| Su e giù
per le scale: ma muoversi non è tutto. Quando c’è
sensibilità ed espressività e tradizione innovazione si
incontrano, ecco che i gradini diventano arredo.
Realizzazione: Mobirolo
L’arte del salire. O del guardare. Perché vi sono alcune
scale il cui valore estetico è tale che la loro stessa presenza
basta per dare personalità a un ambiente. Pensiamo a quante scalinate
sono diventate insostituibili elementi
accentratori di facciate o di architetture importanti.
Per esempio, la scalinata barocca dell’Ermitage di San Pietroburgo.
La scalinata fiorita di Piazza di Spagna a Roma. O la più recente
scalinata che caratterizza Capitol Hill a Washington: la più illustrata
nella cinematografia contemporanea.
“Nika Chrome”: una scala gioiosa. Prodotta da Mobirolo, fa
parte di una linea denominata “Redline”. Il design innovativo
è caratterizzato da moduli centrali di alluminio che reggono gradini
in legno verniciati in modo tale che le venature
restino visibili. La ringhiera a tondini longitudinali in acciaio cromato
rende luminoso il vano e alleggerisce la forma. Vi si uniscono funzionalità
e sicurezza di appoggio sui gradini in legno, con l’agilità
della struttura metallica.
A lato: “Nuvola PZ”, la scala modulare in legno lamellare:
versatile e spigliata, sinuosa nelle forme ma decisa nel design, si inserisce
facilmente in ogni ambiente, dal più classico, al più moderno
e minimale.
La scala è in ogni caso un elemento architettonico fondamentale.
E nel nostro appartamento, quando si richiede la sua
presenza, la scala deve essere una protagonista, non un semplice comprimario.
Perché la scala si vede: inevitabilmente. E, la si salga o no,
può essere oggetto di disturbo, se è solo un elemento funzionale.
Oppure può diventare un’occasione di arredo. Le scale Mobirolo
sono questo e quello: gradevoli alla vista, quanto utili.
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