDISFARE ALCUNI
REQUISITI MINIMI DI RENDIMENTO ENERGETICO, CHE È INTESO COME LA
QUANTITÀ DI ENERGIA CONSUMATA “PER SODDISFARE I VARI BISOGNI
CONNESSI A UN USO STANDARD DELL’EDIFICIO”.
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