| Rappresenta
il modo più semplice e comodo per collegare due livelli ma è
anche un elemento architettonico di rilievo sia nell’estetica sia
nella funzionalità
Chi ha inventato la scala è uno sconosciuto benemerito
dell’umanità: infatti ha reso comodo e agevole superare il
dislivello tra due piani, spezzando il piano inclinato (su cui il piede
fa uno sforzo sproporzionato) in tanti piani orizzontali (perfetto appoggio
per il piede) e verticali. Ma la scala non è solo comoda, è
fondamentale per caratterizzare un ambiente, sia in senso spazio-volumetrico
che funzionale ma anche e soprattutto sotto l’aspetto decorativo.
Infatti la scala si snoda tridimensionalmente nello spazio e quindi lo
“disegna”, lo “scolpisce” e, con le sue linee,
i suoi materiali, i suoi colori e i suoi elementi decorativi (soprattutto
la ringhiera e le colonnine), diventa un punto centrale
di richiamo su di sé dell’occhio del visitatore o di chi
abita la casa.
¦ Molti sono gli aspetti da considerare al momento di progettare
una nuova scala o di scegliere una scala di produzione: innanzitutto lo
spazio a disposizione e in particolare quello di accesso e quello di sbarco
(che devono permettere i
due momenti critici del percorso agevolmente e senza ostacoli), poi il
tipo di rapporto con l’ambiente (la scala può essere totalmente
o parzialmente separata da esso o viceversa completamente in simbiosi)
e infine il carattere scenografico e decorativo che le si vuole conferire.
¦ Infine bisogna valutare le norme tecniche e regolamentari: la
larghezza di un gradino (detta “pedata”) varia da 28 a 32
cm mentre la sua altezza (detta “alzata”) è solitamente
compresa fra 16 e 18 cm (regola aurea 2 alzate+ 1 pedata = 63 cm): importante
è che la pendenza, normalmente variante fra 30° e 37°,
sia costante per permettere un percorso
più comodo; per la sicurezza ringhiera e balaustra devono essere
alte almeno 110 cm e fra le colonnine non ci devono essere più
di 10 cm liberi; se la scala si prolunga per più di 15 gradini,
deve avere un pianerottolo di sosta.
Esperienza trentennale
Da oltre trent’anni Interbau si è specializzata
nella costruzione di scale per soddisfare le esigenze, anche particolari
con prodotti su misura. Materiali pregiati, meticolosa cura della qualità,
collaboratori altamente specializzati e un design ricco di gusto sono
i punti di forza nella produzione: lo vediamo da questa bella scala d’acciaio
e vetro di linea essenziale e purissima che qualifica l’ambiente.
Scale moderne e classiche
Sopra: scegliere il legno per le scale, come quella contemporanea
qui raffigurata, vuol dire affidarsi alla naturalità di questo
materiale, in grado di infondere calore ed armonia. Le scale in legno
Bonelli consentono la massima libertà creativa e architettonica,
essendo realizzabili interamente su misura, per soddisfare le esigenze
di tutti i clienti,
con gusto estetico, naturalezza, funzionalità, durata e sicurezza.
Accanto: questa scala classica è una realizzazione di Mocellin,
da oltre 20 anni specializzati negli arredamenti di montagna, ottenuti
con tavole di legno recuperate da masi secolari, accompagnati da disegni
e progetti gratuiti che valorizzano gli spazi e le esigenze di ognuno.
Forma e tecnica
Sopra e nella foto piccola: le scale di Maurizio Bonansea, realizzate
nel suo laboratorio di Buriasco (TO), sono adatte a ogni tipo di ambiente
e sono progettate con amore per il particolare e per i materiali, con
cura artigianale e con
talento artistico: il risultato sono pezzi originali e unici, sculture
che si snodano nello spazio e che qualificano l’ambiente, dandogli
un tocco di classe che nessun elemento è capace di dare.
Essenzialità
A sinistra: in questo soggiorno contemporaneo caratterizzato dalla parete
rivestita di pietra ricomposta (Carpazi di Easystone), che dà un
tocco di insolita freschezza, la scala si snoda con essenziale eleganza
verso il piano superiore; la sua struttura di lamiera di ferro piegata
e verniciata di un bel grigio è arricchita dai gradini di legno
pregiato, nella stessa essenza che contraddistingue il parquet.
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