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produzione che bada all’essenziale senza con questo rinunciare al
gusto, anzi, privilegiando l’equilibrio. Le case prefabbricate in
legno ritrovano il contatto col paesaggio.
Nella produzione di questa azienda danese il design scandinavo,
sia moderno che classico, si coniuga con le più avanzate tecniche
di combustione. Sono oggetti facili da ambientare perché nati come
“macchine da riscaldamento”
perfettamente funzionali e dall’aspetto sobrio ed elegante. Motivo
d’orgoglio dei progettisti è la loro combustione pulita,
studiata in ogni modello per salvaguardare al massimo l’ambiente.
Si tratta di strumenti solidi ed affidabili, pensati
per durare nel tempo senza dare problemi. Sono da anni conformi agli attuali
requisiti delle norme europee, e vengono testati secondo le norme, ben
più rigide, vigenti in Danimarca.
A sinistra: in alto una pedana sollevata sul giardino e una terrazza
che si alza sopra queste, una soluzione formale che
unisce semplicità ed efficacia: la mediazione tra la casa e il
prato avviene per gradi. In basso, una casa su più livelli, in
cui le La sostanza di una tradizione che nasce sulle Alpi schermature
solari si integrano nel disegno architettonico conferendogli un accento
di spiccata modernità.
A destra, in alto: un disegno tradizionale rivisto con linee razionali.
Sotto, da sinistra: la veranda e la scala, due ambienti aperti alla luce.
Con quasi 3,9 milioni di ettari di superficie boschiva, l’Austria,
insieme con Svezia e Finlandia, appartiene al numero dei Paesi europei
più ricchi di legname. Non a caso è qui, nel massiccio alpino
austriaco, che le case prefabbricate hanno avuto il massimo sviluppo tecnologico
oltre che architettonico, giungendo a vette non solo geografiche ma anche
realizzative, per quantità e qualità. La cultura del legno
porta a realizzazioni di grande versatilità, sempre misurate:
il materiale stesso induce armonia nel disegno, stabilendo una continuità
immediata con la tradizione costruttiva del passato, quella che a volte
l’architettura odierna ha ignorato nell’illusione di poter
raggiungere effetti scenografici totalmente nuovi. I produttori austriaci
hanno sempre mantenuto un chiaro ancoraggio.
Forma e materia vanno assieme e offrono soluzioni ragionate ed equilibrate,
suscettibili di diverse soluzioni formali, ma sempre riconoscibili in
quanto radicate in una tendenza in cui la misura e la relazione con l’ambiente
non sono mai perse
di vista. Nel contesto di questa tradizione, le case di Wigo-Haus, produttore
austriaco presente anche in Italia, si distinguono non per arditezza formale,
ma per resa sostanziale: sul piano energetico come dell’isolamento
acustico.
I vari aspetti della sicurezza
La casa prefabbricata ha forse incontrato qualche perplessità a
causa del pregiudizio sulla resistenza del materiale. E’ radicata
nella memoria l’idea del castello dalle possenti mura in pietra
come paradigma di forza che protegge. Ma non viviamo più in un
medioevo in cui il territorio è percorso da bande amate. Oggi si
ricerca un nuovo contatto con la natura.
Per questo gli edifici con struttura in legno sono l'ideale: in essi il
livello di protezione degli abitanti è eccellente. Per esempio
le case Wigo-Haus sono studiate anche tenendo conto del fatto che il legno
costituisce una schermatura naturale contro le radiazioni elettromagnetiche,
di cui sempre più si paventa la dannosità. La costruzione
con più strati
di legno massiccio è una protezione naturale, non solo contro i
fenomeni elettromagnetici, ma anche contro le escursioni termiche. Isolante
naturale, il legno protegge dagli eccessi del freddo come del calore,
favorendo il risparmio energetico nel sistema di riscaldamento o di condizionamento.
Le fibre naturalmente elastiche di questo materiale, relativamente
più leggero degli altri materiali da costruzione, costituiscono
una valida protezione anche contro i rischi derivanti da episodi di sismicità.
Gli interni
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Uno dei problemi architettonici, evidente
soprattutto nella realizzazione delle case, è quello della
continuità tra esterno e interno: il dialogo degli
ambienti entro le pareti domestiche con la natura che li circonda.
La parete è un divisorio, qualcosa che separa e allontana:
ma una casa situata nel contesto di un gradevole scenario campestre,
montano o marino, potrà essere vissuta con maggiore intensità
se l’interno in qualche modo rispecchia e rimanda all’esterno.
Vetrate, balconi, loggiati, sono alcuni degli elementi attraverso
i quali si manifesta il contatto. Ma servono all’uopo anche
l’arredo o alcune specifiche soluzioni, come le centine del
tetto a vista, che ricordano come il legno componga tutta la struttura
della casa. |
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